Monaco di Baviera: Parma Alimentare protagonista di una tavola rotonda a tema Italian Sounding

di Redazione Informacibo

Ultima Modifica: 17/11/2017

L’appuntamento, organizzato dalla Camera di Commercio Italo-Tedesca di Monaco-Stoccarda, è in programma lunedì 20 novembre. L’incontro, riservato alla partecipazione di giornalisti e foodblogger, intende fare luce sulle dimensioni economiche del fenomeno dell’Italian Sounding, che penalizza fortemente la Food Valley, e suggerire strategie per aiutare i prodotti realmente italiani a vincere la sfida dei mercati
Parma, 16 novembre 2017 – La Camera di Commercio Italo-Tedesca di Monaco-Stoccarda organizza, per lunedì 20 novembre, nella città bavarese un incontro stampa sul tema del made-in-Italy alimentare. L’occasione è rappresentata dal concomitante lancio di una campagna anti-contraffazione e per la tutela dei prodotti autenticamente italiani promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico e ICE – Italian Trade Agency attraverso Assocamerestero, che proseguirà per un intero anno, fino a ottobre 2018.

All’incontro, che sarà moderato da Franz Kotteder, caporedattore della Süddeutsche Zeitung, tra i più autorevoli quotidiani tedeschi, edito a Monaco di Baviera, in rappresentanza della Food Valley parmense parteciperà Alessandra Foppiano, Executive Manager di Parma Alimentare. «Con 44 prodotti, l’Emilia-Romagna ha raggiunto il record europeo di certificazioni DOP e IGP di prodotti agroalimentari: un sistema certificato che vale oltre 2,5 miliardi di euro e che fa della nostra Regione la prima in Europa per valore dei prodotti DOP e IGP – spiega Alessandra Foppiano -. Il fenomeno dell’Italian Sounding, inteso come utilizzo di denominazioni geografiche, immagini e marchi che evocano l'Italia per promozionare e commercializzare prodotti che in realtà non sono riconducibili al nostro Paese, crea danni incalcolabili per il sistema alimentare emiliano-romagnolo e parmense. Tra i prodotti più imitati figurano i ‘nostri’ Parmigiano Reggiano e Prosciutto di Parma, oltre all’Aceto Balsamico di Modena. Soltanto in Europa, circa i 2/3 delle segnalazioni effettuate da ICQRF – Ispettorato Centrale per il Controllo della Qualità dei Prodotti Agroalimentari riguardano denominazioni dell’Emilia-Romagna».

A una platea di giornalisti e foodblogger tedeschi, che possono diventare i primi ambasciatori e difensori del brand Italia, Alessandra Foppiano proporrà un focus specifico su due importanti DOP parmensi, come Parmigiano Reggiano e Prosciutto di Parma. Oltra a delineare una fotografia del fenomeno dell’Italian Sounding – il cui valore è stimato sia daFederalimentare che da Coldiretti in 60 miliardi di euro/anno – l’Executive Manager di Parma Alimentare illustrerà anche come i consumatori stranieri possano difendersi dai prodotti falsamente italiani e quali strategie è necessario adottare per tutelare il made-in-Italy: da campagne di sensibilizzazione ad accorgimenti in termini di packaging, dall’inserimento di clausole a tutela dei prodotti all’interno degli accordi bilaterali di libero scambio allapartecipazione a manifestazioni fieristiche e ad accordi con i principali operatori del mondo GDO e ho.re.ca.

La tavola rotonda bavarese dedicata ai prodotti alimentari italiani certificati e all’Italian Sounding vedrà la partecipazione anche di Gabriele Graziano, Presidente dell’Associazione tedesca Italian Sounding, registrata a Stoccarda, che si batte per prevenire la commercializzazione di falsi prodotti italiani in Germania, e di Heidrun Schubert, esperta di alimentazione e di campagne di sensibilizzazione, conosciuta per lezioni come “Shopping Training Supermarket: Detecting Tricks and Traps”.

Il programma della giornata prevede, oltre alla tavola rotonda, anche una degustazione di eccellenze italiane, a cominciare dal Parmigiano Reggiano e dal Prosciutto di Parma, gentilmente offerti dai rispettivi Consorzi di Tutela. A curare il momento gourmet sarà lo chef Matteo Bersellini, del Consorzio Parma Quality Restaurants.

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