Fiera del Tartufo Bianco d'Alba, gli eventi della prima settimana - InformaCibo

Fiera del Tartufo Bianco d’Alba, gli eventi della prima settimana

Appuntamento con la fiera internazionale dal 5 ottobre al 24 novembre 2019: 8 settimane di esperienze enogastronomiche tra innovazione, tradizione, sostenibilità ed eccellenza. Il tema di quest'anno: L'equilibrio perfetto

di Simone Pazzano

Ultima Modifica: 01/10/2019

Torna l’appuntamento con la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba. La kermesse inaugura ufficialmente l’89esima edizione venerdì 4 ottobre alle 17.30 con il tradizionale momento di presentazione al Teatro Sociale di Alba “G. Busca”. Dopo il taglio del nastro alla presenza di ospiti e autorità, il giorno seguente, sabato 5 ottobre, apre al pubblico,
 come ogni sabato e domenica di ottobre e novembre nel Cortile della Maddalena, il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, una delle principali vetrine dell’alta gastronomia ed incontrastato simbolo della Fiera e delle sue eccellenze. Il Mercato è il luogo ideale in cui scoprire lo straordinario patrimonio tartufigeno di Langhe, Monferrato e Roero, ma anche il posto perfetto per apprezzare e acquistare i più pregiati esemplari di Tuber magnatum Pico con qualità controllata e garantita dai giudici del Centro Nazionale Studi Tartufo.

Negli stessi spazi la rassegna AlbaQualità offre un panorama esaustivo e completo dell’offerta gastronomica e vitivinicola piemontese. Particolare attenzione è posta anche in questa edizione alle produzioni artigianali del territorio con prodotti in degustazione e vendita per portare con sé un ricordo della propria visita alla Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba. Non manca per tutti gli appassionati un’area riservata alla degustazione per assaporare i piatti tipici della tradizione che meglio si associano al Tartufo Bianco d’Alba in abbinamento ai vini di Langhe, Roero e Monferrato proposti all’interno della Grande Enoteca dall’Associazione Italiana Sommelier – AIS

Alba Truffle Show

Proprio accanto al Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, la Sala Beppe Fenoglio che nel periodo di Fiera ospita il grande contenitore di eventi “Alba Truffle Show” nel quale si celebra l’oro bianco delle Langhe in tutte le sue sfumature attraverso appuntamenti culturali e gastronomici che vedono alternarsi sul palco e ai fornelli chef nazionali e internazionali, cuochi del territorio, designer, scrittori e artisti accomunati dalla passione per il tartufo, la cultura del buon cibo e del buon gusto. 

Fulcro dell’Alba Truffle Show sono i Foodies Moments, appuntamenti dedicati ai gourmet in cui scoprire le migliori combinazioni tra la cucina d’eccellenza e il Tartufo Bianco d’Alba. Questi show cooking di altissimo livello permettono di scoprire i segreti dei più quotati chef nazionali e internazionali che, per l’occasione, votano il loro estro a piatti cuciti su misura per il re dei funghi. 

Gli ospiti dei Foodies Moments sono accolti con il benvenuto offerto dal Consorzio Alta Langa DOCG, official sparkling wine della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, e accompagnati in una dimensione raccolta e privilegiata perfetta per un’incursione all’interno delle cucine stellate in cui apprendere e gustare i migliori abbinamenti tra cucina e tartufo. 

Ogni show cooking è tradotto in lingua inglese per consentire al pubblico internazionale di partecipare a questa occasione immersiva nel mondo dell’alta cucina. 

  • Per il primo fine settimana sabato 5 ottobre i protagonisti saranno alle ore 11 Gabriele Boffa resident chef del “Relais Sant’Uffizio” di Cioccaro di Penango (* Stella Michelin). Classe 1987, di Alba, con un curriculum prestigioso ed esperienze con alcuni dei più grandi chef, da Yannick Alléno in Francia a Enrico Crippa in Italia. Una cucina d’autore, innovativa ma al tempo stesso ispirata alla tradizione, che esalta le prelibatezze del territorio puntando i riflettori sui pregiati tartufi della zona e i selezionati prodotti autoctoni.
  • Alle ore 18.00 Federico Gallo della “Locanda del Pilone” di Alba (*Stella Michelin). La sua cucina interpreta i prodotti delle Langhe, nei menu proposti si fondano con equilibrio e freschezza l’influenza della tradizione mediterranea, ricca di colori, profumi e sapori e quella piemontese. Nato a Torino dopo il diploma nel 2006 Federico inizia a viaggiare, prima in Italia, soprattutto in Toscana e successivamente in giro per il mondo, dal Messico agli Stati Uniti. Queste esperienze hanno aiutato Federico a proporre elegantemente prodotti locali, creando menu stagionali ispirati alle materie prime tradizionali dei luoghi che ha visitato. La sua cucina è la perfetta combinazione tra tradizione e innovazione, mescola prodotti tradizionali piemontesi e toscani creando piatti straordinariamente ricchi di sapori e profumi.
  • Domenica 6 ottobre alle 11 Gille Dudognon de “La Chapelle Saint Martin” di Limoges (*Stella Michelin), uno chef che unisce classicismo e modernità. Secondo il parere della Guida Michelin, “lo chef e la sua brigata selezionano con cura prodotti regionali belli, disegnano una cucina classica di carattere, non esitano a cospargere di tocchi inventivi”. Vitello di vitello contadino, dessert al miele del loro apiario, lo chef Dudognon interpreta la carta del terroir, quella vera. 
  • Alle ore 18.00 chiude il programma del fine settimana Michelangelo Mammoliti de “La Madernassa” di Guarene (*Stella Michelin) In cima alle sue esperienze Gualtiero Marchesi, prima a L’Albereta, poi nel ricercato Marchesino. E’ però l’incontro con Stefano Baiocco, due stelle Michelin, a cambiare la vita di Michelangelo. Lo chef inizia giovanissimo inizia la peregrinazione in terra francese, che durerà oltre cinque anni, alla corte dei migliori chef che il panorama mondiale possa annoverare: Alain Ducasse, Pierre Gagnier e Yannick Alléno. È alla loro corte che Michelangelo forgia la sua filosofia, ponendo le basi per quello che oggi è il suo modo di fare cucina e che non può fare a meno di tre parole chiave: esigenza, eccellenza e rigore.

Sempre negli spazi dell’Alba Truffle Show sabato 5 ottobre alle ore 15.00 si terrà la conferenza stampa “Olio su tavola: i capolavori dell’extravergine” con la presenza del noto nutrizionista Giorgio Calabrese, di Claudio Federici, responsabile dell’ufficio comunicazione di ISMEA e di un delegato del Gambero Rosso. A seguire “Olio EVO Tasting Experience” a cura di ISMEA (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare) e Gambero Rosso. Entrambi gli appuntamenti sono gratuiti e aperti al pubblico. 

Le Olio EVO Tasting Experience – novità di quest’anno – saranno protagoniste in sala workshop ogni domenica alle 17.30 momenti dedicati alla degustazione dell’olio di oliva 100% italiano con degustazioni guidate dal Gambero Rosso. Un momento di approfondimento e di scoperta dei prodotti in degustazione, delle possibilità di abbinamento e dei diversi usi a tavola e in cucina, guidato da esperti del settore. Il programma di domenica 6 ottobre vede protagonista Indra Galbo per una esperienza intitolata Il gioco dei profumi. Variazioni tra carciofo e pomodoro: un viaggio nei due profumi che maggiormente distinguono gli extravergine, i più intensi: carciofo e pomodoro e che fanno da spartiacqua anche negli abbinamenti con il cibo. Gli appuntamenti sono grauiti su prenotazione sul sito www.fieradeltartufo.org

 

La sala Beppe Fenoglio, inoltre, domenica 6 ottobre alle ore 15.00 ospiterà Limoges inserita, come la città di Alba, nel netwok Creative City Unesco. In questa occasione si racconta il coinvolgimento della cittadina francese famosa nel mondo per le sue ceramiche e si presenta, per la prima volta, la “Pepita”, prezioso cofanetto studiato per svelare al meglio il Tartufo Bianco d’Alba preservandone l’aroma e la freschezza.

La Pepita diventa un prezioso elemento del “Kit per il Tartufo Bianco d’Alba” ed è realizzata dalla prestigiosa Maison Raynaud, importante casa produttrice di ceramiche artistiche di Limoges. 

L’oggetto di design è stato disegnato da Mariela Schwarz Montiel su ispirazione delle pietre preziose e del logo della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco e sarà in vendita in due formati alle casse dell’Alba Truffle Show.  La presentazione è aperta al pubblico.

L’Alba Truffle Show, nella sala dedicata ai workshop, è anche lo spazio dedicato alle Analisi Sensoriali del Tartufo: con la guida di un giudice di Analisi Sensoriale del Centro Nazionale Studi Tartufo, l’occasione per scoprire i segreti del più celebre fungo al mondo tra degustazioni olfattive, test e prove pratiche.  

Per gli appassionati dei vini del territorio di Langhe, Roero e Monferrato è possibile partecipare alle Wine Tasting Experience® organizzate in collaborazione con “Strada del Barolo e grandi vini di Langa”, un’originale formula di degustazione dedicata alla scoperta dello straordinario patrimonio vitivinicolo del territorio fra cui spiccano i vini rossi dal lungo affinamento, portabandiera dell’enologia italiana nel mondo. Ogni sabato alle 17.30 e la domenica alle 15.30 nella Sala Workshop del Cortile della Maddalena.

Alba Truffle Bimbi

Sabato 5 ottobre al Palazzo Mostre e Congressi “G. Morra” riaprono le porte dell’Alba Truffle Bimbi, l’area ludo-didattica della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba dedicata ai bambini e alle loro famiglie. 

La nuova sfida del 2019 per questo progetto amatissimo unisce ai momenti di gioco libero una serie di appuntamenti gratuiti – programmati ogni sabato e domenica dalle 16.00 alle 17.30 – ossia veri e propri laboratori creativi pensati per imparare a giocare con oggetti quotidiani e di riciclo, costruendo, creando e divertendosi. 

Tra fantasia e creatività si sviluppano anche le tre grandi aree di Alba Truffle Bimbi. Si comincia con il grande spazio dedicato alla cucina dove imparare divertendosi come le grandi materie prime del nostro territorio, tra cui il Tartufo Bianco d’Alba, siano alla base dell’offerta turistica delle colline decretate Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco. Il territorio è rappresentato negli spazi dedicati al paesaggio in cui i bambini possono modellare colline e vigneti plasmando elementi naturali ed architettonici. E poi uno spazio privilegiato in cui accogliere nella massima sicurezza i bambini di età inferiore ai 3 anni e un’area relax completa di fasciatoio e spazi appartati per allattare in tutta tranquillità.

Alba Truffle Bimbi, a ingresso libero, è aperto tutti i sabati e le domeniche dal 5 ottobre al 24 novembre, ore 11.00 – 19.00. Apertura straordinaria venerdì 1 novembre.

Gli altri Mercati

Sono tantissime occasioni per incontrare le eccellenze del territorio con gli speciali mercati allestiti nelle Piazze di Alba. Il Mercato della terra Slow Food è uno degli appuntamenti tradizionali della Fiera e sarà aperto a partire tutti i sabato dalle 8.00 alle 14.00 e le domeniche dalle 9.00 alle 20.00 in Piazza Pertinace. Domenica 6 ottobre dalle 9.00 alle 20.00, per le vie e le piazze di Alba, si terrà anche il Mercato ambulante della Fiera. In Piazza San Paolo domenica dalle 9.00 alle 20.00 inaugura anche il primo appuntamento con la Piazza dei sapori, in collaborazione con il Comitato Piazza San Paolo aderente all’Associazione Commercianti Albesi.

Eventi collaterali

I giorni della Fiera sono anche l’occasione per arricchire l’esperienza di visita con molte occasioni coinvolgenti, divertenti e adatte a tutta la famiglia. Torna in città, sabato 5 ottobre dalle 15.30 in Piazza Risorgimento, il carosello delle auto XX trofeo Città di Alba, dopo la visita al Castello di Grinzane Cavour, arriva nel pomeriggio in Piazza Risorgimento dove i veicoli saranno esposti fino a sera. Alle ore 21.00 sfilata dei veicoli in abiti d’epoca.

Il primo weekend di ottobre torna anche la 33a edizione della Gara Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba “9° memorial Umberto Granaglia”. Si comincia sabato 5 ottobre alle ore 10.30 col primo turno di partite e, a seguire, la gara della nazionale femminile “Tartufo Rosa”.  Domenica 6 ottobre alle ore 8.00 l’inizio della gara nazionale giovanile “Tartufo Junior” mentre alle ore 16.30 si giocano le finali dei 3 tornei (gara internazionale, gara nazionale femminile e gara nazionale giovanile) in diretta in streaming. A seguire le premiazioni con la partecipazione degli sponsor, ma anche di atleti dal mondo delle bocce e di altre discipline sportive e della famiglia di Umberto Granaglia.

L’attenzione sara poi tutta, domenica 6 ottobre sulla grande sfilata storica con oltre mille figuranti appartenenti ai borghi di Alba con partenza da piazza Michele Ferrero alle ore 14 e a seguire, dalle ore 15 in Piazza Cagnasso, l’imperdibile Palio degli Asini che vede le nove contrade albesi contendersi l’ambito drappo che quest’anno è la riproduzione fotografica dell’opera collettiva “Senza titolo” di Pinot Gallizio, Constant, Asger Jorn, Piero Simondo e Gallizio Jr (olio e resina su masonite, 155 x 75 cm) di proprietà della Fondazione CRC ed esposta in originale nella mostra “Per un rinnovamento immaginista del mondo. Pellizza da Volpedo (Taner Ceylan), Pinot Gallizio (con Constant, Giorgio Gallizio, Asger Jorn, Jan Kotik e Piero Simondo), Mario Merz” aisitabile nella Chiesa di San Domenico fino al 10 novembre.

Per chi non vuole perdersi nemmeno un momento dell’agguerrito Palio, consigliatissima alle 10.00 in Piazza Risorgimento l’Assegnazione degli Asini ai Borghi.

Alba Music Festival anche in questa edizione delle Fiera presenta CLASSICA, i concerti della domenica mattina, con la direzione artistica di Giuseppe Nova e Jeff Silberschlag. Otto appuntamenti musicali scandiscono le domeniche della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba e rappresentano uno spazio di piacere e di cultura, dedicato agli amanti della musica classica, in uno dei periodi di maggior interesse e attrattiva per il territorio. Domenica 6 ottobre eseguiranno musiche di Wolfgang Amadeus Mozart Andrea Bacchetti pianoforte e dal Quartetto Maffei Filippo Neri violino, Giancarlo Bussola viola, Paola Gentilin violoncello.

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L'Autore

Giornalista

Giornalista e digital strategist per ViaBagutta Comunicazione. Scrivo di food & beverage per testate di settore come Informacibo.it e Osserva Beverage de La Repubblica. Curo "Onde", una newsletter dedicata ai temi della comunicazione e "Blu Mediterraneo", community per gli amanti del mare.