Un ministro, Maurizio Martina, e uno chef stellato, Carlo Cracco, vanno "In Galera"

07/03/2017

Un ministro, Maurizio Martina, e uno chef stellato, Carlo Cracco, vanno "In Galera"

Il ministro delle Politiche agricole e alimentari Maurizio Martina sabato scorso 4 marzo è stato al carcere di Bollate per una visita con lo chef Carlo Cracco al ristorante “InGalera”, posto all'interno della casa circondariale di Bollate nel milanese.

L' annuncio era stato dato ufficialmente dal Mipaaf.

Ingalera è aperto al pubblico sia a pranzo che a cena. Il ristorante, aperto nel 2015 dalla cooperativa sociale Abc La Sapienza in Tavola occupa nove detenuti, 52 coperti per pranzo e cena ed offre agli ospiti dell'istituto un'occasione di professionalizzazione e di riscatto sociale attraverso il lavoro.

Ad eccezione del maître Massimo Sestito e della responsabile Silvia Polleri, presidente della cooperativa Abc La Sapienza In Tavola, il ristorante si avvale della collaborazione esclusiva di persone detenute con sentenza passata in giudicato.

Carlo Cracco, giudice culinario di Masterchef, è stato anche in questa occasione un giudice delle specialità del ristorante del carcere di Milano Bollate. "Sono promossi - ha detto Cracco -. Merita venire, la qualita' e' grandissima, cosi' come la passione. C'e' tanta cura nella presentazione e nella cura degli alimenti".

Per il ministro Martina "l'esperienza del ristorante InGalera dentro il carcere di Milano Bollate è un'occasione importante di formazione professionale e riscatto sociale per le persone che vivono un periodo di detenzione". Obiettivo della sua visita è stato "valorizzare il lavoro prezioso che viene svolto nel penitenziario di Bollate. Il cibo è vita, è crescita, è cultura. Consapevoli di questo, vogliamo promuovere queste importanti iniziative". Parola di ministro.

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