PASQUA CANTINE E VIGNETI sfiora i 50 milioni di fatturato e guarda ai nuovi mercati

14/03/2017

di Alessandra Favaro
 
Un fatturato che si attesta a 48,3 milioni di euro nel 2016. Era 34,7 mln € nel 2014 (+17,6%) e 40,8 mln € nel 2015 (+18,1%). Sono i numeri presentati da Pasqua e Cantine presentati oggi a Milano dall’azienda italiana. Che ha ben chiari gli obiettivi per il futuro: consolidamento del fatturato, e mantenimento del numero di produzione di bottiglie con aumento di valore.

Un’azienda made in Italy che si è sviluppata all’estero: Abbiamo un dna molto internazionale, l’estero per noi conta il 90%”, ha spiegato il presidente, Umberto Pasqua. Che però mantiene forte il radicamento col territorio “Nasciamo 92 anni fa a Verona e da allora la stessa famiglia cura le attività. Manteniamo forte l’attenzione sull’Italia perchè se si è forti qui è più facile venire considerati nei mercati esteri”.
Il Nord America si conferma per Pasqua il primo mercato con 17 milioni di euro di giro d’affari e al primo posto per fatturato tra i 53 paesi dove l’azienda opera. Segue l’area Scandinava (+11%), Canada (+5%) e UK (+25%). “Stiamo guardando anche a nuovi mercati, ad esempio stiamo aprendo anche in Honduras, Vietnam, ecc…” ha spiegato l’ad Riccardo Pasqua, che ha anche informato di come l’azienda abbia preso in affitto a lungo termine una sessantina di ettari aggiuntivi in Valpolicella per ottimizzare la produzione.

La Cina cresce di oltre il 70% dimostrando particolare dinamicità.
Proprio per questo Pasqua sta delineando una strategia precisa di crescita in Far East nel 2017, in parte già avviata nel 2016. “Estato firmato un memorandum of understanding (un accordo di intesa) con Dalian Dego Biotech co per l’acquisizione al 51% del nostro importatore cinese” ha spiegato Pasqua.
Un business plan chiaro: online su tre piattaforme e una di regalistica business to business “Vogliamo essere presenti in prima persona, parliando con linguaggio e codici cinesi” ha aggiunto il top manager. Che al momento non vede un approdo in borsa: “Sarebbe ambizioso, ma forse ora sarebbe troppo presto, è un’ambizione che terremo per il futuro” ha aggiunto l’Ad . Tra i piani per il futuro ci sono anche novità per quanto riguarda l’Italia: “Al momento la grande distribuzione è il canale più forte per noi ma stiamo lavorando a un progetto per una penetrazione e distribuzione su tutto il mercato nazionale, anche nel canale horeca, per essere presenti nei locali di ristorazione ed enoteche”.

Pasqua si colloca al 7° posto in Italia tra le aziende vitivinicole che hanno avuto una crescita superiore al 10% del fatturato e nel gruppo delle prime venti aziende vitivinicole italiane per fatturato se si valuta la classifica escludendo i gruppi internazionali e le cooperative.
Pasqua è inoltre al 9° posto per fatturato tra i produttori dell’area veronese (inclusi i gruppi internazionali e le cantine sociali con sede in questa area geografica), considerando che il Veneto è la regione italiana più importante, che vale il 20% della produzione nazionale.

“La crescita, superiore al 15% per il secondo anno consecutivo, – ha commentato il Presidente Umberto Pasqua – porta il nostro fatturato a sfiorare i 50 milioni di euro e conferma la positività della nostra strategia di presidio dei mercati in cui operiamo, con manager basati in loco. Il mercato chiede e apprezza la qualità. Oltre all’eccellenza, bisogna sapere leggere le tendenze ed anticiparle, per questo i nostri vini sono così apprezzati dai Clienti. E questo ci rende molto orgogliosi”.

L’azienda sarà presente alla fiera ProWien di Düsseldorf (Hall16, Stand J01) e a Vinitaly a Verona (Hall 5, stand C2).


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