Fieracavalli 2026: turismo equestre e itinerari a cavallo - InformaCibo

Fieracavalli 2026, il turismo equestre entra in padiglione: itinerari in sella e cultura rurale a Verona

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 06/10/2026

Il padiglione 4 di Veronafiere cambia nome e vocazione. Per la 128ª Fieracavalli, dal 5 all’8 novembre 2026, lo spazio si chiamerà Healthcare & Leisure. Riunirà le attività legate alla cura dell’animale e al rapporto tra cavallo e uomo, dalla gestione quotidiana fino al turismo equestre. Per chi si occupa di territori, prodotti e viaggi lenti è una delle  notizie più interessante dell’edizione che sta per arrivare. Il cavallo smette di essere solo protagonista dei ring e diventa un mezzo per raccontare paesaggi, aziende agricole e tradizioni. Una variazione sul tema che in realtà sta caratterizzando la fiera da alcuni anni e che non smette di stupire e far crescere l’evento.

Natura a Cavallo e la Fieracavalli Equestrian Experience

Il cuore dell’offerta turistica è la Fieracavalli Equestrian Experience, nata in collaborazione con Natura a Cavallo. In fiera saranno presentati itinerari e proposte per scoprire territori e tradizioni viaggiando in sella. È un turismo che si muove al passo dell’animale, attraversa aree rurali spesso fuori dai circuiti classici e si appoggia ad agriturismi, maneggi e piccole strutture ricettive.

Accanto agli itinerari, il padiglione ospiterà dimostrazioni nell’Horse Friendly Arena, attività di formazione e interventi assistiti con gli animali. Il filo conduttore è la relazione con il cavallo, che è anche la premessa di qualsiasi vacanza in sella fatta bene.

Benessere animale, la condizione per viaggiare a cavallo

Il turismo equestre regge solo se il cavallo sta bene, e quest’anno la fiera insiste su questo punto. Sui box degli animali ci sarà un QR Code che permette di segnalare situazioni di disagio in tempo reale tramite la Fieracavalli App. Resta in vigore anche il Codice Etico di Fieracavalli, scritto con Fondazione Islander e rivolto sia ai visitatori sia a cavalieri e amazzoni.

Dal mare dell’Adriatico alle colline veronesi

Il legame tra fiera e destinazioni si era già visto a settembre con Fieracavalli Riding by the Sea a Porto Sant’Elpidio. In quell’occasione Croceri Farm ha debuttato nel settore dell’accoglienza con un evento progettato insieme a Fieracavalli per valorizzare cavallo e territorio. A Verona, invece, il sito ufficiale della manifestazione dedica una sezione alle esperienze a cavallo nel Veronese. È un invito a prolungare la visita oltre i padiglioni, tra Valpolicella, Lessinia e colline del Garda.

Una fiera agricola prima che sportiva

Fieracavalli resta un evento di filiera. Nel padiglione 2 torna il Ministero dell’Agricoltura (MASAF) con le razze iscritte ai libri genealogici. All’edizione 2025, il ministro ha descritto come un patrimonio di biodiversità i 2.200 cavalli appartenenti a sessanta razze diverse presenti in fiera. Nella mappa 2026 compare anche l’area esterna D, indicata come Food Traditions, dedicata alle tradizioni gastronomiche. Il dettaglio dell’offerta food non è ancora stato annunciato.

I numeri dell’anno scorso spiegano perché territori e operatori guardano a Verona. L’edizione 2025 ha chiuso con oltre 140mila visitatori da 79 nazioni, 700 aziende espositrici da 25 Paesi e più di 200 eventi.

Domande frequenti

Quando si svolge Fieracavalli 2026?

Da giovedì 5 a domenica 8 novembre 2026 a Veronafiere.

Dove si trova il turismo equestre a Fieracavalli 2026?

Al padiglione 4, nell’area Healthcare & Leisure, con la Fieracavalli Equestrian Experience curata insieme a Natura a Cavallo.

Che cosa si trova nell’area turismo equestre?

Itinerari e proposte di viaggio in sella, dimostrazioni nella Horse Friendly Arena, attività di formazione e interventi assistiti con gli animali.

Info: www.fieracavalli.it

Condividi L'Articolo

L'Autore

giornalista