La campagna mondiale Pizza Unesco è sbarcata anche a Sydney

L'evento si è svolto nel ristorante italiano "Via Napoli pizzeria"

02/04/2016

La campagna mondiale Pizza Unesco è sbarcata anche a Sydney
Sydney 2 aprile 2016. La campagna mondiale #pizzaUnesco è sbarcata nei giorni scorsi (30 marzo)  anche a Sydney durante l'evento che si è tenuto nel ristorante italiano "Via Napoli pizzeria" Surry Hills alla presenza di  Alfonso Pecoraro Scanio, promotore della campagna #pizzaUnesco e Presidente della Fondazione UniVerde; Arturo Arcano, Console Generale d'Italia a Sydney; Luigi Esposito, Fondatore di "Via Napoli pizzeria"; Luisa Perugini, Senior producer di Special Broadcasting Service (SBS) Australia, la radio di stato australiana; Nicola Caré, segretario della Camera di Commercio italo australiana; Concetta Cirigliano Perna, Presidente dell'Associazione Nazionale Donne Italo - australiane e Giancarla Guareschi della Dante Alighieri Society di Sydney.
Presenti anche i pizzaioli impegnati nella raccolta firme della world petition: Phillip Bruno (Presidente) e Andrea Cozzolino dell'APN, Associazione Pizzaiuoli Napoletani e Lucio De Falco dell' AVPN, Associazione Verace Pizza Napoletana.
 
Tante le pizzerie napoletane in Australia
A Melbourne, Windsor, Adelaide e Sydney, sono tante le pizzerie napoletane in Australia aderenti all'AVPN che proprio quest'anno ha deciso di trasferire il Pizzafestival da Napoli a Melbourne, all'interno della manifestazione Food&Wine. Un evento che ha permesso di diffondere la vera arte dei pizzaioli napoletani al di fuori dell'Italia in un Paese dove le pizzerie, aperte dai nostri connazionali, sono super affollate. "Via Napoli pizzeria" è tra quelle più conosciute, vincitrice del premio come miglior pizza di Sydney indetto dalla rivista Time Out che ne ha elogiato la tradizione e l'uso di prodotti rigorosamente italiani.
 
Pecoraro Scanio: «Grande successo»
«È stato un grande successo - commenta Alfonso Pecoraro Scanio - il lancio a Sydney della petizione #pizzaUnesco e la campagna verso un 1.500.000 di firme. Phillip Bruno e Andrea Cozzolino dell’Associazione pizzaiuoli napoletani, venuti da Melbourne, mi hanno consegnato le prime 3.000 firme raccolte nelle loro pizzerie. Lucio De Falco dell’Associazione Verace Pizza Napoletana ha firmato e avviato la raccolta nei suoi locali di Sydney, portando il sostegno di decine di pizzerie di tutta l’Australia e della Nuova Zelanda. La campagna continua e punta a raggiungere 1.500.000 di firme coinvolgendo tutti i 200 Paesi membri dell’Unesco per il traguardo finale». «La petizione #pizzaUnesco rilancia il Made In Italy - dichiara Arturo Arcano - ma soprattutto ha il valore della difesa di un patrimonio culturale comune a milioni di italiani e di discendenti di italiani emigrati in tutti i continenti».
 
"La petizione #pizzaUnesco rilancia il Made In Italy - dichiara Arturo Arcano - ma soprattutto ha il valore della difesa di un patrimonio culturale comune a milioni di italiani e di discendenti di italiani emigrati in tutti i continenti".

Tutti a firmare per la Pizza napoletana nella lista del patrimonio Unisco (da INformaCIBO)
 
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