MANGIASANO: Vas lancia la sfida per uno stile di vita sano

27/06/2017

Le nostre scelte alimentari hanno un ruolo fondamentale nella salvaguardia dell'ambiente e il tema dell’alimentazione non può prescindere da scelte alimentari sostenibili. Ecco perchè l’adozione della doppia piramide alimentare e ambientale – un modello che promuove la Dieta Mediterranea e ne dimostra i benefici per la salute dell’uomo e dell’ambiente – diventa uno dei primi passi da compiere per la salvaguardia del pianeta e della salute

L'agricoltura ha una funzione fondamentale, non solo per la produzione di cibo, ma anche per l'ambiente, il paesaggio, il territorio e la biodiversità.

Partendo da chi produce il cibo, e insieme agli studiosi, alle famiglie, ai rappresentanti delle amministrazioni comunali, si può arrivare a migliorare la qualità del cibo utilizzando prodotti locali, per nutrire meglio sia i bambini che l’economia del territorio.
Dalla condivisione delle tradizioni del proprio territorio e dalla tavola inizia per i bambini la formazione del gusto e la curiosità per ciò che si mangia.

Sono stati questi i concetti principali emersi durante il dibattito organizzato dall'associazione ambientalista Verdi Ambiente e Società Onlus nel lanciare anche a Milano (sabato 24 e domenica 25 giugno) la campagna Mangiasano 2017 dopo le iniziative organizzate dai circoli di Vas a Cosenza e nel Chianti Fiorentino.

Al centro della manifestazione milanese una discussione sul tema “Saperi e Sapori” alla quale hanno partecipato, Guido Pollice, Presidente Nazionale di Vas Onlus, Franco Tusino, Portavoce di Vas Lombardia, Daniela Ignaccolo, Biologa Nutrizionista del Gruppo Ospedaliero San Donato Foundation, Sergio Meazzi, Assessore all'Ambiente del Municipio 6 di Milano e Donato Troiano, Direttore di “INformaCIBO by Saporie”.

Guido Pollice dopo aver sottolineato che quest'anno ricorre il quindicesimo anno dal lancio della Campagna Mangiasano ha ricordato come VAS oltre ai temi strettamente ambientali è impegnata con Mangiasano nelle battaglie per la sicurezza e qualità alimentare, contro gli Ogm e verso una alimentazione equilibrata e per uno stile di vita sano fin da bambini.

Franco Tusino nel ricordare lo slogan “Educare mangiando” della campagna Mangiasano 2016, ha proposto di continuare su questa strada “per offrire ai cittadini/consumatori e alle istituzioni analisi e letture scientificamente valide, ma anche soluzioni concrete per la sostenibilità del sistema agroalimentare, per una distribuzione del cibo più sana e sostenibile e per un’informazione corretta che permetta alle persone di compiere scelte alimentari quotidiane consapevoli”.

Con un intervento di adesione alle tematiche sostenute dall'associzione ambientalista Vas, Sergio Meazzi, ha dato, a nome del suo assessorato e del Municipio 6, piena disponibilità ad affrontare in concreto i temi di una alimentazione sana e di qualità ricercando l’impegno di tutti, dalle famiglie alla scuola, dalle associazioni ambientaliste a quelle dei consumatori.

Il progetto EAT Alimentazione Sostenibile

Daniela Ignaccolo specialista in Scienza dell’Alimentazione EAT Alimentazione Sostenibile, ha affrontato i temi “caldi” del programma per uno stile di vita sano e sostenibile che i docenti e i nutrizionisti dell' IRCCS Policlinico San Donato affrontano nei loro programmi di educazione alimentare.
EAT educational, promosso dal Gruppo Ospedaliero San Donato Foundation e organizzato dai Nutrizionisti dell’I.R.C.C.S. Policlinico San Donato, si rivolge ai ragazzi delle scuole medie della provincia di Milano e dintorni -ha affermato la dottoressa Ignaccolo- con lo scopo di educarli ad uno stile di vita sano e sostenibile. Si tratta di un progetto di lunga durata (2 anni scolastici), multidisciplinare ed integrato che si avvale della collaborazione degli operatori sanitari, delle istituzioni scolastiche, delle famiglie e delle istituzioni sociali. Attraverso incontri in classe con i ragazzi, la raccolta di misure antropometriche, la compilazione di questionari, gli strumenti quali libretti di educazione alimentare, la borraccia, i contapassi, i social network e gli eventi sportivi e il cambiamento dell’ambiente scolastico con distributori di prodotti controllati dai nutrizionisti, si cerca di rendere i giovani consapevoli rispetto a temi quali l’alimentazione e l’attività fisica e la loro importanza nella prevenzione delle patologie correlate alla sedentarietà e ad un consumo eccessivo di alimenti industriali, confezionati, ricchi di grassi saturi, zuccheri e sale”.

Il legame tra modello agricolo, benefici a livello ambientale e sana alimentazione è stata sottolineata dalla nutrizionista Ignaccolo con queste parole: “Scelte alimentari sostenibili per la salute dell’uomo diventano, così, sostenibili per l’ambiente, parlare di nutrizione comporta anche affrontare tematiche legate alla stagionalità dei prodotti, all’impronta ecologica, all’agricoltura e agli allevamenti sostenibili, allo spreco delle risorse

Rilanciare “Pasto Sano – Healthy Meal”

Infine il direttore di “INformaCIBO by Saporie” Donato Troiano, ha ricordato un' encomiabile progetto nato dall’intesa tra Comune di Milano e ATS Città Metropolitana (ex ASL) dal nome “Pasto Sano – Healthy Meal”.

Un progetto che invita i gestori di bar e tavole fredde di inserire nei loro menu piatti più gustosi e salutari. Una alimentazione cioè incentrata su un minore consumo di grassi saturi e sale, oltre che su una diffusione più ampia della dieta mediterranea.

Si stima infatti che a Milano e nell’hinterland un milione di lavoratori e studenti pranzino abitualmente fuori casa. Spesso chi mangia fuori è costretto a scegliere alimenti troppo calorici, ricchi di sodio e grassi, poveri di vitamine e minerali.  Da qui è nato oltre sei mesi fa il progetto Pasto Sano.

Ma a questo progetto finora ha aderito solo 138 esercizi e tutti presenti nella sola area del Centro Storico di Milano. Da qui la proposta di Troiano all'associazione Vas e alle istituzioni di rilanciare la campagna di informazione affinchè moltissimi locali possano aderire ed esporre la vetrofania con il logo del progetto.

QUI la pagina del Comune di Milano su come aderire a Pasto Sano:

Il lato goloso di Mangiasano
Per l'occasione i partecipanti hanno potuto gustare il Proscviutto di Parma, gentilmente offero dal Consorzio di tutela e il pluripremiato Parmigiano Reggiano Dop dell'Azienda Bonat di Giorgio e Gianluca Bonati di Basilicanova (PR), famiglia di agricoltori e allevatori da quattro generazioni.

Ospite d'eccezione lo chef Nicola Ferrelli (della Compagnia degli Chef), titolare dell’omonima trattoria di via Farini 6 a Milano, che ha servito le orecchiette di grano “Senatore Cappelli” condite con verdure raccolte nell’orto del Casello Giallo.

La location: Casello Giallo

L'ultima notizia è dedicata alla location dove si sono svolte le due giornate di Mangiasano, il "Casello Giallo".

“Casello Giallo” oltre ad essere una testimonianza antica delle Ferrovie dello Stato, si trova all'interno del perimetro delle ferrovie di Porta Venezia, ed è una piccola oasi di biodiversità in via Savona 5A, nel centro della via del Salone del Mobile, tra i laboratori d'arte, le vecchie fabbriche, le fondazioni e le case di moda che caratterizzano zona Tortona e a due passi ci sono i Navigli!

Tutti infatti sbirciando tra le fessure del cancello d'ingresso  possono ammirare uno splendido e curatissimo giardino, un meraviglioso orto e la vista sugli antichi binari.


L’iniziativa di VAS ha ricevuto il patrocinio del Municipio 6 del Comune di Milano, della collaborazione di “Tortona Bites” e di “Tensioni Informatiche” che ha offerto assistenza gratuita per la comunicazione.
Intervista video con la dottoressa Daniela Ignaccolo che illustra il progetto EAT della Fondazione Gruppo Ospedaliero San Donato Milanese

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