La presentazione della Guida Identità Golose 2018 e il Congresso di IG 2018 dal 3 al 5 marzo

30/11/2017

La Guida è solo online, “che -ha affermato Claudio Ceroni- ci consente di raggiungere un numero di utenti impensabile per le classiche guide cartacee”
La nuova edizione della Guida di Identità Golosela terza completamente e gratuitamente online, è stata a Milano, nel salone dell’Excelsior Hotel Gallia affollata di chef, ristoratori, giornalisti, uomini del marketing, aziende partner e tanti espeerti arrivati da tutta italia.

E' stata la brava Lisa Casali a chiamare sul palco Claudio Ceroni, cofondatore di Identità, che ha introdotto ricordando alcune cose: "Siamo stati i primi a non dare un voto ai ristoranti, selezionando solo il meglio del meglio. I primi a evidenziare la crescita dei talenti più giovani. I primi a credere nella valorizzazione della pizza. I primi a scegliere di realizzare una guida solo online, che ci consente di raggiungere un numero di utenti impensabile per le classiche guide cartacee".

Guida IG ai ristoranti in Italia e nel mondo

E poi alcune cifre della Guida IG2018: recensiti 907 ristoranti 645 gli indirizzi italiani, il doppio rispetto a quelli inseriti nel 2008, quando è nata la prima edizione della Guida di Indentità Golose. La guida quest'anno ha avuto 99 collaboratori, presenti 68 pizzerie, 45 sono i ristoranti con chef under 30 e 192 under 40.

Peculiarità della Guida di Identità Golose è la sua apertura a tutta la ristorazione del mondo in ben 40 Paesi nei 5 continenti. E a tal proposito quest’anno c’è il debutto di Albania, Argentina, Estonia, Colombia, Panama che portano il totale dei Paesi recensiti da 35 a 40. Certo l’Italia la fa da padrona per numero di recensioni (sono 645 quelle dei ristoranti italiani contro le 262 internazionali) ma subito dopo di noi ci sono i “cugini” di Francia, Gran Bretagna e Spagna.

Sono poi saliti sul palco i premiati di questa edizione, 13 riconoscimenti speciali per chi durante l'anno si è particolarmente distinto nel proprio mestiere, le cosiddette Giovani Stelle della cucina.
Claudio Ceroni, Lisa Casali e Paolo Marchi

Ecco i 13 riconoscimenti speciali:

Miglior Chef
Matias Perdomo e Simon Press, Contraste - Milano

La Migliore Chef Donna (premio Acqua Panna - S.Pellegrino)
Marta Scalabrini, Marta in Cucina - Reggio Emilia

Miglior Chef Straniero
Meteu Casañas, Eduard Xatruch e Oriol Castro, Disfrutar - Barcellona

Miglior Sous Chef
Davide Di Fabio e Takahiko Kondo, Osteria Francescana - Modena

Miglior Chef Pasticciere
Ascanio Brozzetti, Le Calandre - Rubano (PD)

Premio Birra in Cucina
Michelangelo Mammoliti, La Madernassa - Guarene (CN)

Miglior Maître
Mario Vitiello, Il Comandante dell'Hotel Romeo - Napoli

Migliore Sommelier Donna
Ramona Ragaini, Andreina - Loreto (Ancona)

Miglior Sommelier
Manuele Pirovano, D'O - Cornaredo (Milano)

Miglior Cestino del Pane
Imàgo dell'Hotel Hassler - Roma

Sorpresa dell'Anno
Federico La Paglia, Sikélaia - Milano

Premio Giovane Famiglia
Valeria Piccini, Andrea e Maurizio Menichetti, Da Caino - Montemerano (GR)

Miglior Food Writer
Annalisa Zordan, Gambero Rosso
Qui sotto pubblichiamo le città e le insegne, suddivise per regioni, che sono entrati per la prima volta nella guida e i nomi dei critici enogastronomici che hanno scritto la recensione.

PIEMONTE
Domodossola (Vco): Elena di Paolo Marchi
Monforte d'Alba (Cn): Frè di Luca Iaccarino
Piobesi (Cn): 21.9 di Camilla Rocca
Torino: Berberè Torino di Paolo Scarpellini
Torino: Carignano del Sitea di Luca Iaccarino
Torino: Gaudenzio di Luca Iaccarino
Torino: Settesì di Luca Iaccarino

LIGURIA
Alassio (Sv): Nove di Gianni Revello
Finale Ligure (Sp): L'Armatore di Gabriele Zanatta
Lavagna (Ge): Impronta d'Acqua di Chiara Nicolini
Rapallo (Ge): Le Cupole del Grand Hotel Bristol di Chiara Nicolini
Recco (Ge): Manuelina di Paolo Marchi

LOMBARDIA
Albino (Bg): Nasturzio di Gualtiero Spotti
Bergamo: N.O.I. di Gualtiero Spotti
Campagnola Cremasca (Cr): La Fortuna di Maresa Bisozzi
Erbusco (Bs): La Filiale di Franco Pepe di Annalisa Cavaleri
Milano: Casa Ramen Super di Gabriele Zanatta
Milano: Dabass di Niccolò Vecchia
Milano: Desinolento di Chiara Nicolini
Milano: Dim Sum di Andrea di Andrea Cuomo
Milano: Il Ronchettino di Paolo Marchi
Milano: Sikelaia di Paolo Marchi
Milano: Soul Green di Andrea Grignaffini
Milano: The Stage di Luca Torretta
Milano: Unico di Carlo Passera
Novate (Mi): Otto di Carlo Passera
Orzinuovi (Bs): Saur di Gualtiero Spotti
Pudiano (Bs): Sedicesimo Secolo di Carlo Passera
San Giuliano Milanese (Mi): La Rampina di Carlo Passera
San Paolo d'Argon (Bg): Florian Maison di Gualtiero Spotti
Sorisole (Bg): Opera di Chiara Nicolini
Vimercate (Mb): Rise Live di Francesca Brambilla

TRENTINO ALTO ADIGE
Bolzano: In Viaggio - Claudio Melis di Stefano Zambon
Riva del Garda (Tn): I Momenti di Enzo Palladini
Riva del Garda (Tn): Le Antiche Mura di Luca Managlia
Selva (Bz): Hotel Tyrol di Paola Pellai

VENETO
Cortina (Bl): San Brite di Andrea Ciprian
Isola Rizza (Vr): Perbellini di Camilla Rocca
Lonigo (Vi): Osteria del Guà di Carlo Passera
Montagnana (Pd): Aldo Moro di Paolo Marchi
Padova: Radici di Giulia Zampieri
Padova: Tola Rasa di Claudio De Min
Trebaseleghe (Pd): Antico Veturo Giulia Zampieri
Venezia: Dalla Zanze di Claudio De Min
Venezia: The Gritti Palace di Paolo Marchi
Venezia: Vecio Fritolin di Sara Salmaso

EMILIA ROMAGNA
Bagno di Romagna (Fc): Da Gorini di Martina Liverani
Bologna: Al Cambio di Lisa Foletti
Castelvetro (Pc): Locanda del Gusto di Errica Tamani
Cervia (Ra): Al Porto di Cinzia Benzi
Faenza (Ra): Clan Destino di Enrico Vignoli
Fragnolo (Pr): Locanda Mariella di Errica Tamani
Modena: Franceschetta di Tokyo Cervigni
Ravenna: Alexander di Martina Liverani
Reggio Emilia: Piccola Piedigrotta di Errica Tamani
Rimini (Rn): Quartopiano di Cinzia Benzi

TOSCANA
Firenze: La Leggenda dei Frati di Chiara Aiazzi
Firenze: Santarpia di Identità Golose
Lucca: Giglio di Carlo Passera
Prato: Pepe Nero di Chiara Aiazzi
San Vincenzo (Li): Papaveri e Mare di Stefano Zambon
Volterra (Pi): Borgo Pignano di Carlo Passera

UMBRIA
Bevagna (Pg): Ottavi Mare di Bruno Petronilli
Norcia (Pg): Vespasia di Palazzo Seneca di Bruno Petronilli

MARCHE
Cupra Marittima (Ap): Pepe Nero di Paolo Marchi
Offida (Ap): Ophis di Massimiliano Rella
Pesaro (Pu): Lo Scudiero di Errica Tamani
Porto Recanati (Mc): Il Tiglio Invita di Laura Dipietrantonio
Porto San Giorgio (Fm): Arcade di Lisa Foletti
Urbino (Pu): Angolo Divino di Errica Tamani

LAZIO
Roma: All'Oro del The Hall di Tania Mauri
Roma: Aroma di Barbara Giglioli
Roma: Berberè di Tania Mauri
Roma: Bistrot 64 di Camilla Rocca
Roma: Eit al Rex di Tania Mauri
Roma: Giuda Ballerino al Bernini Bristol di Gabriele Zanatta
Roma: Giulietta di Tania Mauri
Roma: Le Tre Zucche di Andrea Cuomo
Roma: Osteria Birra del Borgo di Tania Mauri
Roma: Romeo di Tania Mauri
Roma: Santo Palato di Luciana Squadrilli

ABRUZZO
Giulianova (Te): Bistrot 900 di Massimo Di Cintio
L'Aquila: Elodia di Massimo Di Cintio
Montesilvano (Aq): Pescion di Massimo Di Cintio
Roseto (Te): Tropicaldue pizzeria di Giulia Grilli 
Borgo Fonte Scura (Te): Borgo Fonte Scura di Massimo Di Cintio

CAMPANIA
Avella (Av): Moera di Lydia Capasso
Capri (Na): Jkitchen di Lydia Capasso
Castellammare (Na): Piazzetta Milù di Luciana Squadrilli
Cava de' Tirreni (Sa): Casa Rispoli di Marina Alaimo
Massa Lubrense (Na): La Torre di Paolo Marchi
Napoli: Concettina ai 3 Santi di Lydia Capasso
Pomigliano (Na): Da Gigione di Lydia Capasso
Positano (Sa): Le Agavi di Marina Alaimo
Puglianello (Bn): Foro dei Baroni di Passione Gourmet
Ravello (Sa): Rossellinis a Palazzo Avino di Giulio Francesco Bagnale
S.Agata sui Due Golfi (Na): Lo Stuzzichino di Carlo Passera
San Gennaro Vesuviano (Na): Taverna Vesuviana di Valentina Santonastaso
San Paolo Belsito (Na): Markus di Fosca Tortorelli
Torre del Greco (Na): Josè di Valentina Santonastaso

PUGLIA
Alezio (Le): Le Macàre di Antonio Chinellato
Carovigno (Br): Creatività di Sonia Gioia
Crispiano (Ta): La Cuccagna di Vincenzo Rizzi
Ginosa (Ta): Borgo Valle Rita di Sonia Gioia
Lecce: 400 Gradi di Sonia Gioia
Minervino di Lecce (Le): Menhir di Paolo Marchi
Polignano (Ba) Puro di Sonia Gioia
Putignano (Ba): Angelo Sabatelli di Sonia Gioia
Putignano (Ba): Botteghe Antiche di Vincenzo Rizzi
Santa Maria di Leuca (Le): 24Re di Paolo Marchi
Trani (Bat): Lievito 72 di Paolo Marchi
Tricase (Le): Taverna del Porto di Paolo Marchi

BASILICATA
Matera: Dimora Ulmo di Giulio Francesco Bagnale
Matera: Ego di Giulio Francesco Bagnale

CALABRIA
Civita (Cs): Agorà di Carlo Passera
Crotone: Cinquesensi di Carlo Passera

SICILIA
Linguaglossa (Ct): Shalai di Davide Visiello
Marina di Ragusa (Rg): Votavota di Stefania Lattuca
Noto (Sr): Crocifisso di Davide Visiello
Palermo: Bye bye Blues di Paolo Marchi
Palermo: I Cucci di Giorgia Cannarella
Piedimonte Etneo (Ct): Talè di Felice Modica
Ragusa: I Banchi di Stefania Lattuca
Rosolini (Sr): A Cava di Sonia Gioia
Vulcano (Me): Il Cappero di Davide Visiello

SARDEGNA
Baradili (Or): Sa Scolla di Carlo Passera
Costa Rei (Ca): Escargot di Gabriele Zanatta
San Vero Milis (Or): Somu di Giuseppe Carrus

EUROPA
ALBANIA

Tirana: Mullixhiu di Giorgia Cannarella
AUSTRIA
Lerch am Armberg: Rote Wand di Severin Corti
BELGIO
Gent: Chambre Séparée di Identità Golose
Kruishuitem: Hof Van Cleve di Gualtiero Spotti
CROAZIA
Rovigno: Monte di Giuseppe Cordioli
ESTONIA
Muhu: Alexander Padaste Manor di Giorgia Cannarella
FINLANDIA
Helsinki: Ora di Identità Golose
FRANCIA
Bordeaux: Symbiose di Olivier Reneau
Cogolin: La Grange des Agapes di Claudio De Min
Parigi: Bijou di Ilaria Brunetti
Parigi: Caillebotte di Olivier Reneau
Parigi: Chez l'Ami Jean di Tokyo Cervigni
Parigi: Dilia di Ilaria Brunetti
Parigi: EHR di Olivier Reneau
Parigi: Elmer di Olivier Reneau
Parigi: Fulgurances di Ilaria Brunetti
Parigi: Kitchen Terre di Ilaria Brunetti
Parigi: Osteria Ferrara di Sonia Gioia
GRAN BRETAGNA
Leeds: The Man Behind the Curtain di Federica Squadrilli Carr
Londra: Bibendum di Tokyo Cervigni
Londra: Ikoyi di Tokyo Cervigni
Londra: Luca di Tokyo Cervigni
Londra: Radio Alice di Gualtiero Spotti
Londra: Sartoria di Federica Squadrilli Carr
Londra: The Frog di Federica Squadrilli Carr
Londra: Wong di Tokyo Cervigni
OLANDA
Rotterdam: Joelia di Massimiliano Rella
RUSSIA
Mosca: Wine and Crab di Gualtiero Spotti
San Pietroburgo: Kokoko di Gabriele Zanatta
SLOVENIA
Dobrovo: Klinec di Carlo Passera
Maribor: Hisa Denk di Giuseppe Cordioli
SPAGNA
Alicante: Bon Amb di Philippe Regol
Alicante: La Ereta di Julia Pérez
Barcellona: Enigma di Davide Bertellini
Barcellona: Lasarte di Angela Barusi
Barcellona: Marea Alta di Xavier Agullo
Barcellona: Nino Viejo di Passione Gourmet
Formentera: Can Dani di Stefano Zambon
Madrid: Coque di Julia Pérez
Madrid: Destage di Julia Pérez
Madrid: La Bien Aparecida di Julia Pérez
Ronda: Bardal di Julia Pérez
Sagas: Els Casals di Philippe Regol
Valencia: Ricard Camarena di Philippe Regol
Villaverde: Cenador de Amòs di Julia Pérez
SVIZZERA
Fuerstenau: Schloss Schauenstein di Gianni Revello
Mendrisio: Locanda San Gottardo di Alice Tognacci
TURCHIA
Istanbul: Nicole di Gökmen Sözen

MONDO
ARGENTINA
Buenos Aires: Don Julio di Pietro Sorba
Buenos Aires: Tegui di Pietro Sorba
Mar de Plata: Sarasanegro di Pietro Sorba
AUSTRALIA
Adelaide: Africola di Gianna Melis
Hobart: Franklin di Joanna Savill
Perth: Wildflower di Valeria Senigaglia
Sydney: Pilu at Freshwater di Valeria Senigaglia
Sydney: Saint Peter di Joanna Savill
BRASILE
Joao Pessoa: Cozinha Roccia di Luciana Bianchi
San Paolo: Tête à Tête di Luciana Bianchi
CINA Honk Kong: Amber di Davide Bertellini
Pechino: Bulgari Niko Romito di Claudio Grillenzoni
Shanghai: Tang Court di Claudio Grillenzoni
COLOMBIA
Bogotà: Leo di Luciana Bianchi
GIAPPONE
Tokyo: Den di Melinda Joe
Tokyo: Hoshinoya di Melinda Joe
Tokyo: Shirosaka di Melinda Joe
Tokyo: Sugita di Melinda Joe
ISRAELE
Tel Aviv: Blue Sky del Carlton di Fabiana Magrì
MESSICO
Citta del Messico: Amaranta di Beniamin Chalupinski
Citta del Messico: Evoka di Carlotta Casciola
PANAMA CITY
Panama City: Maito di Luciana Bianchi
PERU
Lima: Osso di Luciana Bianchi
STATI UNITI
Chicago: Bonci di Gabriele Zanatta
New York: Atla di Ryan King
New York: Emmy Squared di Ryan King
New York: Highstreet on Hudson di Ryan King
New York: Lilia di Ryan King
New York: Olmsted di Ryan King
New York: Sushi Ginza Onodera di Ryan King
SUDAFRICA
Città del Capo: 95@Park di Giovanna Sartor
Città del Capo: Shortmarkets di Giovanna Sartor
THAILANDIA
Bangkok: ERR di Massimiliano Rella
Bangkok: Gaa di Stefano Vegliani
Paolo Marchi con Franco Pepe e Renato Bosco: è loro la firma del piatto simbolo di Identità Milano, 3-5 marzo 2018

Il Congresso Identità Golose Milano dal 3 al 5 marzo

Il Fattore Umano sarà il tema della prossima edizione, la 14esima (ecco la pagina di INformaCIBO sul Primo Congresso Edizione del 2005), di Identità Golose Milano, dal 3 al 5 marzo 2018 al centro congressi di via Gattamelata.

E' stato Paolo Marchi, chiamato su palco, a delinearne i contenuti: «Il tema, come già anticipato, sarà il Fattore Umano. Dietro a un ristorante non c’è solo la spesa per avere grandi materie prime e la buona tecnica in cucina, ma tutto un lavoro di gruppo. Noi guardiamo non solo al piatto, ma a tutto quello che ci sta attorno. E poi esorto, perché vedo una tendenza che può essere pericolosa, a non dimenticare le nostre radici (il titolo dell'introduzione alla Guida 2018). Abbiamo tanti giovani che stanno facendo bene, dobbiamo indirizzarli per il meglio». L'esempio è quello di Massimo Bottura, salito sul palco per raccontare il "suo" fattore umano all'Osteria Francescana, e quello che traspare dal nuovo libro appena edito, Bread is Gold.

La Calabria la regione ospite del Congresso 2018
A Milano, a marzo, il congresso sarà ricco di spunti. Oltre ai protagonisti dell’auditorium, spazio alla Calabria, regione ospite; alla pasticceria, con un doppio appuntamento che darà spazio sia al maestri internazionali che alle tendenze italiane; alla Pizza, alla Pasta, al Gelato, al Formaggio, allo Champagne, ai Cocktail, e tornerà anche Identità Naturali...

Il piatto simbolo del Congresso 2018 è la pizza nelle interpretazioni di due grandi pizzaioli: La Scarpetta di Franco Pepe e l'Aria di Pane di Renato Bosco.
Il piatto simbolo del Congresso IG 2018
Ritorniamo alla Guida dando la paola a Gabriele Zanatta, coordinatore della Guida, che ha ricordato le tante nuove entrate, ma anche il fatto che «136 insegne sono recensite ininterrottamente da 11 anni», segno che oltre a vantare tante energie fresche, il nostro Paese può contare su un gruppo di gran professionisti ormai consolidato, sedimentato nel tempo. «E mi piace sottolineare che abbiamo tanti collaboratori esordienti sparsi nel mondo: penso a Beniamin Chalupinski, giornalista polacco che scrive per noi da Città del Messico, a Pietro Sorba, italiano in Argentina, a Melinda Joe, americana di base in Giappone.
I primi due ci aiutano a coprire una zona, quella centro-sudamericana, in grande sviluppo». Tante cose sono in serbo, se ne riparlerà.

E' stato Ceroni, a ringraziare i main sponsor della Guida 2018, S.Pellegrino-Acqua Panna, Veuve Clicquot e Birra Moretti, e ha ricordato le tante attività che Identità firma durate l’anno: «Cresce il nostro impegno solidale, quello con l’Opera San Francesco, la collaborazione con lo Ieo, la cena Aggiungi un posto a tavola… Siamo inoltre reduci dalla terza edizione di Identità Future a Host, dalla finale italiana della S.Pellegrino Young Chef, da quella del Premio Birra Moretti Grand Cru». Quindi uno sguardo al futuro: «Il 6 febbraio prossimo partirà la nostra partnership con Selfridges che con “Viaggio in Italia” coinvolgerà chef come Cristina BowermanAlessandro Negrini, Fabio PisaniCorrado Assenza e altri. Torneremo a ottobre negli Stati Uniti, sempre con Eataly, per la classica tappa a New York e quella tutta nuova, sulla costa Ovest, a Los Angeles. E a marzo, al congresso, chiuderemo alla grande l’anno di East Lombardy, Regione europea della Gastronomia 2017».

Poi è stata la volta di Massimo Bottura che ha lanciato il libro "Il Pane è Oro" (Ippocampo edizioni) e così ha commentato la guida di Identità Golose e il tema scelto per il prossimo congresso, il fattore umano: "Siamo una famiglia, solo così si riesce a ottenere quello che neanche si immagina e si può sognare in grande".

Infine tutti i presetni sono stati invitati ad assaggiare le golosità preparate dal tristellato Chicco Cerea che insieme ai fratelli è anche consulente del ristorante della Terrazza dell'Hotel Gallia, un luogo dove i milanese e non possono vivere un’esperienza culinaria di altissimo livello.

Foto a cura di Francesca Brambilla, Serena Serrani e INformaCIBO

www.guidaidentitagolose.it
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