G7 dell’agricoltura: Bergamo capitale mondiale dell’agricoltura - InformaCibo

G7 dell’agricoltura: Bergamo capitale mondiale dell’agricoltura

di Informacibo

Ultima Modifica: 10/10/2017

Bergamo (14 e 15 ottobre) è pronta a ospitare il vertice sul futuro dell’alimentazione con decine di eventi, laboratori, convegni per accompagnare il G7 dell’agricoltura. Già a partire dal 7, una serie di eventi, laboratori, convegni accompagneranno l’inizio del G7 con tantissime associazioni del territorio e ospiti di rilievo nazionale e internazionale. Con Astino nel Gusto arrivano i grandi chef Cracco, Nadia Vincenzi, Oldani, Cannavacciuolo, Beck e Antonia Klugmann. Ci saranno anche Vandana Shiva, attivista politica e ambientalista, e Carlin Petrini di Slow Food

ASTINO NEL GUSTO, in occasione del G7 dell'Agricoltura, dal 13 al 15 ottobre, protagonisti ogni giorno quattro stellati, quattro locali del territorio, fornai, piazzaioli, pasticcieri e le star Klugmann, Oldani, Beck, Cannavacciuolo, Cracco e i fratelli Enrico e Roberto Cerea.

I riflettori della politica internazionale dei temi agricoli si accenderanno su Bergamo durante il vertice G7 dei Ministri dell'Agricoltura previsto a ottobre nella città dei Mille”, così InformaCIBO, lo scorso mese di marzo, annunciava il summit che è stato presentato ufficialmente nei giorni scorsi a Palazzo Frizzoni, sede del Comune di Bergamo.
Il G7 di Bergamo -ha detto il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina- sarà un confronto internazionale di grande rilievo sulle azioni e sulle responsabilità da esercitare in campo agricolo e alimentare per produrre meglio sprecando meno e garantire livelli di sostenibilità sempre maggiori al futuro dell'agricoltura globale. Sono contento che sia Bergamo a ospitare, a due anni da Expo Milano, il G7 dell’Agricoltura”.

Il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, ritiene Bergamo “preparata a questo appuntamento“. Non sarà soltanto il G7 dei ministri dell’agricoltura – ha precisato Gori – “L’occasione è quella di fare di Bergamo la capitale mondiale dell’alimentazione e del cibo”. I temi “dell’agricoltura sostenibile, della valorizzazione della filiera agroalimentare locale, della relazione tra produzione agricola e tutela del paesaggio sono esattamente quelli di cui ci siamo occupati in questi anni, grazie anche alla spinta di Expo 2015“.

Dopo Expo un altro appuntamento importante per l'Italia
Saranno presenti a Bergamo 7 ministri: Usa, Canada, Giappone, Germania, Francia, Inghilterra. Il Commissario europeo e la Commissaria africana all’Agricoltura, e il Segretario generale della Fao.
“Sarà un vertice vero e proprio -ha aggiunto Martina- in cui io spero si possano fare passi avanti su alcuni temi, nel segno della cooperazione dell’unità d’intenti”.

Tra gli appuntamenti più interessanti Mercoledì 11 ottobre all’Auditorium di piazza della Libertà sul tema dell’agricoltura sociale parlerà Vandana Shiva, attivista politica e ambientalista.

Vandana Shiva è madre dell’eco-femminismo. Autrice di bestseller come Terra Madre. Sopravvivere allo sviluppo, Monoculture della mente, Le guerre dell’acqua, nel 1982 ha fondato il Research Foundation for Science, Technology and Natural Resource Policy. È fra i principali leader dell’International Forum on Globalization e nel 1993 ha ricevuto il Right Livelihood Award, premio Nobel alternativo. Da anni combatte per la salvaguardia della differenza contro i colossi del tecno-alimentare, che con i loro brevetti sulle sementi distruggono la biodiversità, isteriliscono la terra e mandano in rovina i contadini.

Vandana è anche madrina e prima firmataria della Carta Universale dei Diritti della Terra Coltivata (Dignità, Integrità, Naturalità e Fertilità) presentata dall’European Socialing Forum.

Da INformaCIBO (2013) riprendiamo il Manifesto sul futuro del cibo, redatto dalla Commissione Internazionale per il Futuro dell’Alimentazione e dell’Agricoltura presieduta da Vandana Shiva, la più alta espressione del movimento anti WTO in campo agricolo e alimentare.
Si svolgerà una conferenza sul “Futuro del cibo” con l’ex rettore dell’Università di Bergamo Stefano Paleari; un importante convegno sull’“Agricoltura urbana di qualità”, è organizzato dal Parco dei Colli con molti attori del territorio e l’assessore regionale all'Ambiente Claudia Terzi.

Il seminario di Save The Children sulle strategie per porre fine alla malnutrizione dei bambini entro il 2030; i tre giorni su “Agrogeneration” organizzati dal Mipaaf sull’innovazione della filiera agroalimentare alla presenza del ministro Martina e della ministra Fedeli; la conferenza sul “Diritto al cibo” con relatori del calibro del magistrato Gherardo Colombo e del comandante dei Nas di Brescia Simone Martano; venerdì 13 ottobre appuntamento al teatro Sociale di Bergamo con Giorgio Gori, il vescovo Francesco Beschi, il ministro Martina, il commissario europeo per l’agricoltura Phil Hogan e la sottosegreteria Maria Elena Boschi per ragionare sull’ “indice globale della fame 2017”.

Sempre il 13 ottobre sarà la volta del premio Nobel per la medicina Renato Capecchi in collaborazione con l’Associazione BergamoScienza; sabato 14 incontro con mons. Nunzio Galantino, segretario della Cei e Graziano Da Silva, direttore generale della Fao.

All’interno del calendario anche la rassegna “Astino nel Gusto”, quattro giorni di appuntamenti con ristoratori, cantine e produttori locali e internazionali per celebrare East Lombardy 2017.

ASTINO NEL GUSTO, in occasione del G7 dell'Agricoltura, dal 13 al 15 ottobre, protagonisti ogni giorno quattro stellati, quattro locali del territorio, fornai, piazzaioli, pasticcieri e le star Klugmann, Oldani, Beck, Cannavacciuolo, Cracco e i fratelli Enrico e Roberto Cerea.

"ASTINO NEL GUSTO: parata di grandi chef per l'evento gastronomico dell'anno. Ecco chi è di scena e quando cucina"
(Speciale INformaCIBO)

Presenti cuochi italiani ed internazionali d'eccezione: Massimo Bottura, Carlo Cracco, Davide Oldani, Niko Romito, Carlin Petrini, Enrico e Roberto Cerea, Romano Tamani, Giuliana Germiniasi, Marco e Vittorio Colleoni, Nadia Vincenzi, Roberto Proto, Massimo Fezzardi, Stefano Arrigoni e Paolo Benigni, Stefano Cerveni, Pier Antonio Rocchetti, Antonino Cannavacciuolo, Riccardo Camanini, Daniel Facen, Paolo Frosio e Antonia Klugmann.

Quindi gli stranieri: Yoshiriro Narisawa, Normand Laprise, Philippe Leveille', Alyn Williams, Heinz Beck e Oliver Glowig. Questi si alterneranno tra laboratori, workshop, convegni in collaborazione con Visit Bergamo, Fondazione MIA e Magenta Bureau.

Informazioni e calendario del G7 a Bergamo

Condividi L'Articolo

L'Autore

Capo Redattore