Guida Michelin 2020: tutti i premiati

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 06/11/2019

Trenta nuove stelle entrano nella guida della ristorazione più glamour d’Italia, una sola donna tra i nuovi stellati, tante conferme e un nuovo chef nell’Olimpo dei tristellati: Enrico Bartolini con il suo ristorante al Mudec di Milano.
Ecco alcune delle novità presentate oggi a Piacenza dell’edizione 2020 della Guida Michelin,che ha assegnato le nuove stelle, assieme ai premi speciali e ai ristoranti Bib Gourmand, quei locali che offrono una esperienza gourmet piacevole con menu completi a meno di 35 euro.

La novità dell’anno è l’entrata nell’Olimpo degli chef tristellati di Enrico Bartolini con il suo ristorante milanese al Mudec. Un riconoscimento che lo ha accolto di sorpresa “Non me lo aspettavo, stavo per piangere” ha confidato terminata la premiazione, ringraziando la sua brigata e il suo staff.

Bartolini ha conquistato la sua prima stella nel 2010 a le Robinie e poi nel 2011 al Ristorante Devero, la seconda nel 2014. Nel 2017 approda al MUDEC, confermando la seconda stella e guadagnando oggi la terza.

Gli 11 ristoranti tre stelle che “valgono il viaggio”

Nella Guida Michelin 2020, i ristoranti che propongono una cucina che “vale il viaggio”, e quindi le 3 stelle Michelin, sono:
Piazza Duomo ad Alba (CN), Da Vittorio a Brusaporto (BG), St. Hubertus, a San Cassiano (BZ), Le Calandre a Rubano (PD), Dal Pescatore a Canneto Sull’Oglio (MN), Osteria Francescana a Modena, Enoteca Pinchiorri a Firenze, La Pergola a Roma, Reale a Castel di Sangro (AQ), Mauro Uliassi a Senigallia (AN) e Enrico Bartolini al MUDEC a Milano.

Quelli che meritano una “deviazione”

Sono due le novità tra i 35 ristoranti che “meritano una deviazione”, e quindi le 2 Stelle Michelin.

La Madernassa, a Guarene in provincia di Cuneo. Lo chef Michelangelo Mammoliti classe 1985, propone una cucina che è diventata una tappa irrinunciabile nel circuito dei grandi ristoranti della regione. I piatti esprimono rigore, tecnica e precisione, ma l’anima viene dalla
tradizione e dai prodotti piemontesi, a cui si aggiungono proposte di mare, ingredienti esotici, talvolta asiatici, e i prodotti coltivati personalmente da Michelangelo nell’orto del ristorante.

GLAM di Enrico Bartolini a Venezia. Con tanta fantasia la carta “pesca” nel mercato di Rialto e non solo per le specialità ittiche, a cui si aggiungono ricette del territorio reinterpretate dall’estro dello chef Donato Ascani, classe 1987. La sua proposta è una solenne sintesi tra creatività e istinto ispirati nel quotidiano dagli ingredienti locali con tocchi d’oriente e erbe aromatiche della laguna.

Quelli che “meritano una tappa”

Sono 328 invece i ristoranti dalla “cucina di grande qualità, che merita la tappa”, ovvero 1 Stella Michelin, dei quali 30 new entry:. Le regioni più ricche di novità sono la Lombardia, la Campania e la Toscana, alle quali sono state assegnate più del 50% delle nuove stelle.

Il panorama stellato della Guida Michelin 2020:

  •  1 Stella 328 ristoranti (30 novità)
  •   2 Stelle  35 ristoranti (2 novità)
  •   3 Stelle 11 ristoranti (1 novità)

Per un totale di 374 ristoranti stellati.

Le regioni più stellate

La Lombardia è la regione più stellata, con 6 novità: 62 ristoranti (3o 5n 54m). Il Piemonte, con 4 novità, è sempre in seconda posizione, con 46 ristoranti (1o 4n 41m), mentre la Campania, con 6 novità, si colloca al terzo posto del podio, con 44 ristoranti, (6n 38m). A seguire, la Toscana, con 6 novità, per un totale di 40 ristoranti (1o 4n 35m) e, infine, il Veneto, a quota 37, con due novità (1o 4n 32m).
Tra le province, Napoli è sempre in vetta con 26 ristoranti (6n 20m), Roma in seconda posizione con 24 (1o 1n 22m). Seguono Milano con 20 ristoranti, la cui vitalità in molti campi vede oggi finalmente premiata anche la sua scena gastronomica grazie al nuovo tre stelle. (1o 3n 16m), Bolzano con 19 (1o 4n 14m), Cuneo a quota 18 (1o 2n 15m).
“Anno dopo anno, la Guida rileva che la straordinarietà della nostra cucina sta nell’eccellenza dei prodotti, nelle tradizioni radicate nel territorio e nella capacità di innovare. Forse è “tutto qui”, ma essere semplici e allo stesso tempo innovativi è un duro lavoro, che esige costanza, passione e collaborazione. Congratulazioni, quindi, a tutti gli chef e ai loro team che danno risalto alla scena gastronomica italiana, che può andar fiera dei suoi 374 ristoranti stellati.”
Sergio Lovrinovich, Direttore Guida Michelin Italia
Cambiamenti successivi alla pubblicazione della Guida relativi ai nuovi stellati:
Ristorante Il Parco di Villa Grey, di Forte dei Marmi chiuderà a Novembre per lavori.

I premi speciali:

In occasione della presentazione della Guida Michelin Italia 2020 sono stai conferiti 4 premi speciali: Mentor Chef Michelin 2020, by Eberhard assegnato a Gennaro Esposito, Ristorante Torre del
Saracino, Vico Equense.
Giovane Chef Michelin 2020, by Lavazza assegnato a Davide Puleio, Ristorante L’Alchimia,
Milano.
Serivizio di Sala Michelin 2020, By Coppini assegnato a Sara Orlando Ristorante Locanda di
Orta, Orta San Giulio.
Passion for Wine Michelin 2020, By Consorzio del Brunello di Montalcino Rino Billia, Ristorante
Le Petit restaurant, Cogne.

La Guida Michelin 2020 oltre le stelle

La 65a edizione della Guida Michelin Italia propone ai suoi lettori oltre 2700 alberghi e ristoranti. Tra i 2075 ristoranti:
oltre 1400 ristoranti propongono un buon pasto con prodotti di qualità.
266 Bib Gourmand, di cui 25 novità.
La faccina sorridente dell’Omino Michelin che si lecca i baffi indica un ristorante che propone una piacevole esperienza gastronomica, con un menu completo a meno di 35 €
Le regioni con più ristoranti Bib Gourmand sono Emilia-Romagna 33, Piemonte 32, Lombardia 28, Toscana 27 e Veneto 22.

La app e il sito della Guida Michelin

La Guida Michelin non è solo cartacea. Tutti i ristoranti della Guida Michelin Italia si trovano anche nella app Michelin Ristoranti, scaricabile gratuitamente per iOS e Android.
Molto ricco di informazioni è il sito www.guide.michelin.com/it che funziona come motore di ricerca della Guida Michelin Italia, e permette di scegliere un ristorante secondo gusti, occasioni, budget.
A ogni ristorante corrisponde una descrizione dettagliata. Inoltre, il sito contiene una sezione editoriale in cui si trovano ristoranti, novità in anteprima e itinerari suggestivi segnalati dagli ispettori durante il loro continuo, ma sempre nuovo, “Viaggio in Italia”.

 

 

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L'Autore

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