Alvè a Parma, forno-bottega di Eliana, bakery chef diplomata ad Alma - InformaCibo

Alvè a Parma, forno-bottega di Eliana, bakery chef diplomata ad Alma

Pagnotte di grandi pezzature, tante le tipologie di pane sfornato, tutte realizzate a lievitazione naturale con pasta madre

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 03/06/2019

In zona Oltretorrente l’Arte Bianca si evolve: un laboratorio di panificazione moderna, con piccola bottega di prodotti artigianali

Inaugurato in Oltretorrente lo scorso mese di novembre, Alvè (in dialetto parmigiano “alzato, fermentato, lievitato, etc.”) ha riscosso da subito successo per il suo ottimo pane a lievitazione naturale oltre che per le sue focacce, pizze e biscotti artigianali.

Ad avere l’idea di questa nuova impresa sono due giovanissimi: Eliana e Alessio

La parmigiana Eliana Caggiati al lavoro nel laboratorio Alvè in zona Oltretorrente a Parma

Eliana Caggiati, parmigiana e Bakery Chef diplomata del primo corso di panificazione moderna presso la Scuola internazionale di cucina italiana, ALMA, di Colorno (Parma), si dedica alle preparazioni dei prodotti seguendo le nozioni acquisite dai mastri fornai, più di tutti il Campione europeo e mondiale di panificazione Ezio Marinato.

Alessio Roselli, lucano, si occupa del marketing, la comunicazione e i rapporti di vendita e fornitura. Il tutto viene svolto alla luce del sole e davanti ai clienti incuriositi, grazie al laboratorio a vista voluto dai due.

Il fornobottega a vista a due passi da piazzale Picelli

Da Alvè non troverete la classica micca parmigiana o i comuni pani a pasta dura, ma solo pagnotte di grandi pezzature (come si faceva una volta), fatte con lievito madre e lunghi tempi di lievitazione, selezionando farine agricole locali delle zone di provenienza dei due gestori (Parma e Basilicata).

Una scelta a favore della sostenibilità e contro lo spreco alimentare

La scelta delle grandi pagnotte è dettata anche dall’attenzione rivolta alla sostenibilità e allo spreco alimentare, infatti le grandi pezzature (insieme all’utilizzo del lievito madre) conferiscono una durata molto più lunga ai pani rispetto alle micchette comuni. Inoltre i loro prodotti non contengono alcun tipo di conservante/miglioratore, ma sono composti da semplici materie prime di qualità e vengono trattati con i tempi dovuti, senza trucchi o scorciatoie.

La vera sfida: lavorazione a freddo

Ma la vera innovazione della giovane impresa, o se vogliamo la vera sfida, sta nella tecnica di lavorazione a freddo, che consente ai due giovani di lavorare solo di giorno e dormire di notte. Sfruttando la tecnologia di macchinari moderni che aiutano a gestire i cicli di lavorazione in base alla necessità dell’essere umano, l’obiettivo dei ragazzi è quello di riscattare il sacrificio che tanti fornai hanno fatto e continuano a fare per portare il pane sulle nostre tavole.

Coraggiosa anche la scelta dell’orario di apertura (09.30- 19.00) che insegue i ritmi moderni e la mutazione delle abitudini dei cittadini, che sempre più spesso scelgono di fare la spesa dopo lavoro o durante la giornata.

Insolito l’aspetto dei pani, insolita la bottega e insolito l’approccio lavorativo. A voi la scelta dell’accezione da dare in questo caso all’aggettivo insolito.

Il sito del fornobottega

 

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