A Milano nasce il primo Ocean Bar: l’aperitivo come strumento di racconto del mare
One Ocean Foundation apre il primo Ocean Bar: da Ultramarino Bar alghe in menu e vini selezionati per raccontare e sensibilizzare sui temi del mare
di Simone Pazzano
Ultima Modifica: 28/04/2026
Dal 13 al 18 maggio, Ultramarino Bar di Milano ospita il primo Ocean Bar. Il format – un menu costruito intorno alle alghe, una selezione di vini abbinati, uno spazio fisico trasformato per l’occasione – è il risultato della collaborazione tra One Ocean Foundation e il locale milanese. L’obiettivo è portare il tema della salvaguardia degli oceani dentro un contesto urbano e quotidiano, usando il cibo come strumento di racconto.
Indice
One Ocean Foundation e l’idea di un bar come spazio di sensibilizzazione
One Ocean Foundation è un’organizzazione non profit impegnata nella tutela degli oceani attraverso attività di ricerca, sensibilizzazione e progetti di sostenibilità. L’Ocean Bar rientra nel suo impegno a tradurre temi complessi – la salute del mare, il rapporto tra alimentazione e ecosistemi – in esperienze concrete, accessibili a un pubblico che non necessariamente li cercherebbe altrove.
Scegliere un bar milanese come sede non è una scelta neutra. Il bar è uno spazio di consumo quotidiano, non uno spazio culturale istituzionale: chi entra non viene per un convegno sul mare, ma per un aperitivo. È esattamente questo il punto di ingresso che la Fondazione vuole presidiare: avvicinare il pubblico a una cultura del mare che parta dalla tavola.
Ultramarino Bar: una scelta di coerenza
La sede dell’Ocean Bar ovviamente non è pura disponibilità logistica. Ultramarino Bar è una realtà milanese che costruisce la propria proposta gastronomica e vinicola intorno all’universo marino e alla tradizione mediterranea. La coerenza tra l’identità del locale – prodotti, vini, visione – e il contenuto del progetto è parte della premessa: il mare è il filo conduttore già presente nella proposta quotidiana del bar.
Per tutta la durata dell’iniziativa, lo spazio diventerà anche il luogo fisico in cui il progetto prende forma: non solo attraverso il menu, ma attraverso la selezione dei vini alla mescita, studiata per accompagnare le singole proposte in un percorso coerente.
Il menu con KelpEat: le alghe al centro
Il contenuto gastronomico è sviluppato con KelpEat, startup cuneese che lavora sull’integrazione delle alghe nella cucina contemporanea. Ingrediente principale del menu, le alghe sono ancora poco esplorate nella cucina italiana e rappresentano una risorsa con potenziale sia nutrizionale sia ambientale.
L’Ocean Bar ne è, in un certo senso, l’applicazione pratica: l’esperienza culinaria come strumento di racconto, capace di avvicinare i temi della circolarità alimentare a chi siede a un tavolo.
Un format alla prima edizione
Quella di maggio è la prima realizzazione dell’Ocean Bar, ma per One Ocean Foundation è l’avvio di una serie. Il format è pensato per crescere nel tempo, con nuovi appuntamenti.
L’Ocean Bar è aperto al pubblico dal 13 al 18 maggio 2026 presso Ultramarino Bar (via Lambro 9, Milano). L’ingresso è libero durante il normale orario di apertura del locale.
Per altre storie come questa, leggi: Mediterraneo in tavola, la mia rubrica dedicata al nostro mare. Notizie, ingredienti, piatti tradizionali e itinerari lungo coste e isole.
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