Camparino in Galleria festeggia il compleanno con una drink list dedicata a Milano - InformaCibo

Camparino in Galleria festeggia il compleanno con una drink list dedicata a Milano

In occasione del 107° compleanno, lo storico locale regala una serata speciale a milanesi e non, con una serie di cocktail ispirati ai quartieri della città

di Simone Pazzano

Ultima Modifica: 08/11/2022

Oltre cento anni di storia e tradizione dell’aperitivo italiano. Per Camparino in Galleria è arrivato il momento di celebrare il suo 107° compleanno e per l’occasione ha scelto di omaggiare la sua città, quella Milano che negli anni ha portato al successo nel resto del mondo la tradizione tutta italiana dell’aperitivo.

La data da segnare in agenda:
14 novembre

Lo storico bar fondato da Davide Campari nel 1915 è diventato infatti presto un’istituzione per il capoluogo lombardo, grazie anche alla sua posizione strategica su Piazza Duomo e alla proposta di mixology e hospitality incentrata sulla qualità. Ecco quindi che in occasione di questa ricorrenza speciale, Camparino vuole sottolineare il forte legame con la metropoli. In che modo? Con una serata d’eccezione, lunedì 14 novembre dalle 18, in cui sarà possibile gustare una cocktail list dedicata ai quartieri simbolo di Milano. 

7 quartieri per 7 cocktail, un viaggio tra tradizione e innovazione. Il percorso di degustazione, che include sia i grandi classici del locale che i nuovi drink nati dall’estro creativo dei bartender di Camparino, prevede cocktail dedicati a questi quartieri di Milano: Duomo, Sarpi, Isola, Sempione, Centrale, Navigli, e Porta Venezia.

Palcoscenico dell’evento sarà l’iconico Bar di Passo, mentre nella Sala Spiritello – impreziosita dall’originale Spiritello, opera del 1921 di Leonetto Cappiello e vera e propria icona del marchio Campari – sarà possibile degustare al tavolo, oltre ai drink della lista, anche la proposta food del locale milanese.

sala spiritello

La cocktail list dedicata ai quartieri di Milano

Questa la drink list della serata speciale e le caratteristiche dei cocktail che si potranno gustare.

  • Duomo

Si parte con Duomo, quartiere culla del Camparino con l’iconico cocktail Campari Seltz, nato dall’unione di Campari e Seltz. È l’aperitivo per eccellenza e ha ispirato diverse opere di artisti celebri come “L’Aperitivo” di Nizzoli e “Lo Spiritello” di Leonetto Cappiello, simbolo dell’omonima Sala del Camparino.

  • Sarpi

Successivamente si passa nel quartiere di Sarpi, in zona Chinatown con il cocktail Sarpinflower: un richiamo e un degno omaggio alla cultura orientale dato anche dagli ingredienti come Tè e sakè per un balance perfetto di sapori e rimandi che vengono da lontano.

  • Isola

Il quartiere di Isola viene ben rappresentato dal cocktail Isola District, un twist sul cocktail Manhattan, l’isola, per l’appunto, che per la sua frenesia e poliedricità richiama molto il quartiere meneghino. Difatti, Isola District è un cocktail salato e fruttato al tempo stesso, molto aromatico ed intenso. Proprio come la vita di questo quartiere.

  • Sempione

Sempione, il quartiere verde di Milano che divide la città in due metà esatte grazie al suo lunghissimo ed interminabile Corso, nato per collegare la Francia all’Italia, viene rappresentato dal cocktail Arco. Pensato come uno champagne cocktail fresco e profumato, l’aggiunta del Campari gli dona un lieve gusto amaro in perfetta sintonia, però, con le note briose ed eleganti dello champagne rosé: un doppio omaggio quindi alla Ville Lumière e a Milano.

  • Centrale

Centrale, invece, con l’iconico Mi-To rappresenta il viaggio tra Milano e Torino, nonché un grande classico della miscelazione grazie al Campari e Vermut, ingredienti rappresentativi delle due città del bere. Un inno, quindi, al quartiere, crocevia di viaggiatori, esploratori urbani che da Stazione Centrale si muovono per tutto il territorio italiano.

  • Navigli

Invece, il quartiere dei Navigli è ben rappresentato dal cocktail Champagne Colada dal sapore estivo e internazionale, come lo è lo stesso quartiere, dato dal cocco e dallo champagne. Da bere come se si fosse al mare e con un twist elegante, omaggio alla parte più chic del quartiere.

  • Porta Venezia

Per finire, Porta Venezia con Chocolate Kiss dalle note intense e sofisticate di cioccolato e Mezcal Montelobos Espadìn: un twist sul Manhattan, irrobustito dalla presenza del mezcal, profumato dalle note calde e avvolgenti del bitter al cioccolato e quelle erbacee dello Chartreuse. Ispirato proprio al quartiere di Porta Venezia, definito “quartiere dell’amore” in tutte le sue forme, si rifà alle passeggiate nei giardini del quartiere nonché alle vie di questa zona di Milano che si animano la notte.

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L'Autore

Giornalista

Giornalista e digital strategist per ViaBagutta Comunicazione. Scrivo di food & beverage per testate di settore come Informacibo.it e Osserva Beverage de La Repubblica. Curo "Onde", una newsletter dedicata ai temi della comunicazione e "Blu Mediterraneo", community per gli amanti del mare.