Cibo cinese, ma fatto in Italia: la storia di Mulan

Da ristorante alla conquista dei supermercati italiani con piatti cinesi pronti fatti con ingredienti italiani. Il gruppo svela il perchè del nome "E' ispirato alle donne forti, guerriere e indipendenti"

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 20/02/2019

Erano gli anni Ottanta quando Ge Zhang decise di lasciare la Cina, un Paese all’epoca molto chiuso nei confronti del resto del mondo. Così, si trasferì prima in Olanda, dove accettò lavori di vario genere, e poi in Italia, precisamente a Como, dove conobbe la sua futura moglie. Negli anni Novanta, aprirono il loro primo ristorante a Cremona, con l’obiettivo di far conoscere i prodotti culinari cinesi nel territorio circostante. La realtà cremonese, infatti, non era stata ancora esposta alla cucina orientale e il locale della famiglia Zhang viene subito apprezzato, per la qualità dei piatti e per la sua atmosfera tipica cinese.

Oggi la famiglia Zhang è a capo di  Mulan Group, la prima impresa ad aver portato il cibo cinese, cucinato e confezionato in Italia, nei supermercati italiani di 15 regioni. Questa realtà conta oltre 20 dipendenti e ha appena effettuato un investimento in un nuovo stabilimento di 4.000mq, per aumentare la produzione dei suoi prodotti.

La produzione è per decisione ancora artigianale. Dal metodo di chiusura dei ravioli cinesi, ai meticolosi processi di cottura degli ingredienti, gli chef preparano i piatti delle linee Mulan secondo l’antica arte culinaria orientale. Solo nelle fasi di impasto e di confezionamento, la maestria degli chef è affiancata dalle più avanzate tecnologie europee.

Gli ingredienti sono acquistati al 95% in Italia, tranne un 5% di materie prime reperite in Asia, perchè non tipiche del territorio italiano .

“Quando abbiamo lasciato la Cina per venire in Italia, lo abbiamo visto come un investimento nel nostro futuro ed abbiamo dovuto lavorare duramente per raggiungere la tranquillità economica e per avere la possibilità di dare vita a qualcosa di sostenibile” spiega Ge Zhang, oggi presidente del gruppo.

I primi passi di Mulan

Dopo diversi anni di esperienza nel mondo della ristorazione, nel 2002 i coniugi Zhang intrapresero una nuova sfida: portare il cibo asiatico in un mercato al tempo inesplorato, ovvero quello dei supermercati.

“La voglia di mettersi in gioco ha sempre rappresentato un valore importante per la nostra famiglia – spiega Giada Zhang, la maggiore delle tre figlie della famiglia Zhang -, per questo abbiamo deciso di compiere questo passo e di iniziare una nuova avventura: passare da un piccolo ristorante a fondare l’attuale azienda, Mulan Group”.

La risposta del mercato fu molto positiva e l’interesse mostrato da altri supermercati nei loro confronti era crescente. L’azienda è stata travolta da un successo inaspettato che li ha portati, negli anni successivi, a lavorare con le più grandi catene di supermercati in tutta Italia, diventando la prima realtà che porta il cibo cinese sulle tavole degli italiani.

Perchè Mulan?

L’idea di chiamare la loro nuova attività con il nome Mulan è stata data dalla nascita delle loro tre figlie femmine. La cultura cinese, infatti, considera molto poco le figlie femmine, tuttavia il sogno dei coniugi Zhang è che un giorno tutte e tre diventino tre tenaci guerriere come Mulan (la leggendaria eroina cinese), forti, coraggiose e indipendenti.

Cibo cinese “Made in Italy”

Gli involtini sono i primi tra i prodotti più venduti da Mulan nei supermercati italiani. Seguono:  riso alla cantonese  ravioli di carne, spaghetti di soia, spaghetti di riso
Gli involtini sono i primi tra i prodotti più venduti da Mulan nei supermercati italiani. Seguono:
riso alla cantonese, ravioli di carne, spaghetti di soia, spaghetti di riso.

Rispetto della tradizione, artigianalità e alta qualità sono i principi che fondano il brand Mulan. L’alta qualità è assicurata da un’attenta selezione degli ingredienti: il 95% di questi sono acquistati in Italia, mentre solo il 5% arrivano direttamente dall’Asia, ovvero quelle materie prime non disponibili nella nostra Penisola.

Inizialmente non è stato facile entrare nel mercato italiano a causa della forte tradizione gastronomica che caratterizza il Paese. Con il passare degli anni, la curiosità verso il cibo asiatico, sia in Europa che in Italia, è aumentata notevolmente.

“Quest’anno abbiamo fatto un grande investimento per un nuovo stabilimento di 4000 metri quadri, che ci permetterà di aumentare di 5 volte la produzione. Nel 2019 vogliamo introdurre nuove linee di prodotti, tra cui quelli “frozen” ed interfacciarci con nuovi canali di distribuzione al fine di espanderci a livello europeo.

L’obiettivo di Mulan è di permettere a tutti di sperimentare dovunque e in qualunque momento il gusto autentico della tradizione” conclude Giada Zhang.

 

 

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