Merano WineFestival 2026: date, programma e biglietti

Merano WineFestival: quale giornata scegliere e quanto costa entrare

Dal 6 al 10 novembre il Kurhaus ospita la 35ª edizione: 810 aziende, oltre 2.600 prodotti in degustazione e un biglietto diverso per ogni giornata.

di Oriana Davini

Ultima Modifica: 04/11/2026

Al Merano WineFestival i vini si assaggiano al banco di chi li produce. L’edizione 2026 torna al Kurhaus dal 6 al 10 novembre, ma per scegliere quando andare conviene conoscere le differenze tra le giornate. Venerdì si parte dai vini biologici e biodinamici, da sabato a lunedì arrivano centinaia di cantine italiane e straniere, martedì è la giornata delle bollicine.

Il programma giorno per giorno

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Helmuth Köcher

Venerdì 6 novembre: TasteTerroir, i vini bio e biodinamici

Il venerdì è la giornata di chi cerca vini biologici, biodinamici, naturali o da vitigni PIWI, le varietà resistenti alle malattie fungine. Accanto ai banchi principali ci sono spazi dedicati ai vini fermentati in anfora, a quelli affinati sott’acqua e al Riesling.

Nello stesso giorno c’è il percorso Cult Oenologist, con i vini di otto enologi scelti dal fondatore Helmuth Köcher, tra cui Riccardo Cotarella e Carlo Ferrini.

Fuori dal Kurhaus, in Piazza della Rena, il Mercato della Terra di Slow Food vende prodotti artigianali. La sera, nello stesso Kurhaus, c’è il Gala Dinner: cinque portate firmate da chef della rete Teritoria.

Da sabato 7 a lunedì 9 novembre: The Festival

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Chi vuole girare il maggior numero di cantine deve scegliere uno di questi tre giorni. Nella sezione Wine Italia ce ne sono oltre 350, mentre Wine International porta più di 100 produttori da 12 Paesi, tra cui Libano, Georgia, Azerbaigian, Brasile e Sudafrica.

Con così tante etichette conviene partire dalla WineHunter Area, dove i giovani sommelier della FISAR Alto Adige, la Federazione italiana sommelier albergatori ristoratori, servono 126 vini selezionati.

Tra le novità di quest’anno c’è la selezione Next Platinum, che raccoglie i prodotti con i punteggi più alti nella propria fascia del WineHunter Award, quelli più vicini al Platinum. Ci sono poi i vini premiati con la Gran Medaglia d’Oro al Mondial des Vins Extrêmes, il concorso del Cervim, il centro internazionale di ricerca sulla viticoltura di montagna. È riservato alla viticoltura eroica, cioè ai vigneti oltre i 500 metri di quota, su pendenze superiori al 30%, su terrazzamenti o nelle piccole isole.

Sabato alle 14 l’appuntamento è sul Ponte Lenoir, dove 35 sciabolatori aprono insieme 35 magnum di Metodo Classico.

Martedì 10 novembre: Catwalk Champagne&more

Per chi beve soprattutto bollicine la giornata giusta è martedì 10, dedicata agli spumanti italiani e stranieri, Champagne compreso, serviti con caviale, ostriche e altri abbinamenti. Il festival si chiude alle 16:30 con la sciabolata di una Mathusalem di Champagne, la bottiglia da sei litri.

GourmetArena: gastronomia, rosati e vini a bassa gradazione

Tra un assaggio e l’altro, durante il Merano WineFestival si può passare dalla GourmetArena, dove circa 150 aziende portano prodotti gastronomici, birre e distillati da tutta Italia, con un calendario di showcooking.

Qui si trovano anche le altre due novità dell’anno: la WineHunter Rosé Selection, dedicata ai rosati, e l’area No-Low Alcohol, con vini a bassa gradazione o analcolici.

Le masterclass

Chi preferisce una degustazione guidata può prenotare una delle 28 WineHunter Masterclass in programma nelle sale dell’Hotel Therme Merano. Le conducono produttori ed esperti, i posti sono limitati e serve un biglietto separato da quello del festival. Il ricavato va al progetto “Un pozzo per la vita” del Gruppo Missionario Merano.

Il calendario completo è sulla pagina delle masterclass del sito ufficiale.

Biglietti e prezzi

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Il prezzo dipende dalla giornata. Questi sono quelli pubblicati per gli ingressi acquistati a ridosso dell’evento, con il First Class che aggiunge ingresso prioritario, bicchiere e guardaroba:

  • venerdì 6, TasteTerroir: 74 euro, First Class 94
  • sabato 7, The Festival: 144 euro, First Class 174
  • domenica 8 e lunedì 9, The Festival: 134 euro, First Class 164
  • martedì 10, Catwalk Champagne&more: 84 euro, First Class 94

Con il biglietto ordinario il calice si ritira al Glass Point lasciando una cauzione di 10 euro, che si riavrà riconsegnando il bicchiere integro insieme al ticket.

Chi pensa di tornare più giorni risparmia con gli abbonamenti: quello per sabato e domenica costa 234 euro, contro i 278 dei due biglietti singoli, mentre i tre giorni di The Festival costano 344 euro. Le altre combinazioni sono sulla pagina biglietti del sito ufficiale.

Le masterclass si pagano a parte, 34 euro o 44 per alcune sessioni. Gli operatori del settore, dopo l’accreditamento sul sito, pagano 99 euro per una giornata di The Festival e 44 per venerdì o martedì.

Se un vino convince, nelle cantine che aderiscono al servizio si può comprare subito con l’app Most’: si inquadra il QR code al banco e a fine giornata si paga tutto con un solo ordine e una sola spedizione.

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L'Autore

giornalista

Giornalista specializzata in turismo e itinerari enogastronomici