Dal Comune alla tavola:nasce il Pergola Truffle Burger, con carni Dop

Carni dop, pane con farine tracciabili, uovo sodo e tartufo nero: gli ingredienti del nuovo panino gourmet hyperlocal che sarà tutelato da un marchio

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 09/10/2018

Poco più di seimila abitanti in provincia di Perugia Urbino: è qui, nella cittadina di Pergola, che nasce una sfiziosità hyperlocal e stagionale: il novo Pergola Truffle Burger, il panino al Tartufo di Pergola, presentato all’ultima edizione della Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Pergola .

Un vero e proprio prodotto comunale visto che, per lanciarlo, ha lavorato tutta l’amministrazione, chef e ristoratori locali e, ovviamente, prodotti tipici del territorio pergolese. E sarà tutelato con un marchio specifico.

Il Pergola Truffle Burger

Il sindaco di Pergola Francesco Baldelli durante il lancio della Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Pergola e dei Prodotti Tipici
Il sindaco di Pergola Francesco Baldelli durante il lancio della Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Pergola e dei Prodotti Tipici

Dopo prove, accostamenti e una accurata selezione degli ingredienti, il “Pergola Truffle Burger” è stato perfezionato alla presenza degli chef, del sindaco Francesco Baldelli e del patron dell’hotel ristorante Giardino Massimo Biagiali, che ne ha curato la ricetta. La famiglia Biagiali d’altronde ha una lunga tradizione di cucina del territorio, e ha sposato la filosofia che i piatti debbano essere “belli da vedere, ottimi da gustare e facili da dimenticare nella digestione” con piatti che rispettano ed esaltano la tradizione locale e le materie prime.

Così è nato il panino gourmet, che vanta materie prime locali e certificate. Some sottolinea il sindaco di Pergola:

“Gli ingredienti sono semplicissimi, di assoluta qualità e tutti rigorosamente marchigiani e pergolesi. Si tratta di un hamburger di carni dop marchigiane certificate, adagiato su pane morbido con farine tracciabili sempre marchigiane, bagnato con una riduzione di brodo di carne e accompagnato da burro di malga, con infine sua maestà il Tartufo Nero di Pergola macinato in salsa a ricoprire la carne del panino”.

Il panino si potrà degustare nella Piazza del Gusto presso il ristorante “Marche da Mangiare” nelle tre domeniche della kermesse (7-14-21 ottobre), verrà protetto da un marchio.

Conclude Baldelli:

“Questa è una delle tante novità della edizione 2018 della nostra Fiera Nazionale. Lavorare con passione per la nostra città è il segno distintivo della nostra amministrazione. Passione che ci permette di rinnovarci ogni volta e di promuovere la Città e i suoi prodotti tipici con eventi di grande successo come la Fiera Nazionale del Tartufo o la Cioccovisciola di Natale, anche per questo evento sono previste grandi sorprese, ma ne riparleremo a dicembre”

La città di Pergola: cosa vedere, cosa mangiare

La cittadina di Pergola, paradiso nell'entroterra marchigiano, ricco di storia e tipicità locali
La cittadina di Pergola, paradiso nell’entroterra marchigiano, ricco di storia e tipicità locali (credits photo: Proloco Pergola)

Il lato autentico dell’entroterra delle Marche vive qui: Pergola è una cittadina posta lungo l’alta valle del fiume Cesano su un ampio terrazzo alla confluenza con il Cinisco, a circa 49.7 km di distanza da Fano.

Città dalla lunghissima storia  è inoltre conosciuta come la città dalle cento chiese, ricche di preziose opere d’arte, che sono un riflesso dell’importante ruolo economico, politico e religioso svolto dalla cittadina nel corso dei secoli. Una delle chiese più antiche è chiesa gotica di San Giacomo (sec. XIII), rinnovata insieme all’ex convento delle agostiniane, oggi sede del Centro Operativo Museale; da vedere è anche la chiesa di San Francesco, il Duomo, e le chiese di Santa Maria Assunta,  dei Re Magi, di Sant’Andrea e molte altre.

Fra gli edifici di architettura civile spiccano il Palazzo Comunale,  l’antico Palazzo Ducale (oggi sede della Banca delle Marche), quello dei Malatesta, poi Ginevri-Latoni (oggi sede della Banca di Credito Cooperativo) e il settecentesco Teatro Angelo Dal Foco, recentemente ripristinato dopo anni di abbandono. Altri bei palazzi privati sono quelli dei conti Mattei-Baldini, dei Badalucchi, dei Guazzugli-Gabrielli, dei Caverni, dei Giannini (oggi Buschi), dei Ruffini e dei Cini (oggi Giannini).

Una delle “attrazioni” che rendono più famoso questa località della Valcesano sono i Bronzi Dorati, i Bronzi di Pergola di Cartoceto, una delle scoperte archeologiche più importanti degli ultimi 50 anni. Si tratta, infatti, dell’unico gruppo statuario in bronzo dorato dell’età romana giunto fino a noi, rinvenuto per caso da due contadini nel giugno 1946 in località S. Lucia di Calamello presso Cartoceto di Pergola.

L’area è famosa anche per la produzione di terrecotte e per il parco archeologico di Suasa, che conserva i resti dell’antica città romana di Suasa appunto.

Pergola vanta un paniere di prodotti tipici di altissima qualità: a partire dalle cipolle locali e i tartufi a vini come la Vernaccia Rossa o il Vernaculum di Pergola, il vino DOC Sangiovese dei Colli Pesaresi, il Moscatello, il Vinsanto ed il Visner (noto anche come visciolata o vino di visciole).

Naturalmente il prodotto di Pergola più pregiato e famoso è il tartufo, a cui viene dedicata in autunno la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Pergola e dei Prodotti Tipici, attualmente in svolgimento.

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