Carpenè Malvolti insieme al Festival Verdi per il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi

La storica azienda di Conegliano sponsor del Falstaff al Teatro Regio di Parma

08/10/2013

Carpenè Malvolti insieme al Festival Verdi per il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi

Conegliano, 8 ottobre 2013. Carpenè Malvolti e il Festival Verdi,insieme per celebrare il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, il grande compositore di Busseto. La storica Casa Spumantistica - da sempre impegnata a sostegno di attività culturali e artistiche - ha avviato una significativa collaborazione con la Fondazione Teatro Regio di Parma, debuttando appunto con la sponsorizzazione del Festival Verdi, che avrà il suo baricentro nel cuore delle città di Parma e di Busseto.

Proprio a Busseto, in quel piccolo gioiello che è il Teatro Verdi – realizzato, nella città che al grande compositore Giuseppe Verdi diede i natali, dall'architetto Pier Luigi Mantechini su commissione del Podestà Corbellini – la Fondazione Teatro Regio di Parma presenta il Falstaff, opera verdiana di cui Carpenè Malvolti è sponsor ufficiale. In particolare, Carpenè Malvolti, sarà protagonista delle due serate al Teatro Verdi di Busseto: sabato 12 ottobreper la Prima del Falstaff, le cui arie saranno suonate dalla Filarmonica del Teatro Regio di Parma e interpretate da Renato Bruson, che firma anche la regia con Marina Bianchi. Falstaff sarà presentato nell’allestimento storico del Teatro Verdi di Busseto, realizzato dal Teatro alla Scala, con i costumi di Massimo Carlotto e le luci di Andrea Borelli, in un progetto artistico ideato in collaborazione con l’Accademia del Teatro alla Scala di Milano. Il maestro parmigiano Sebastiano Rolli dirigerà la Filarmonica e il Coro del Teatro Regio di Parma, maestro del coro sarà Martino Faggiani. In scena insieme a Bruson, Vincenzo Taormina (Ford), Leonardo Cortellazzi (Fenton), Jihan Shin (Dott. Cajus), Marco Voleri (Bardolfo), Evgeniy Stanimirov (Pistola), Alice Quintavalla (Mrs. Alice Ford), Linda Jung (Nannetta), Kleopatra Papatheologu (Mrs. Quickly), Valeria Tornatore (Mrs Meg Page).

Carpenè Malvolti sarà inoltre protagonista della grande festa che andrà in scena giovedì 10 ottobre nella città natale di Verdi, quando una esclusiva anteprima proprio del Falstaff dedicata ai cittadini di Busseto partecipanti alla serata, introdurrà ai festeggiamenti per il compleanno di Giuseppe Verdi, nato il 10 ottobre 1813.

I festeggiamenti continueranno anche venerdì 11 ottobre al Teatro Regio di Parmain occasione della rappresentazione del Simon Boccanegra, melodramma in un prologo e tre atti di Francesco Maria Piave, tratto dal dramma di Antonio Garcia Gutiérrez e messo in scena dal maestro concertatore e direttore Jader Bignamini, che dirigerà la Filarmonica Arturo Toscanini e il Coro del Teatro Regio di Parma con la regia, scene e costumi di Hugo De Ana.

Con la sponsorizzazione del Festival Verdi in coerenza con l’innovativa strategia di comunicazione e di immagine introdotta di recente, Carpenè Malvolti vuole proiettarsi al futuro, intensificando il proprio contributo alla Cultura e all'Arte e accompagnando eventi culturali di grande respiro, tra cui proprio il sopracitato Festival Verdi, contestualmente celebrato in prestigiosi siti teatrali e musicali su scala internazionale. Un percorso comunicativo che ben si sposa, peraltro, con l'impegno che la Famiglia Carpenè si è storicamente assunta, da sempre attenta alla valorizzazione delle proprie profonde radici storiche e sensibilmente coinvolta nel tramandare siffatti valori alle nuove generazioni.

Il privilegio di gestire l'attività di Impresa sull'esempio di chi ci ha preceduti impone una “Responsabilità Storica” - afferma Rosanna Carpenè quinta generazione della dinastia più longeva della spumantistica italiana – nel preservare le scelte del passato e introdurne di nuove su un ampio orizzonte temporale: dal 1868 all'avvenire. Il continuum storico – continua Rosanna Carpenè - che esige di aggiungere un tassello di innovazione alla storia dell'Azienda, poggiata sulla centralità dei nostri valori storici e fondanti, ci ha esortato ad intervenire sulle determinazioni strategiche degli anni in corso, attualizzando in primis le prospettive comunicative con un respiro ancor più storico-culturale. Ecco che il Festival Verdi, in occasione del Bicentenario organizzato dal Teatro Regio di Parma, concede a noi l'occasione prima per esordire in questo nuovo percorso, onorati di poter accompagnare un evento di tale significato e rilevanza internazionale”.

Un connubio ideale quello tra Carpené Malvolti, il Teatro Regio di Parma e il Teatro Verdi di Busseto, con cui in particolare si condivide l'anno di fondazione, il 1868 appunto. “Tutto questo – continua Rosanna Carpenè- si fa testimone di quello che fu un periodo storico particolarmente prolifico e brillante per la Cultura e le Arti del nostro Paese che, ieri come oggi, ci invita a far rivivere quei significativi momenti storici ed a reinterpretarli volgendo uno sguardo al futuro”.

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