Campionato Italiano del Salame: vincono i salumi di Abruzzo e Veneto

Al Campionato svoltosi a Pescara hanno partecipato solo prodotti naturali e accertati dall'Accademia delle 5T che ne cura l'organizzazione

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 30/01/2020

«Forse mai come quest’anno si è svolto un Campionato Italiano del Salame di così alto livello– ha detto ad Informacibo il presidente dell’Accademia delle 5T, Guido Stecchi erano presenti prodotti di qualità di vera eccellenza”.

Il concorso -ha precisato Stecchi, ideatore dell’iniziativa- è nato con diversi obiettivi: monitorare i migliori prodotti sul mercato, scoraggiare l’uso di addittivi, formare gli addetti ai lavori, informare correttamente il consumatore e promuovere la didattica nelle scuole e negli istituti alberghieri”.

Le finali del Campionato Italiano del Salame 2019, evento ormai consolidato dell’Accademia delle 5T con il patrocinio del Mipaaf e la collaborazione di diverse prestigiose realtà accademiche e didattiche, si è svolto a Pescara nell’ambito del Festival Spumantitalia 2020.

I 48 salami giunti all’esame delle ultime giurie provengono da 14 diverse regioni dopo aver felicemente superato il giudizio delle giurie di semifinale di Lago (CS), in collaborazione con il Comune, di Padova all’Università, di Roma in occasione della prestigiosa fiera Simposio Trionfo del Gusto, di Cremona in occasione della locale storica Festa del Salame, e, infine, di Cervia nelle Officine del Sale.

La finale è stata ospitata dal Museo delle Genti d’Abruzzo e insieme ad altri prodotti, come la Pasta Rustichella d’Abruzzo, sono stati i protagonisti delle degustazioni e della cena di gala.

Nella foto un momento della premiazione: Eugenio Caprini (a sinistra) Guido Stecchi e Luigi Di Lello (a destra) risultati i vincitori del Campionato Italiano del Salame per i salami da suino rosa e di quello per i salami di suino nero

Le finali di questa lunga kermesse giunta al XIV anno con il patrocinio del Mipaaf si sono svolte a Pescara in occasione dell’evento SpumantItalia Festival

 

Ecco tutti i risultati

PODIO DEI SALAMI DA MAIALE ROSA O MISTO
1° assoluto
– Sopressa all’Amarone della Macelleria Caprini di Negrar (VR)
2° assoluto
– Salame delle Grigne affinato nel fieno di Ivano Pigazzi di Pasturo (LC)
3° assoluto
– Ventricina del Vastese di Sandro Racciatti di Furci (CH)

PODIO DEI SALAMI DA MAIALE NERO
!° assoluto
– Ventricina di Nero casertano della Fattoria del Trattuto di Scerni (CH)
2° assoluto
– Salsicciotto contadino di maiale nero d’Abruzzo delle Tre Casette di Gessopalena (CH)
3° assoluto
– Salame gentile di Mora Romagnola della Macelleria Zivieri di Zola Predosa (PR)

PREMIO SPECIALE “COLTELLERIA VALGOBBIA” SALAME DOLCE DEL NORD
– Salame di Varzi di Angelo Dedomenici di Santa Margherita Staffora

PREMIO SPECIALE “BIBANESI” SOPRESSA DEL TRIVENETO
– Sopressa di Agriturismo San Bartolomeo di Monselice (PD)

PREMIO SPECIALE SOPPRESSATA DEL SUD ITALIA
– Soppressata bianca di Angelo Romano di Acri (CS)

PREMIO SPECIALE SALAME AFFUMICATO
– Mortandela della Val di Non di Dal Massimo Goloso di Coredo (TN)

PREMIO SPECIALE “SURIANO” SALAME PICCANTE CON PEPERONCINO ITALIANO
– Salsiccia piccante di Parco delle Bontà di Forenza (PZ)

PREMIO SPECIALE CIAUSCOLO
– Ciauscolo di Re Norcino di San Ginesio (MC)

PREMIO SPECIALE “RUSTICHELLA D’ABRUZZO” VENTRICINA ABRUZZESE E MOLISANA
– Ventricina di Stefano Di Fiore di Fresa Grandinaria (CH)

PREMIO SPECIALE PRIMO SALAME DI QUINTO QUARTO
– Salame Sangiorgese di Enzo Ioppolo di San Giorgio a Morgeto (RC)

PREMIO SPECIALE PRIMO SALAME NON DI SOLO MAIALE
– Pitina della Macelleria Bier di Meduno (PN)

PREMIO SPECIALE “ACCADEMIA DEL PEPERONCINO” PRIMA ‘NDUJA
– ‘Nduja di Enzo Ioppolo di S. Giorgio Morgeto (RC)

PREMIO SPECIALE “SPIGA D’ORO” SALAME BIOLOGICO DI MAIALE ROSA O MISTO
– Salsiccia di Masseria Masella di Cerreto Sannita (BN)

PREMIO SPECIALE “SPIGA D’ORO” SALAME BIOLOGICO DI MAIALE Nero
– Salame gentile di Nero di Parma di Ca’ Mezzadri di Corniglio (PR)

Dal 2005 l’Accademia delle 5T organizza, con il patrocinio del Mipaaf, un concorso annuale nazionale per premiare i migliori salami d’Italia, in ragione del gusto e della coerenza con la tradizione del loro territorio. La grande maggioranza dei partecipanti sono produttori medio-piccoli con prevalente riferimento territoriale e molto legati, per la quantità della produzione, a vincoli di stagionalità.

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