Helba, in un gin l’essenza dell’isola toscana
Ingredienti locali e narrazione territoriale per rendere omaggio all'Isola d'Elba
di Simone Pazzano
Ultima Modifica: 08/05/2025
Negli ultimi anni il mercato italiano dei gin ha visto emergere prodotti fortemente legati ai territori di provenienza. Tra questi, Helba Gin è un esempio significativo di come ingredienti locali e narrazione territoriale possano tradursi in una realtà consolidata nel panorama degli spirits.
Botaniche elbane e tradizione London Dry
Helba Gin è realizzato con botaniche raccolte esclusivamente nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Mirto, castagne, menta selvatica, ginepro, alghe marine, semi di coriandolo e radice di liquirizia caratterizzano il distillato, esaltato dall’acqua purissima della Fonte Napoleone, nota per il suo bassissimo residuo fisso e situata ai piedi del Monte Capanne.
All’assaggio, si percepiscono chiaramente i sentori della macchia mediterranea: predominano mirto e menta selvatica, accompagnati da una leggera nota salmastra delle alghe. Il risultato è un gin fresco e aromatico, con il ginepro delicatamente bilanciato e un finale morbido, dato dalla presenza delle castagne secche.
Per esaltare al meglio le caratteristiche di Helba Gin, si consiglia di utilizzarlo in cocktail che ne valorizzino la complessità aromatica. A cominciare dal classico Gin Tonic, accompagnato da una tonica Indian di qualità, e dall’intramontabile Martini, per passare al più intenso e strutturato Negroni. I cocktail con Helba Gin mirano a portare i profumi e gli aromi della Toscana nel bicchiere, ovunque ci si trovi.
Dall’idea al mercato: la crescita di Helba…
Fondato da Federico Figini, esperto di comunicazione e digital marketing, Helba Gin ha conquistato rapidamente uno spazio nel mercato grazie a una strategia commerciale e digitale mirata. Il brand si è imposto anche attraverso importanti partnership strategiche e un’efficace campagna di crowdfunding, chiusa con successo nel 2023, che ha consolidato la fiducia degli investitori.
La bottiglia, di colore azzurro, richiama il mare dell’isola d’Elba e presenta un cuore di pirite illustrato dall’artista milanese Il Tela, evocando il legame diretto tra prodotto e territorio. Questa scelta di packaging si è rivelata efficace nel comunicare immediatamente l’identità del prodotto, oltre a essere un oggetto di design che può assumere svariati utilizzi una volta consumato il distillato.
… e l’arrivo di Tuscany Aperitivo
La più recente aggiunta alla gamma Helba è il Tuscany Aperitivo, un bitter che porta con sé i caratteristici sentori agrumati e amari della macchia mediterranea toscana ed elbana. Al naso dominano note erbacee e balsamiche di mirto e timo, mentre al palato si rivela morbido e delicatamente speziato, con accenti di finocchio e un finale agrumato arricchito da un tocco di miele.
Nato per essere complementare al London Dry Gin Helba in cocktail classici come il Negroni o l’Americano, il Tuscany Aperitivo è ideale anche per dare un twist originale allo spritz tradizionale oppure per essere semplicemente gustato con ghiaccio a fine pasto. Tutte le botaniche utilizzate, tra cui mirto, finocchio selvatico, timo, pompelmo, arancia, mandarino e lime, crescono spontaneamente nella vegetazione dell’Isola d’Elba, conferendo al prodotto un’identità territoriale autentica e distintiva.
In sintesi, Helba rappresenta un interessante caso di studio nel settore dei gin italiani, dimostrando come l’autenticità territoriale e una comunicazione efficace possano costruire una posizione solida e riconoscibile nel mercato.
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