A San Vito vince la Palestina e si scoprono i dieci volti del Cous Cous

26/09/2016

George Suheil Srour, Elias Bassous e Magdouline SalamehGeorge Suheil Srour, Elias Bassous e Magdouline Salameh
George Suheil Srour, Elias Bassous e Magdouline Salameh
SAN VITO LO CAPO (TRAPANI), 26 SETTEMBRELa Palestina ha vinto il Campionato del mondo del cous cous, svolto nell’ambito del Cous Cous Fest 2016, il festival internazionale dell’integrazione culturale che si è chiusa domenica scorsa nell’incantevole  palcoscenico di San Vito Lo Capo, una delle mete turistiche più ambite del Trapanese, a due passi dalla mitica riserva dello Zingaro
 
E’ stata la ricetta degli chef George Suheil Srour, del ristorante Hareer a Ramallah ed Elias Bassous, che lavora al Jacir Palace Hotel, un hotel 5 stelle a Betlemme, la preferita dalla giuria tecnica tra quelle degli altri 9 paesi in gara: Angola, Francia, Israele, Italia, Marocco, Mauritius, Perù, Stati Uniti e Tunisia.
 
Presidente della giuria tecnica è stato lo chef due stelle Michelin Claudio Sadler e insieme a lui in giuria i giornalisti Roberto Giacobbo Vice direttore di Rai2 e conduttore del programma  Vojager, Marzia Roncacci  giornalista del  Tg2 e conduttrice della trasmissione “Tg2 Insieme”, Federico De Cesare Viola di Repubblica, Donato Troiano direttore di INformaCIBO e di Saporie.com, Carla Icardi di Grande cucina e gli chef Giancarlo MorelliFilippo La Mantia,  Giovanni Torrente, la foodblogger e scrittrice  Chiara Maci e Sonia Peronaci, fondatrice di Giallo Zafferano, che oggi si dedica al suo sito personale http://www.soniaperonace.it/, una delle più seguite sul web. 
Marzia Roncacci (Tg2) intervista Claudio Sadler, presidente della GiuriaMarzia Roncacci (Tg2) intervista Claudio Sadler, presidente della Giuria
Marzia Roncacci (Tg2) intervista Claudio Sadler, presidente della Giuria
Il Cous Cous Fest si è confermato anche in questa diciannovesima edizione come uno degli eventi gastronomici e culturali di maggiore rilievo nel panorama nazionale. La manifestazione continua ad avere una identità forte, la sua fama sempre crescente ne fa una case history da studiare nei manuali di marketing territoriali. Molti Comuni, anche blasonati in termini di turismo del Nord d’Italia, dovrebbero venire qui in Sicilia ad apprendere come si promuove un territorio con iniziative semplici ma di spessore legate strettamente ai temi dell’integrazione culturale tra i popoli e alle culture profonde della gastronomia mondiale.

Le parole del Sindaco di San Vito Lo Capo Matteo Rizzo
“Ad estate ormai conclusa – ha detto Matteo Rizzo, sindaco della cittadina - San Vito ha continuato la sua stagione turistica registrando migliaia di presenze che rivelano l’efficacia di un progetto che colleziona da diversi anni risultati importanti”.
Matteo Rizzo, sindaco di San Vito Lo Capo, premia i vincitori
A San Vito vince la Palestina e si scoprono i dieci volti del Cous Cous
Ma torniamo alle premiazioni.
Alla delegazione palestinese, vincitrice assoluta della manifestazione, il premio gli è stato offerto da Unicredit e consegnato dal sindaco di San Vito Lo Capo, Matteo Rizzo e da Nicola Vitello, responsabile del distretto Castellamare del Golfo di UniCredit.
 
La ricetta del cous cous palestinese era composto da finocchio e melograno crumble servito con filetto di orata alla griglia su un letto di coulis di finocchio e una spolverata di sommacco selvaggio infuso in olio d'oliva, nella motivazione del premio la giuria ha scritto che la ricetta “è di immediata comprensione pur avendo una struttura di molti sapori; è armonioso, equilibrato, molto godibile e in sintonia con il tema del Cous Cous Fest”. Gli chef sono stati accompagnati sul palco da Magdouline Salameh, responsabile dei rapporti con l’Italia per il Ministero del turismo e dei beni storici della Palestina. “Il mio augurio – ha detto Salameh - è che possa arrivare presto quel giorno in cui possiamo regalare un momento di pace ad ogni persona che vive nella Terra Santa: palestinesi, israeliani, arabi e che soprattutto per i bambini si possa costruire un futuro di serenità”.

La giuria popolare, composta dai visitatori della rassegna, anche quest’anno ha premiato l’Italia, rappresentata da due chef sanvitesi, Giorgio Graziano, il capitano, e Antonino Grammatico e due sardi, Alberto Sanna e Federico Floris, vincitori del Campionato italiano di cous cous Bia. La loro ricetta, un cous cous di cernia e tenerumi (i fiori di zucchina), è stata premiata con il riconoscimento offerto da Bia e consegnato da Luciano Pollini, amministratore delegato dell’azienda.

Video da Saporie.com della premiazione 2016
 
Il piatto vincitore della gara internazionale
Il piatto Usa premiato, gli chef e Valeria Bertocchi di INformaCIBOIl piatto Usa premiato, gli chef e Valeria Bertocchi di INformaCIBO
Il piatto Usa premiato, gli chef e Valeria Bertocchi di INformaCIBO

I Premi Speciali per la migliore presentazione del Piatto e l’Originalità

A vincere per la migliore presentazione del piatto sono stati gli chef degli Stati Uniti con questa motivazione “per il modo unico in cui evocava il paese d’origine: la tradizione del sud degli Stati Uniti sposata al meglio con la millenaria tradizione de cous cous”. Ai due chef, Mary Sue Milliken, alla guida di tre ristoranti a Santa Monica, Los Angeles e Las Vegas, e Bob Blumer, il premio offerto da Conad e consegnato dal direttore generale, Natale Lia
L'intervista a Natale Lia, direttore generale Conad SiciliaL'intervista a Natale Lia, direttore generale Conad Sicilia
L'intervista a Natale Lia, direttore generale Conad Sicilia
La dichiarazione di Lia e gli eventi Conad
“Questo festival – ha detto Lia - è un appuntamento che va ben oltre la dimensione gastronomica e musicale, perché si misura giorno per giorno con i valori e lo spirito solidale che caratterizza e contraddistingue il modello di impresa cooperativa Conad. In questa rassegna abbiamo portato i prodotti di Sapori & Dintorni che incarnano le eccellenze gastronomiche regionali per sottolineare l’importanza che attribuiamo al territorio e a quei prodotti della tradizione che i produttori locali tengono in vita con tanta passione e capacità".

Le iniziative Conad al Cous Cous Fest 2016

Per questa edizione di Cous Cous Fest la Conad ha allestito sul lungomare di San Vito lo Capo uno spazio Conad in cui, ogni giorno a partire dalle ore 18, è stato possibile seguire e gustare le preparazioni dei Maestri di cucina della Compagnia degli Chef in una serie di Cooking show seguiti da una grande folla di appassionati gourmet.
Lucio Gilli, Igles Corelli e Francesco Pugliese
Igles Corelli e Andy Luotto al Pala BiaIgles Corelli e Andy Luotto al Pala Bia
Igles Corelli e Andy Luotto al Pala Bia
Numerosi iniziative si sono invece svolte all’interno del PalaBia dove i prodotti di Sapori & Dintorni erano i protagonisti dei piatti di grandi chef.
Una grande serata si è svolta venerdì 23 settembre alla presenza di numerosi dirigenti di Conad Sicilia e dell’amministratore delegato Francesco Pugliese, un PalaBia al completo ha accolto i piatti preparati dagli chef stellati Igles Corelli, Pino Cuttaia e Salvatore Tassa oltre ad uno squisito dessert preparato da Fabrizio Barontini e Pino Silano.
Durante i dieci giorni della manifestazioni sono stati presenti con ie preparazioni di grandi piatti di cous cous nel longue Sapori & Dintorni allestito a due passi dal mare, qui si sono esibiti, tra gli altri,  Stefano De Gregorio (vincitore del Campionato del Mondo di Cous Cous edizione 2015),  Marcello Valentino, Rocco Pace, Riccardo Cominardi.


Qui il video di Savino Vurchio (Saporie.com) in cui presenta al CousCousFest la Compagnia degli Chef e parla della collaborazione con Sapori&Dintorni Conad.

Da Saporie.com il VIDEO: Igles Corelli al Pala Bia del Cous Cous Fest per la serata Sapori&Dintorni Conad, il Piatto Cous Cous in verde.
I dirigenti della Conad onorano la divisa della Compagnia degli Chef
A San Vito vince la Palestina e si scoprono i dieci volti del Cous Cous

Per l’innovazione del Piatto ha vinto il Perù

Al Perù, per la prima volta partecipante al Festival, è andato invece il premio per l’innovazione del piatto, definito di grande armonia. “Con grande impegno – ha spiegato Claudio Sadler – lo chef ha dimostrato l’introduzione di questo prodotto in un paese che non lo conosce,  sintetizzando con maestria il cous cous con l’immensa biodiversità dei prodotti del proprio territorio”.
Lo chef peruviano Rafael Rodriguez, consulente gastronomico per importanti alberghi e ristoranti italiani, è stato premiato con il riconoscimento offerto da Electrolux Professional e consegnato da Giuseppe Pappalardo, della chef Accademy dell’azienda. Con lui a premiare anche Baldo Gucciardi, assessore regionale alla salute che alla rassegna ha promosso un progetto di sicurezza alimentare, valorizzazione della dieta mediterranea e prevenzione.

A condurre tutti gli appuntamenti del PalaBia e la serata finale delle premiazioni due bravissimi presentatori, la showgirl Eliana Chiavetta e l’italo-americano Andy Luotto.
 
Andy Luotto con Donato Troiano di INformaCIBO by Saporie.comAndy Luotto con Donato Troiano di INformaCIBO by Saporie.com
Andy Luotto con Donato Troiano di INformaCIBO by Saporie.com

Pieno successo con migliaia e migliaia di persone

Il Cous Cous Fest ha attirato nella cittadina trapanese migliaia di persone con un programma di dieci giorni che ha visto oltre 40 cooking show con i maggiori protagonisti della cucina italiana, da Giancarlo Morelli a Sonia Peronaci, da  Chiara Maci a Filippo La Mantia e grandi artisti della musica italiana internazionale, da Alvaro Soler a Edoardo Bennato, da Luca Carboni a Giusy Ferreri.
 
 “Anche quest’anno – spiegano dall’agenzia Feedback di Palermo, organizzatrice e producer dell’evento-  il festival ha segnato un nuovo record, superando ancora una volta i biglietti di degustazione venduti l’anno scorso e registrando un incremento a due cifre. Siamo orgogliosi di questo bilancio, frutto di un lavoro molto intenso che coinvolge per un intero anno tutta l’agenzia”.
 
Da segnalare infine che i vini gustati durante i numerosi incontri sono stati offerti dalla cantina siciliana Settesoli mentre gli strumenti di cottura  sono state messe a disposizione dall’azienda bergamasca Pentole Agnelli.
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