Più biologico regionale in Europa: al via la nuova campagna Ue

Più biologico regionale in Europa: al via la nuova campagna Ue

di Oriana Davini

Ultima Modifica: 09/11/2023

Si chiama Più biologico regionale in Europa il nuovo progetto triennale per sensibilizzare e informare i cittadini italiani sui prodotti biologici regionali.

Organizzata dall’Unione Europea e da Bioland, associazione fondata nel 1971 in Germania per stabilire uno standard organico-biologico elevato, la campagna ha l’obiettivo di aumentare il consumo e le vendite di prodotti biologici in Italia e in Germania tra il 2023 e il 2026, rafforzando la consapevolezza e la conoscenza base degli standard biologici nell’Ue.

La campagna in 15 città italiane

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In 15 città italiane, per tre anni, sarà veicolata a campagna di informazione, comunicazione e sensibilizzazione “Più biologico regionale in Europa”.

Al centro della campagna ci sarà un tour con la Biomobile, un Volkswagen ID-Buzz con rimorchio che, come mezzo di scambio e divulgazione sul biologico, farà il giro delle principali città italiane fino all’inizio del 2026.

“Vogliamo spiegare il tema dell’agricoltura biologica al maggior numero possibile di consumatori in modo semplice – spiega Daniel Boni, responsabile del progetto per Bioland -. Quando i consumatori scelgono un prodotto biologico, fanno innanzitutto qualcosa di buono per sé e per la propria famiglia”.

Il biologico in Italia

In Italia circa 2 milioni 349mila ettari, cioè quasi il doppio della superficie agricola rispetto al resto d’Europa, è coltivata con metodo biologico. Ciò significa “che l’obiettivo del 25% di superficie biologica potrà essere raggiunto già entro il 2027 e non entro il 2030 come previsto dal Green Deal dell’Ue”, sottolinea Maria Grazia Mammuccini, presidente di Federbio. 

“Anche il consumo di alimenti biologici sul mercato italiano è tornato a crescere nell’anno in corso secondo i dati dell’Osservatorio SANA, con un volume totale di 5,4 miliardi di euro, ovvero del 9% rispetto al 2022”.

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L'Autore

giornalista

Giornalista specializzata in turismo e itinerari enogastronomici