Nadia Toffa e il suo impegno contro i falsi Made in Italy [VIDEO]

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 13/08/2019

Se n’è andata la Guerriera Nadia Toffa a 40 anni, lasciando tutti sconcertati. “Nulla sarà più come prima” scrivono oggi Le Iene dalle loro pagine Facebook per dire addio alla giornalista impegnata in moltissime cause con inchieste e denunce.

Nella vita e nel lavoro, una guerriera. Anche per tutelare il made in Italy. [ GUARDA IL VIDEO ORIGINALE DE LE IENE ]

Questo suo aspetto lo ricorda oggi Coldiretti in una nota.

“Di Nadia Toffa ricorderemo la professionalità e l’impegno nel giornalismo d’inchiesta contro il falso Made in Italy che ha contribuito ad ottenere importanti risultati a difesa dei consumatori e degli agricoltori italiani. E’ quanto afferma la Coldiretti nell’esprimere il proprio cordoglio per la scomparsa della giovane conduttrice tv del programma Le Iene. Assieme a Nadia  fu possibile realizzare in Cina uno storico servizio di denuncia sulla piaga del concentrato di pomodoro asiatico spacciato per italiano che ha portato, qualche tempo dopo, a smascherare gli inganni con la conquista dell’obbligo dell’etichettatura d’origine su tutti i derivati dal pomodoro realmente Made in Italy”

Una battaglia per la trasparenza che – conclude Coldiretti – il nuovo Governo è ora chiamato a difendere in Europa e ad estendere a tutti gli alimenti commercio, anche eliminando una volta per tutte il segreto di Stato sui nomi delle aziende che importano alimenti dall’estero per rivenderli sotto la copertura di marchi nazionali. Un fenomeno denunciato proprio dalla Toffa che il Ministero della Salute si ostina però a negare nonostante una storica sentenza del Consiglio di Stato.

Le battaglie di Nadia Toffa hanno lasciato semi e germogli, e spetta a tutti portarle avanti, anche in suo nome.

 

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