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Il tuo tour pugliese di Bolivar: #sempregirandotenevai, incontri straordinari e memorie storiche

Mario ha incontrato il prof Lenoci che gli ha parlato di un Tarantino Doc, Francesco Pugliese, Ad Conad, e fresco presidente di GS1 Italy

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 18/07/2020

In questo 2020, così tormentato e anomalo, la scelta di Mario “Bolivar” di raccontarci la Puglia vera è stata una bella sfida per riassumere le mille identità storiche e umane della sua Regione. Il suo viaggio continua e oggi ci parla di incontri straordinari della vitale (e “bistrattata”) Taranto, con le sue debolezze ambientali ma anche con le molte vitalità dei suoi uomini.

Ed ecco Taranto, la “città-nave di cultura e culla di civiltà” spiegata dal bravo Bolivar

Day6. Manduria – Taranto – Circummarpiccolo  (in calessino)Martina Franca (in auto del nonno) la tappa di ieri 17 lugliokm 47 ( in bici) e 43 (con mezzi meccanici)  

“I piccoli segni, le gigantesche inquietudini”. Vorrei intitolarla così questa strana stranissima giornata che ha racchiuso al suo interno tutte le tonalità emozionali provate fino ad oggi. Inizio col dire che la ferita si riapre appena salgo in bici e dietro il ginocchio mi tira un sacco.

Capitolo2 la minaccia della bomba d’acqua del secolo

Dopo quanto successo a Palermo e ai 3 poveri ciclisti nei pressi di Barletta, la paura di finire tardissimo (e in solitaria) questa giornata ha roteato nel mio cielo tipo avvoltoio del sahara.

La bellezza del mar piccolo di Taranto

La solitudine, nelle strade di campagna, la avverti molto di più, anche quando ancora non c’è. Se poi diluvia, di notte, sono problemi seri. Comunque ho finto di non pensarci. Ad ogni modo, la bellezza del mar piccolo di Taranto mi ha riconciliato con il cosmo.

Visionare la città lentamente, dal Calessino, è stato speciale, un modo unico e pop di abbeverarsi di bellezza infinita, tanta di quella bellezza che due occhi non basteranno mai.

Anche gli ipogei sono stati molto fighi da visitare. Respirare l’aria respirata da migliaia di uomini per secoli, toccare le rocce che hanno toccato loro e camminare laddove hanno camminato loro… beh mi so venuti i brividi. Taranto è città-nave di cultura e culla di civiltà, Taranto troppo bistrattata dai media ma genitrice di una presa di coscienza giovanile molto forte. L’impossibilità di fare giri in barca causa maltempo ha montato ulteriormente la mia ansia. Cosi ho chiamato il mio supereroe preferito, super nonno Pino, che è venuto a soccorrermi e a portarmi a Martina Franca.

Ho incontrato il prof. Francesco Lenoci, pontefice della pugliesità nel mondo

Proprio a Martina Franca mi aspettava il guru di tutti i pugliesi emigrati al Nord, il pontefice della pugliesità nel mondo, il prof Francesco Lenoci.

Bolivar dal fornaio Maestro Angelini

Con il professore ho avviato un vero tour nel tour, un giro della sua amata città. siamo passati da Angelini antico forno a legna del maestro Enzo Angelini a tanti altri (ne parlerò domani).

Con Lenoci ho parlato di Francesco Pugliese, Ad Conad, e fresco presidente di GS1 Italy

Farsi raccontare l’arte e la storia della sua amata cittadina non ha prezzo, è commovente, ti fa vedere epoche mai vissute. Tolto il passato, ho voluto chiedergli dei grandi Pugliesi che rendono grande oggi la nostra terra e lui, tra gli altri mi ha parlato di un Tarantino Doc, Francesco Pugliese, Ad Conad, e fresco presidente di GS1 Italy, associazione che riunisce 35 mila imprese di beni di consumo. (leggere su Informacibo)

Gli ho risposto che i pugliesi come Francesco  Pugliese (la ripetizione sembra un rafforzativo) sono la dimostrazione che quando ci si applica bene, con costanza, correttezza e tanta passione i risultati si hanno. Se al cervello di un grande manager italiano ci uniamo il cuore e l’empatia di una persona nata “giú” i risultati non potranno che essere straordinari.

La tappa del Gran Tour pugliese di oggi 18 luglio è “imprevedibile” causa maltempo

Bolivar oggi tra le golosità di Taranto e l’ incontro a Martina Franca con lo storico Lenoci

Bolivar continua a raccontare la sua Puglia

Tra bagordi gastronomici e persone

Bolivar continua a raccontare la sua Puglia tra bagordi gastronomici e persone

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