InformaGiro, Tappa 15: Tolmezzo – Sappada in 10 assaggi - InformaCibo

InformaGiro, Tappa 15: Tolmezzo – Sappada in 10 assaggi

di Simone Pazzano

Ultima Modifica: 17/05/2018

La quindicesima tappa del Giro d’Italia 2018 nasce in Friuli Venezia Giulia, si sviluppa in Veneto e torna in terra friulana per il traguardo. Si parte da Tolmezzo per arrivare a Sappada: per i ciclisti si tratta di una tappa dolomitica, un continuo scaliscendi con un solo tratto di tranquillità nel lungo falsopiano verso Cortina d’Ampezzo.

Tolmezzo, capoluogo storico della Carnia, è una cittadina con un suggestivo centro storico che tutt’oggi conserva le tracce di un impianto urbano quattrocentesco. Meritano di essere visti i suoi palazzi antichi, tra cui Palazzo Campeis che è sede del Museo Carnico delle Arti Popolari.

Ma nel percorso sono tanti i luoghi di interesse, tra cui Pieve di Cadore città natale del grande artista Tiziano, a cui è dedicata una piazza con monumento. Non solo, qui si trova anche la sua casa natale diventata ora un museo. Ma la regina delle Dolomiti è sicuramente Cortina d’Ampezzo con il suo centro elegante e glam. Da vedere la Basilica dei Santi Filippo e Giacomo, il Palazzo del Ghiaccio – sede delle Olimpiadi Invernali del 1956 – e il Museo Paleontologico e Etnologico che riunisce la più grande collezione di fossili delle Dolomiti. Senza dimenticare il piacere di passeggiare per vie che spesso sono state protagoniste nelle riprese di celebri film.

Sappada, destinazione della tappa, si trova invece nell’estremità est delle Dolomiti. Il suo abitato si estende in lunghezza attraverso tutta la valle, da est ad ovest, ed è affiancato dal fiume Piave, che ha le sue sorgenti proprio all’interno del territorio comunale. Oltre al suo comprensorio sciistico (20km di piste) e al parco divertimenti Nevelandia, merita sicuramente una visita il Museo Etnografico (Cima Sappada).

Ecco 10 ispirazioni curiose per conoscere meglio l’area della tappa, cosa vedere e cosa gustare tra Tolmezzo e Sappada.

#InformaGiro Tolmezzo – Sappada

  1. OGGI – E’ in arrivo la 26^ edizione di Cantine Aperte, l’appuntamento preferito da tutti gli eno-appassionati. Sabato 26 e domenica 27 maggio circa 60 cantine di tutto il Friuli Venezia Giulia permetteranno di degustare pregiati vini regionali, conoscere le tecniche di vinificazione ed entrare in contatto con la storia dei viticoltori che da sempre animano con il loro paziente lavoro uno dei territori d’eccellenza della viticoltura italiana.
  2. IERI – Specialità tipica ampezzana, i pestariei sono pezzetti di pasta preparata con farina bianca e acqua, cotti nel latte bollente salato. Si tratta dell’antica colazione degli ampezzani.
  3. A TAVOLA A TOLMEZZO – Cjarsons (pasta ripiena, salata e dolce), Frico con polenta, Salame al musèt, Brovada (rape macerate), le mele, formaggio erborinato Pastorut, marmellate.
  4. A TAVOLA A SAPPADA – Canederli, Gepicta Kropfen (ravioli alla mentuccia), Piatti di selvaggina (accompagnati da radicchio di montagna, polenta o funghi), Mogn Kropfn (frittelle di Carnevale).
  5. PRODOTTI TIPICI – I canederli sono grossi gnocchi preparati con un impasto a composizione variabile di pane raffermo. Si tratta di un primo piatto tipico del nord: i canederli nella cucina italiana si trovano nelle tavole dell’Alto Adige, del Trentino, del Friuli, della Venezia-Giulia, del Bellunese e dell’alta Valtellina.
  6. STREET FOOD – Nel bellunese, zona attraversata dalla tappa, è tipico il panino con pastin (carne tritata alla grossa di maiale e manzo, salata e speziata) e formai (formaggio) alla piastra.
  7. FORSE NON LO SAPEVI – Il celebre formaggio Montasio risulta prodotto in queste zone già dal lontano 1200, presso l’Abbazia di Moggio Udinese, e prende il nome dall’altopiano in cui nasce. I primi riscontri sul nome risalgono però al 1700.
  8. EVENTI – Ogni anno a Tolmezzo si svolgono alcune feste tradizionali come la storica Sagra del Borgat (luglio) con il caratteristico incontro tra gli abitanti del borgo dei “signori” e del borgo dei “poveri” che si scambiano i doni e la Festa della Mela (settembre).
  9. TENTAZIONI – Cortina è un luogo magico per i più golosi. Sono tante infatti le dolci tentazioni proposte dalla cucina tradizionale: dalla classica torta di mele alle frappe fritte, dai krapfen ripieni alla crema alle torte con la ricotta, senza tralasciare l’immancabile Sacher torte.
  10. TRADIZIONI – Il frico è una delle tradizioni più radicate del Friuli Venezia Giulia. Un piatto semplice, ma sostanzioso: altro non è che del formaggio cotto in padella con burro o lardo. Si presenta in due versioni: friabile o morbido, che possono essere servite sia come antipasto che come secondo. In passato si preparava per recuperare i ritagli di formaggio, la parte in eccesso dopo la sagomatura delle forme.

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L'Autore

Giornalista

Curioso prima di tutto, poi giornalista. E questa curiosità della vita non poteva che portarmi ad amare i viaggi e il cibo in ogni forma. Fotocamera e taccuino alla mano, amo imbattermi in storie nuove da raccontare.