Le farine del Molino sul Clitunno brillano di “Oro Puro” - InformaCibo

Le farine del Molino sul Clitunno brillano di “Oro Puro”

Un viaggio in Umbria per incontrare le tante “riserve di sapienza, di eccellenze e di spiritualità” che costellano il nostro BelPaese

di Collaboratori

Ultima Modifica: 22/09/2019

Esistono in Italia più che altrove inestimabili riserve di sapienza, di eccellenze, di bellezza e di una spiritualità che va oltre le religioni: l’Umbria è la regione in cui questi caratteri sono più marcati e concentrati.

Il relativo isolamento nei confronti delle principali direttrici di traffico e di comunicazione, se da una parte penalizza un po’ questo territorio, dall’altra ha favorito la conservazione dei caratteri tradizionali: nel paesaggio, nelle architetture, nella sua gente mite e laboriosa.

Atmosfere che si percepiscono già nell’ondulato e verde paesaggio, nell’armonioso territorio costellato di torri e borghi di pietra, di chiese, monasteri e basiliche, mentre siamo diretti ad Assisi per partecipare al tour Infarinati, un  viaggio che ci porterà a conoscere da vicino le Farine di Molino sul Clitunno firmate dalla famiglia Marani.

Tavola Rotonda condotta da Chiara Comparozzi
La troupe dei giornalisti e foodblogger per un giorno “infarinati”

Luoghi di meditazione capaci di alleviare il peso di una contemporaneità sempre più frettolosa e rabbiosa! Luoghi in cui il tempo sembra non aver scalfito le solide fondamenta che saldamente poggiano su antiche civiltà e profonda saggezza.

Le peculiarità e la particolare spiritualità di questa regione è concentrata ad Assisi, ed è qui che ci ha dato appuntamento la brava ed accogliente Chiara Comparozzi per iniziare quel “circolo virtuoso delle eccellenze nell’arte bianca” in cui sono protagoniste le farine di Molino sul Clitunno nelle sue varie declinazioni.

La Sala consiliare a Palazzo dei Priori dove si svolgerà la cerimonia di consegna del riconoscvimento a Natale Giunta

Tappa inaugurale la Sala Consiliare, sede delle adunanze e dello spirito democratico della Città della Pace, dove il vice sindaco Valter Stoppini e il responsabile dell’Ufficio Turismo Giulio Proietti Bocchini fanno gli onori di casa nel bel Palazzo dei Priori e consegnano una targa e lo stemma della città allo chef Natale Giunta, volto storico della trasmissione televisiva di Rai 1 “La Prova del Cuoco”. Un riconoscimento al coraggio, al senso civico, alla legalità di chi porta avanti con sacrificio, competenza, onestà, creatività e passione il proprio lavoro.

La consegna della targa con lo stemma della città allo chef Natale Giunta

Una presenza importante e significativa al Festival degli chef di Assisi dal 14 al 16 settembre quella dello chef  Natale  Giunta che, tra l’altro, ha esibito il suo estro straordinario in un apprezzatissimo Cooking Show Gourmet con Cannelloni con alici e pesto di finocchietto ed ha collaborato  al Master Class di Panificazione con Flavio Gargiolo, brand ambassador dell’Azienda umbra, nella preparazione della pizza al pomodoro in un felice e ben riuscito matrimonio fra le farine del Molino ed il famoso ed ineguagliabile pomodoro pugliese artigianalmente conservato dalla Ciro Flagella, l’Azienda abruzzese di Castel di Sangro.

Intanto, mentre l’atmosfera nelle ore rosate del tramonto si fa ancora più dolce e soave, passo dopo passo, in un laico pellegrinaggio, raggiungiamo gli Antichi Orti Monastici, proprio sotto la solenne e maestosa Basilica di San Francesco che accende le sue luci sulla notte.

Ancora emozioni e suggestioni ci accolgono in questo posto unico nella sua essenza!  Sotto il Sacro e grande Convento di Assisi, grazie al lavoro sinergico di  tre “cardini”: il calciatore dell’Inter Andrea Ranocchia, l’Azienda Agricola Antichi Orti Assisi e PlanetOne, rinascono gli orti monastici del piccolo Convento fuori le mura appartenuti ai Benedettini, che con la regola “Ora, Lege et Labora” (Prega, Studia e Lavora) hanno diffuso, tra l’altro,  la  conoscenza e la cultura di erbe officinali ed aromatiche. Tra tradizione e modernità, fra cielo, terra, pianeti e piante, atmosfere di antiche botteghe degli speziali, essenze e cucina humile et preziosa sorge il Borgo Antichi Orti.

 A caratterizzare questo luogo è uno storytelling che coinvolge il food&beverage e ospitalità: tutto derivante dalle erbe officinali e dai prodotti coltivati negli orti come da tradizione monastica, correlato ai pianeti e ai segni zodiacali. Fra pratiche antichissime e modernità, cibo, ambiente, paesaggio e storia il vasto complesso si estende su 50.000 mq ed ha l’ambizioso obiettivo e “sogno” di far convivere piacere e benessere. Una sorta di magica alchimia in cui si possano sintetizzare i valori più autentici di questa terra di santi, traslati ai tempi moderni. Un concept di cucina naturale, perfettamente allineato con la filosofia delle farine firmate Molino sul Clitunno, che lo chef executive Enea Barbanera ha interpretato al meglio in un armonico menu accompagnato dai vini della Cantina Cenci “raccontati” dal bravo ed appassionato Federico Scarponi.

Antichi Orti, coniglio con verdurine
Antichi Orti Monastici, cantina Cenci

Dopo tante emozioni, il meritato riposo nella Valle Di Assisi Hotel SPA&Golf. Un’altra esperienza in perfetto stile umbro all’interno di tipici casolari in pietra, immersi in una bellissima valle verde ai piedi di Assisi.

Il risveglio nella pace della campagna umbra profuma di buono e le farine umbre sotto le mani sapienti di Flavio Gargiolo si sono trasformate in crostate, panettoni e dolci tipici per la nostra colazione! Con queste dolcezze inizia un’altra bella giornata all’insegna del sole e dell’ appagamento del corpo e dell’anima!

Dopo aver gustato ed apprezzato le diverse lavorazioni ed elaborazioni delle farine, ci dirigiamo verso  il bel borgo millenario di Trevi  ed il Clitunno, il fiume umbro in cui si intrecciano mito, storia e poesia, che vive nella bellezza della natura verde, selvaggia e preziosa come nei tempi antichi, e dove la famiglia Marani continua da tre generazioni e da oltre 35 anni l’arte della molitura del grano. Una attività di antica tradizione orientata verso la produzione di qualità con macchine all’avanguardia e che per festeggiare l’importante anniversario apre le sue porte.

Laboratorio controllo qualità delle farine

La visita all’Azienda Molino sul Clitunno rende evidente l’attenta cura a tutte le fasi di produzione e come tutto sia “sotto controllo”: dalla selezione delle materie prime alle rigorose analisi di laboratorio,  dai processi di lavorazione fino alla consegna.

Pierluigi Marani, Ad Molino sul Clitunno

Una grande realtà che riesce a coniugare tradizione ed innovazione, a conservare  un forte legame con il territorio. Con le persone prima di condividere il lavoro e gli affari, bisogna condividere i valori e i sogni!” ci dice l’Amministratore Delegato Pierluigi Marani e aggiunge: “ Ogni prodotto destinato all’alimentazione deve rispettare uno standard qualitativo che può essere assicurato solo grazie ad un rigido e costante controllo delle materie prime e delle fasi di trasformazione”.

Certo la farina è alla base della nostra alimentazione e l’uso, il valore, il ruolo della farina, o meglio, delle farine, e della sapienza nelle diverse lavorazioni, è fuori discussione! Pane, pizza, pasta sono aspetti chiave non solo della nostra alimentazione, ma anche della nostra identità!

All’interno della sede di Trevi, l’Antico Fienile, sapientemente ristrutturato, ospita l’Accademia di Formazione in cui i professionisti dell’arte bianca incontrano i maestri della pizzeria, della panificazione e della pasticceria per condividere ed affinare esperienze e metodologie nella lavorazione delle oltre 50 tipologie di farine.

Le farine Oro Puro del Molino del Clitunno, “solo grano emiliano”

Le nuove pagine di questa bella storia della famiglia Marani riguardano l’ultima “creatura” nata nella casa di Molino sul Clitunno: Oro Puro, presentata in occasione dell’Open Day. Il Top di gamma delle farine, composta da cinque referenze e prodotta esclusivamente con grani selezionati emiliani.

Il Tour, che si è concluso all’insegna della degustazione di ottimi prodotti da forno, di pasta fresca e piatti tipici del territorio innaffiati da ottimi vini umbri, tra cui i vini Doc e Docg della Cantina Goretti, ha permesso di conoscere non solo la storia di una famiglia, ma un territorio ideale  per una villeggiatura rigenerante che fa bene al corpo e allo spirito.

A cura di Alba Simigliani, foto di Nicola Zinni

La colazione

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