Michelin, non solo ristoranti, ora entra anche nel mondo del vino - InformaCibo

Michelin, non solo ristoranti, ora entra anche nel mondo del vino

di Informacibo

Ultima Modifica: 06/07/2017

Michelin ha annunciato l’acquisizione del 40% di Robert Parker Wine Advocate, la guida più letta al mondo e riferimento internazionale in campo enologico

Fondata dall’americano Robert M. Parker nel 1978, RPWA fonda i suoi giudizi sulla competenza del famoso critico e del suo team di esperti, ma anche su una metodologia unica. L’indipendenza di Robert Parker rispetto ai produttori e ai commercianti del settore è alla base dell’obiettività e della credibilità dei suoi giudizi. In seguito a degustazioni professionali alla cieca, a ogni vino testato è attribuito un punteggio da 50 a 100. RPWA valuta circa 40.000 vini l’anno. Robert Parker Wine Advocate ha sedi a Singapore, Napa (California) e Monkton (Maryland).

Il sito Internet www.robertparker.com comprende gli archivi di ogni numero di The Wine Advocate fino al 1992, con oltre 300.000 schede originali.

Dal 2016, Robert Parker Wine Advocate e Michelin hanno collaborato a Singapore e Hong Kong-Macau per offrire esperienze enogastronomiche uniche, in cui una selezione di piatti preparati da chef stellati si sposa con i vini suggeriti dagli esperti della Robert Parker Wine Advocate.

Con questa acquisizione, Michelin rafforza e amplia la propria esperienza in campo enogastronomico.

Collaborare con la Guida Michelin per gli eventi a Singapore e Hong Kong-Macau ha dimostrato a entrambe le nostre società quanto possano essere più ricche e di forte impatto le esperienze create per i nostri lettori se uniamo le forze,” ha commentato Lisa Perrotti-Brown, Editor-in-Chief e Master of Wine di Robert Parker Wine Advocate. “Sono impressionanti le comunanze tra i nostri valori di base, l’obiettività e il rigore del giudizio nel mondo del vino e della gastronomia. Ci è stato subito chiaro che unire le forze sarebbe stato un modo unico per raggiungere un numero sempre maggiore di appassionati della buona tavola e del buon vino in tutto il mondo, offrendo eccellenti esperienze enogastronomiche”.

Il fondatore, Robert Parker, è entusiasta dell’unione delle due fonti indipendenti in materia di enogastronomia e delle infinite possibilità che schiude: “Per troppo tempo i critici hanno considerato la buona tavola e il vino due settori separati, ma ora le due guide più autorevoli del settore enogastronomico si uniscono a favore degli appassionati della cucina e del vino di qualità”.

“Nel mondo, la credibilità di Michelin e Robert Parker Wine Advocate si basa su criteri di selezione unici, radicati in una sicura metodologia e in un’innegabile indipendenza,” commenta Alexandre Taisne, Direttore Attività gastronomiche e Viaggi di Michelin. “La partnership tra Michelin, riferimento globale in campo gastronomico grazie alla Guida, e Robert Parker Wine Advocate, leader mondiale della critica enologica, permetterà ai nostri lettori di vivere esperienze uniche. Inizialmente ci focalizzeremo sui mercati asiatici e nordamericani, per continuare la collaborazione in Europa e in altre regioni del mondo”.

Fin dalla sua fondazione, nel 1889, la missione di Michelin è quella di contribuire al progresso della mobilità di beni e persone attraverso la produzione e la commercializzazione di pneumatici per tutti i tipi di veicoli, dalle due ruote alle macchine movimento terra. Inoltre, Michelin accompagna il viaggiatore con un’ampia gamma di carte e atlanti stradali, guide turistiche, guide alberghi-ristoranti, il sito Internet viamichelin.it e App. Il Gruppo, la cui sede si trova a Clermont-Ferrand (Francia), è presente in 171 Paesi e ha 68 siti produttivi in 17 paesi diversi. Vi lavorano 111.700 persone. Il suo Centro di Tecnologia, cuore del settore di Ricerca e Sviluppo, ha sedi in Europa, America del Nord e Asia. Michelin investe circa 700 milioni di euro l’anno in Ricerca e Sviluppo, strategia alla base di tutte le sue innovazioni.

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Capo Redattore