Internazionali BNL d’Italia 2026: al Foro Italico si gioca la partita dell’alta cucina
Dalle aree hospitality del Foro Italico alla firma dei Cerea e di Iginio Massari: l’esperienza degli Internazionali tra cucina d’autore e grandi match
di Oriana Davini
Ultima Modifica: 08/05/2026
Alta cucina tra un match e l’altro, con chef stellati e grandi nomi della gastronomia italiana protagonisti di uno degli appuntamenti più importanti del tennis. Agli Internazionali BNL d’Italia, in programma al Foro Italico di Roma dal 28 aprile al 17 maggio, prosegue il dialogo iniziato alle ATP finals di Torino: in campo si gioca per il titolo, fuori si viene accolti dall’alta ristorazione firmata dalla famiglia Cerea e da Iginio Massari.
È il segno di come sono cambiati i grandi eventi sportivi. Lo sport resta il centro di tutto ma tra una sessione sul Centrale e una pausa all’ombra dei pini romani, il pubblico, soprattutto quello delle aree hospitality, parla di rovesci e break point così come di paccheri, lievitati e abbinamenti.
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Da Vittorio e Vicook: il Foro Italico diventa un ristorante diffuso

Tra lounge istituzionali, spazi per partner e aree dedicate agli ospiti, il Foro Italico si trasforma in un sistema gastronomico articolato, dove ogni ambiente ha un’identità precisa.
Il cuore pulsante è il Lea Gourmet, la casa romana di Da Vittorio, dove il menu à la carte in quattro portate gioca con tecnica e creatività, proprio come una partita combattuta fino al tie-break. Non manca ovviamente il grande classico della maison, sua maestà il pacchero, ormai un simbolo identitario dei fratelli Cerea.
Accanto a questo, il Lea Bistrot firmato Vicook accompagna l’intera giornata, dalla colazione fino all’ultimo match serale, con un’offerta più dinamica tra buffet, piatti espressi e abbinamenti studiati dai sommelier.
E poi c’è il calendario degli chef ospiti: in alcune giornate chiave, il Lea Gourmet apre infatti le porte a colleghi che firmano direttamente il menu o singoli servizi. Il 13 maggio è la volta di Salvatore Bianco, il 14 tocca a Roy Caceres. Si prosegue con una staffetta che accompagna le fasi finali del torneo: Gian Marco Bianchi e Daniele Lippi si dividono pranzo e cena il 15 maggio, mentre il 16 entra in scena Andrea Antonini.
Il gran finale, il 17 maggio, è affidato a Heinz Beck, che firma il pranzo delle sessioni conclusive.
Il tocco dolce di Iginio Massari

Per gli Internazionali BNL d’Italia 2026, Iginio Massari firma una creazione in edizione limitata: il Pan di Iginio integrale con fichi e caramello salato. Un lievitato che nasce da una ricetta già esistente, ma che qui viene reinterpretato per dialogare con il contesto del torneo.
La farina integrale introduce una profondità aromatica più contemporanea, i fichi lavorano sulla dolcezza naturale e sulla morbidezza, mentre il caramello salato crea quel contrasto che tiene tutto in equilibrio.
Disponibile per un periodo limitato nelle pasticcerie e online, questo lievitato diventa quasi un souvenir gastronomico dell’evento: qualcosa che resta anche dopo l’ultimo scambio.
Sinner e gli altri: quando scendono in campo i big
Sul piano sportivo, l’attesa è tutta per Jannik Sinner, che agli Internazionali BNL d’Italia 2026 debutta direttamente dal secondo turno in quanto testa di serie. Il suo esordio è previsto sabato 9 maggio (consulta il programma ufficiale per seguire tutte le gare), con occhi puntati su di lui non solo per il ranking, ma anche per il rapporto speciale con il pubblico romano.
Il tabellone, come sempre, è quello dei grandi appuntamenti: tra i protagonisti più attesi ci sono Carlos Alcaraz, Novak Djokovic e Daniil Medvedev, pronti a contendersi un titolo che, sulla terra rossa di Roma, ha sempre un peso specifico particolare anche in vista del Roland Garros.
Gli incontri si distribuiscono tra sessioni diurne e serali, con il Centrale che accende i riflettori soprattutto nelle fasce più calde della giornata. Ed è proprio in queste pause, tra un match e l’altro, che il pubblico si sposta verso le aree hospitality, trasformando il tempo dell’attesa in un altro tipo di esperienza.

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