E in Alta Badia arrivano i picnic Covid Free tra i rifugi delle Dolomiti

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 10/06/2020

L’estate 2020 si candida a diventare l’estate dei picnic. Garantiscono distanziamento sociale, pause nella natura, e anche di degustare prodotti tipici locali gourmet, in tutta tranquillità e sicurezza. E sono anche un modo per scoprire tante ricette locali in modo informale

E a proposito di picnic in montagna, in Alta Badia tra le proposte enogastronomiche per la stagione turistica arriva il “Picnic in vetta”, una formula che permette di assaporare i migliori prodotti dell’Alto Adige, comodamente sdraiati su un verde prato a 2000 metri di altezza.

Sono dieci i rifugi che aderiscono all’iniziativa: sarà possibile ordinare il cestino contenente un menù particolare, diverso in ogni baita, a base di prodotti del territorio e altre specialità locali.

Al momento del ritiro verrà fornita anche la coperta che non può mancare per un picnic che si rispetti, da gustare sui prati adiacenti ai rifugi. In questo modo gli escursionisti possono scegliere il punto dove pranzare in tutta sicurezza.

I cestini possono essere ordinati in anticipo, contattando il rifugio, oppure li si può ritirare direttamente, senza ordinazione, presso le baite partecipanti.

Al termine del picnic, i cestini possono essere riconsegnati al rifugio, lasciando il posto così come è stato trovato, nel rispetto della natura circostante.

Una volta riconsegnato il cestino, questo verrà sanificato prima del prossimo utilizzo. I prezzi variano tra i 20,00€ e i 28,00€ a persona, a seconda dei piatti proposti.

Volete conoscere i menu? Eccoli:

  • Ütia Crëp de Munt: salumi e formaggi locali, insalata di canederli con turtra (frittella tipica della zona, ripiena con spinaci e ricotta oppure crauti), strudel di mele.
  • Ütia I Tablá: antipasto a base di speck, salsiccia affumicata, formaggi e pane locali, insalata d’orzo BIO, yogurt naturale dell’Alto Adige con composta di mirtilli neri e mela dell’Alto Adige.
  • Ütia Pralongiá: formaggio fresco di capra, avvolto in speck croccante su insalatina e dressing al miele, prosciutto di cervo, crauti stufati e föies da soni (frittelle di patate), yogurt di malga con frutti di bosco e croccantino.
  • Ütia de Bioch: speck, salamino affumicato, cetrioli, uovo sodo, rafano mela, formaggio, zuppa d’orzo, turtres e torta Linzer
  • Ütia Jimmi: formaggio fresco con erbe di montagna, noci, pomodori sott’olio e salame nostrano, burger di cervo, pane rustico, insalata di crauti con speck croccante, mayonnaise aromatizzata al ginepro, carne di cervo nostrano, crostata alla nocciola con marmellata ai frutti di bosco.
  • Ütia Saraghes: antipasto misto con speck, salami vari e salsiccia affumicata del maso “Lüch da Ciampidel”, misticanza con formaggio fresco nostrano, uovo sodo e speck accompagnato da un dressing alle erbe, dolce alle noci e cioccolato con marmellata di mirtilli fatte in casa.
  • Ütia Lée: insalata estiva con straccetti di manzo, piadina con speck e formaggio Fodom, torta di carote.
  • Ütia Las Vegas: insalata mista con mozzarelline, mezza puccia alla milanese, torta Linzer.
  • Ütia Franz Kostner: antipasto misto di prodotti locali, pasta fredda “Piz da Lech”, dolce dell’alpinista
  • Ütia Boconara: antipasto con salumi, salsiccia affumicata del loro maso, formaggi locali, insalata di farro, macedonia oppure strudel.

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