Il Festival della Cucina Italiana a Pesaro

A Cristina Bowerman, unica donna Chef Ambassador di Expo, il premio nazionale Galvanina Miglior Chef 2018

di Redazione

Ultima Modifica: 12/06/2018

Per il secondo anno consecutivo arriva a Pesaro il Festival della Cucina Italiana (dal 14 al 17 giugno in Largo Aldo Moro), uno degli appuntamenti enogastronomici più conosciuti in Italia, realizzato insieme ai protagonisti del cibo, del vino e della cultura agroalimentare.

Il Festival è dedicato a Rossini: «Nell’anno del 150esimo -afferma Elsa Mazzolini, direttrice di La Madia Travelfood- stiamo puntando sul progetto ‘Rossini gourmet’ per raccontare la personalità del genio. Il Festival mette la cucina di Rossini al centro: un tassello importante nel contesto delle celebrazioni».

Gli chef dell’Accademia Nazionale Italcuochi, guidati da Gianfranco Vissani, prepareranno piatti tipici delle varie regioni, declinati secondo lo stile Rossini. I ristoratori proporranno ricette rossiniane nei locali. Nel corso del Festival numerosi sono i locali che “adotteranno” alcuni piatti dedicati al Maestro, a partire dello stellato Stefano Ciotti del Ristorante Nostrano di Pesaro che propone una rivisitazione dei maccheroni alla Rossini.

A Cristina Bowerman il Premio come Miglior chef 2018

Domenica 17 giugno il Premio nazionale Galvanina (sei sezioni), sarà assegnato a Cristina Bowerman, unica donna Chef Ambassador di Expo, con la motivazione per la sua “sorprendente cucina giramondo, basata su una instancabile ricerca, ricca di una femminilità intelligente, curiosa e intensa come lei”.

Nelle passate edizioni il premio ha annoverato nomi come Tonino Guerra, Gualtiero Marchesi e Carlo Cracco.

Chi è Cristina Bowerman

Chef stella Michelin, è nata a Cerignola, in provincia di Foggia. Dopo la laurea in Giurisprudenza, nel 1992 lascia la Puglia per gli Stati Uniti. In California alterna gli studi forensi e quelli in graphic design, al lavoro da Higher Grounds, coffee house di San Francisco. Nel 1998 si trasferisce ad Austin, dove consegue la laurea in Culinary Arts.

Nel 2005 torna in Italia con l’idea di rimanerci poco. Approda prima al Convivio Troiani a Roma, poi da Glass Hostaria. Qui Cristina Bowerman inizia a delineare la sua cucina decisamente originale. Il pubblico della Capitale e quello internazionale sono conquistati totalmente dalla sua cucina e, nel 2010, le viene assegnata la stella Michelin. La sua storia e quella del ristorante Glass sono diventate un case study all’Università Bocconi nel programma 2010. Nel novembre 2012 Cristina e il suo socio Fabio Spada danno vita a Romeo Chef&Baker, un contenitore poliedrico che spazia dai food truck allo stand molto pop del mercato di Testaccio passando per pane artigianale, pizza, gelati e cocktail. Da maggio 2017 cura anche il ristorante Linea presso il Museo Maxxi di Roma.

Tanti i riconoscimenti che le sono stati assegnati. Per citarne alcuni: Chef Donna dell’Anno a Identità Golose (2013), unica donna Chef Ambassador di Expo (2015), primo Presidente dell’Associazione Nazionale Ambasciatori del Gusto di cui é anche membro fondatore (2016), nel marzo 2018 uno dei 12 membri del Comitato Tecnico di Coordinamento creato dal Ministro Franceschini in occasione del 2018 Anno del Cibo.

Tante le iniziative nel sociale: Premio Aila Progetto Donna dalla Fondazione Italiana per la Lotta contro l’artrosi e l’osteoporosi (2015), nel febbraio 2018 è nominata Ambasciatrice del Telefono Rosa.

Un Festival itinerante

Negli anni passati il festival è stato ospitato nel Museo della Marineria di Cesenatico, nella città del Tartufo Bianco Pregiato di Pergola, all’Isola d’Elba, a Londra, a Piobbico, a San Benedetto del Tronto, a San Patrignano, a Rimini e a Bologna.

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