Chianti Classico, Ruffino presenta il Gran Selezione Romitorio di Santedame - InformaCibo

Chianti Classico, Ruffino presenta il Gran Selezione Romitorio di Santedame

di Simone Pazzano

Ultima Modifica: 30/11/2018

Con il Gran Selezione Romitorio di Santedame 2015, Ruffino lancia una nuova etichetta per raccontare la sua storia nel cuore del Chianti Classico

 

Ruffino, storica azienda vitivinicola di Pontassieve, ha presentato ufficialmente il Chianti Classico Gran Selezione Romitorio di Santedame. Prodotto in sole 6500 bottiglie, questo vino debutta sul mercato con l’annata 2015, con un nuovo uvaggio (90%Sangiovese e 10% Colorino), una nuova veste e soprattutto sotto la DOCG del Chianti Classico Gran Selezione.

Quello dell’etichetta Romitorio di Santedame è un lancio/rilancio. Parliamo infatti di un’etichetta storica di Ruffino, nata nel 1990 come Toscana IGT, il cui uvaggio era un blend di uve Colorino e una piccola parte di Merlot. Prodotto in edizione limitata, questo vino testimonia l’importanza che l’azienda ha sempre attribuito alla ricerca e alla valorizzazione dei vitigni autoctoni toscani.

Oggi, dopo 11 anni di assenza, il Romitorio di Santedame ritorna come Chianti Classico Gran Selezione e prende i natali da un singolo poggio di una delle zone di produzione più prestigiose dell’intera denominazione: la Conca d’Oro di Castellina in Chianti. Una fortunata combinazione di suolo, altitudine ed esposizione fa di quest’area un terroir privilegiato. Qui, a 400 metri sul livello del mare con esposizione sud e terreni ricchi di scheletro, galestro e argilla molto ben drenati e ideali per la coltivazione del sangiovese, crescono le viti dedicate alla produzione del Chianti Classico Gran Selezione Romitorio di Santedame. La posizione ventilata e la vicinanza di un’area boschiva garantiscono inoltre un’ottima escursione termica preziosa per la corretta maturazione delle uve e lo sviluppo di sostanze polifenoliche fondamentali per la componente aromatica del vino.

Proprio in questo luogo, nel 2015 si è tenuta la prima vendemmia dedicata alla produzione del Chianti Classico Gran Selezione Romitorio di Santedame. Produzione che è iniziata in un’annata eccellente, caratterizzata da temperature calde e giornate terse che hanno garantito uve perfettamente mature e sane con profili che si sono tradotti in un vino di grande eleganza e struttura.

Per questo vino Ruffino ha scelto uno stile di vinificazione molto tradizionale. Alla fermentazione in tini di acciao inox a temperatura controllata è seguita la macerazione sulle bucce di circa 10 giorni e un successivo affinamento di 30 mesi, di cui 24 in botti di rovere.
Il Romitorio Santedame 2015 si presenta alla vista con un colore rosso rubino intenso. Al naso spiccano i sentori del sangiovese con note di frutta rossa matura accompagnate da spezie ed eleganti note balsamiche. Al palato si riconfermano persistenti le note di frutta rossa matura e si evolvono i sentori speziati che vanno dal pepe alla liquirizia. Un finale lungo e una struttura elegante sostenuta da tannini fitti e setosi fanno intendere il lungo potenziale di invecchiamento.

Siamo consapevoli di aver cambiato in maniera sostanziale quello che era il Romitorio Santedame ma non quello che rappresentava per la nostra azienda. – ha dichiarato Gabriele Tacconi enologo di RuffinoAbbiamo scelto un nuovo uvaggio e una nuova denominazione ma questo perché oggi come allora vogliamo affermare sempre più la nostra appartenenza al territorio del Chianti Classico”.

Ruffino è convinta dunque di aver realizzato un grande vino, in grado di esprimere al massimo le peculiarità della terra che rappresenta. “La scelta di riproporre il nome Romitorio di Santedame è dovuta proprio al desiderio di mantenere viva la storia di un vino e di territorio che rappresentano una pietra miliare della nostra realtà.  – ha aggiunto l’enologo – Quello del Romitorio Santedame è infatti un areale storico dell’azienda dal quale abbiamo sempre ottenuto prodotti di massima qualità. Perché quindi cancellare la storia quando possiamo portarla avanti aggiornata con i tempi moderni?”

Un vino che nel bicchiere non racconta quindi solo sapori e aromi, ma anche un legame con il territorio del Chianti Classico che per Ruffino dura da oltre 140 anni.

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L'Autore

Giornalista

Giornalista e digital strategist per ViaBagutta Comunicazione. Scrivo di food & beverage per testate di settore come Informacibo.it e Osserva Beverage de La Repubblica. Curo "Onde", una newsletter dedicata ai temi della comunicazione e "Blu Mediterraneo", community per gli amanti del mare.