La nuova ristorazione in era covid-19: innovazione e coraggio gli ingredienti del D.One - InformaCibo

La nuova ristorazione in era covid-19: innovazione e coraggio gli ingredienti del D.One

Il ristorante albergo diffuso di Montepagano (Teramo) punta sulla formazione di sala e annuncia altre novità

di Collaboratori

Ultima Modifica: 08/05/2020

Innovazione e coraggio. E’ la formula eccellente collaudata dal D.One, il ristorante albergo diffuso sulla collina di Montepagano a Roseto degli Abruzzi, stellato Michelin, premiato da Gambero Rosso, Touring Club Italiano, Il Golosario.

Lo chef stellato Michelin, Davide Pezzuto

In vista della riapertura dopo il forzoso stop delle attività causa coronavirus, il ristorante di Nuccia De Angelis e dello chef Davide Pezzuto mette a disposizione la propria esperienza e la propria struttura come base logistica/ laboratorio del corso di formazione per camerieri di sala organizzato da Best Ideas srl, ente di formazione accreditato dalla Regione Abruzzo.

D.One, il ristorante albergo diffuso a Roseto degli Abruzzi

Un Corso gratuito per otto giovani

Il corso teorico-pratico, di 125 ore, è completamente gratuito e riservato a soli otto giovani (iscritti di Garanzia Giovani) di età compresa tra i 18 e i 29 anni.

Per saperne di più: www.bestideasformazione.it/2020/04/10/corso-camerie-di-sala.

L’idea di un corso di formazione per personale di sala nasce proprio all’interno della realtà D. One, più esattamente dalla patronne, Nuccia De Angelis,per mettere il giusto accento su un ruolo chiave nell’esperienza gastronomica e colmare una lacuna professionale spesso trascurata. Eppure, come dice Massimo Bottura, al personale di sala si deve il 52 per cento dal successo di un ristorante gourmetsottolinea l’imprenditrice rosetana a Informacibo.

Con quali presupposti è nata la collaborazione tra D.One e Bestideas?

Da tempo desideravo dedicarmi alla sala, aspetto primario di ogni struttura ristorativa e in modo particolare di quelle di alta gamma, spesso in sofferenza per mancanza di professionalità degli addetti all’accoglienza e alla sala. Figure a tutti gli effetti ambasciatori del brand, allo stesso modo della cucina. Ci si sente a proprio agio per tutto il tempo del nostro pranzo e della cena se si è subito accolti bene, coccolati e serviti in maniera impeccabile, ancora meglio se i piatti vengono presentati e descritti con passione e competenza. Ma molte strutture ristorative, in particolare quelle di vecchio stampo, non sono consapevoli di questo. Troppo spesso i titolari pensano che, per convincere i clienti a tornare e fidelizzarli, basta farli mangiare bene. Fortunatamente nella nuova generazione di ristoratori si intravede una nuova consapevolezza al riguardo”

Anche il servizio di sala è destinato ad essere rivoluzionato dalle nuove condizioni strutturali dettate al mondo della ristorazione dall’emergenza sanitaria in atto. Come attirare l’attenzione dei giovani sulla necessità della formazione?

Con la prospettiva di acquisire competenze immediatamente spendibili nel mercato del lavoro. Si tratta di una carriera remunerativa, se sei bravo puoi lavorare subito e si può ambire agli scenari stellati dell’alta ristorazione. Quello in partenza è solo un primo corso che dà le basi, ne seguirà un secondo di alta formazione. Si tratta di un’opportunità da non perdere: alla luce della ristrutturazione post – covid dovranno aggiornarsi anche i professionisti”

Quali altre iniziative attendono alla riapertura del D.One?

Trasferiremo tutta l’attività al “Pagus”, la nostra wedding location con spettacolare vista mare-monti, a due passi dal “D.One”. Matrimoni e ricevimenti prenotati per quest’anno sono necessariamente slittati al 2021, perciò potremo comodamente disporre degli ampi spazi interni ed esterni del Pagus e accogliere in tutta sicurezza la clientela. Senza troppi problemi strutturali potremo differenziare l’entrata dall’uscita, ci stiamo dotando di termoscanner e il personale di cucina e sala utilizzerà la maglietta tecnologica studiata dal Dan Europe, componente scientifica del nostro gruppo di lavoro. Indossata come un indumento intimo il dispositivo è pensato per inviare in modalità wireless informazioni e alert a un computer centralizzato sulla pur minima alterazione della temperatura corporea, della frequenza cardiaca, respiratoria e persino sulla saturimetria di chi la indossa.

Quali altre novità in vista?

Con la supervisione dello chef Davide Pezzuto, il nostro format “Lieviti” sul lungomare di Roseto sarà riconvertito a bistrot del “D.One”. Si chiamerà “D.Verso”, una soluzione che crediamo certamente più adeguata a un ristorante gourmet, alternativa al più comune takeaway. Sarà un modo per rispondere all’esigenza del momento e non rinunciare a piatti signature dello chef, come il suo cannolo di ricciola emulsione al plancton e verdure in agrodolce; o il tonno marinato alla soia con maionese al wasabi”.

A cura di Jolanda Ferrara

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