VII Gran Galà del Tortèl Dòls di Colorno: un successo firmato da oltre 10mila visitatori e 46mila tortelli venduti

Grande partecipazione di pubblico e apprezzamenti dalla critica di settore

13/10/2014

VII Gran Galà del Tortèl Dòls di Colorno: un successo firmato da oltre 10mila visitatori e 46mila tortelli venduti
Parma, 13 ottobre 2014 Un successo di pubblico, critica e partecipazione. Se per molti il settimo anno è quello della crisi, non è stato così per il Gran Galà del Tortél Dóls di Colorno che ha chiuso la settima edizione con risultati davvero importanti, affermandosi fra gli eventi culturali gastronomici più importanti della provincia di Parma.

L'edizione dei record quella si è svolta nel weekend (11 e 12 ottobre) a Colorno, con 46mila tortelli venduti, 3mila pasti serviti nell'area Ristorante allestita con 600 posti a sedere, 10mila visitatori solo alla domenica, oltre 150 volontari impegnati nella gestione di una kermesse che, in pochi anni, ha saputo diventare un punto di riferimento per la promozione della tradizione culinaria locale. «Il Tortél Dóls è ormai diventato un prodotto capace di competere con i piatti agrodolci della Mitteleuropa.

Ricordiamoci che Colorno fa parte di Parma, del centro della Food Valley italiana» ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio di Parma, Andrea Zanlari. «Il Gran Galà è una manifestazione importante per il nostro comune – ha spiegato il sindaco Michela Canova – capace di valorizzare il patrimonio artistico e culturale del territorio».
 
I sostenitori della kermesse  Le Stelle di Parma illustrano l'iniziativa

Il Gran Galà 2014 è stato inaugurato ufficialmente sabato sera dall'iniziativa “Le Stelle di Parma”, realizzata con la collaborazione dei Consorzi di tutela dei prodotti tipici locali: Culatello di Zibello, Prosciutto di Parma, Salame di Felino, Parmigiano Reggiano, Funghi di Borgotaro e Vini dei Colli. “Le stelle di Parma” ha permesso di fare il punto sulle eccellenze enogastronomiche del parmense, sottolineando il complesso lavoro di tutela e rispetto delle lavorazioni tradizionali dei diversi produttori locali e dei rispettivi Consorzi.
Momento più atteso della manifestazione è stata come sempre la Gara delle Rezdore, animata dalla simpatia travolgente del comico Vito. Nella Giuria Tecnica erano presenti importanti nomi della cucina italiana, fra cui lo chef stellato Gianni D'Amato del ristorante Rigoletto di Reggiolo e i giornalisti enogastronomici Mara Nocilla e Luca Bonacini che hanno degustato con interesse il Tortél Dóls di Colorno (raffinato primo piatto a base di mostarda di frutti antichi - mele cotogne, pere nobili, cocomero bianco - e vino cotto), riconoscendo la ricchezza e la difficoltà di una preparazione tradizionale, ma estremamente raffinata. Una qualità ritrovata nel tortello di Giovanna Zantelli, premiata dalla Confraternita con un dipinto dell'artista Carlo Amati per il migliore Tortél Dóls 2014 e da quello di Monica Morbarigazzi, la Rezdora più apprezzata dalla Giuria Tecnica.

L'edizione 2014 si è inoltre distinta per un forte spirito di innovazione e capacità di fare sistema con enti, istituzioni e aziende locali. Per la prima volta, infatti, la location scelta per la kermesse organizzata dalla Confraternita del Tortél Dóls, è stato lo splendido Giardino della Reggia ducale dove, oltre alla grande area coperta dedicata al Ristorante e allo spazio Incontri, sono stati allestiti: la mostra mercato di piante, fiori e frutti antichi “I Giardini di Maria Luigia”; il mercato della biodiversità agricola; il mercatino dell'artigianato e alimentare di qualità; dimostrazioni dei mestieri antichi e di impasto.
Come ha ricordato la presidente della Confraternita, Renata Salvini: «Fondamentale per la buona riuscita della manifestazione è stata la collaborazione con l'associazionismo locale, come la Proloco: senza il lavoro dei tanti volontari non sarebbe stato possibile realizzare questo grande evento, con dei risultati così significativi» e la partnership con ALMA che ha inaugurato il nuovo Anno accademico proprio all'interno del Gran Galà e ha gestito i laboratori di cucina e pasticceria per bambini. Senza dimenticare il sostegno di Camera di Commercio, Comune di Colorno dei Comuni del comprensorio di produzione del tipico tortello Mezzani, Sissa Trecasali e Torrile, Provincia di Parma e la Strada del Culatello di Zibello, l'agenzia Bi&Bi Comunicazione, il ristorante Al Vedel e le aziende private sponsor dell'evento.

Infine, molto apprezzato il Ristorante del Gran Galà che per due giorni ha proposto, oltre al torello di Colorno, un ricco menu con vere rarità, fra le quali il salame fritto alla Malvasia o la Psola croccante del Po, insieme ai più classici salumi della Bassa parmense e al Culatello di Zibello Dop presidio Slow Food. Fra le nuove proposte del menu, particolarmente apprezzato è stato il Dolce Tortello, la versione dessert del Tortél Dóls, fritto come una chiacchiera diCarnevale, ma con il ripieno agrodolce e servito accompagnato da gocce di mosto cotto e gelato di ALMA.

Photo Credits: G.F.Color's Light
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