Nella Cina “piccante” sbarca un calabrese “made in Parma”

Lo chef e docente Paladino è stato invitato dal governo cinese e da World Chilli Alliance a partecipare all'International Chilli Expo

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 31/07/2019

Giuseppe Salvatore Paladino, gastronomo, cuoco, docente e grande appassionato di peperoncini vive a Parma ed è docente di ruolo presso il “Laboratorio di enogastronomia: settore cucina” all’ Istituto Alberghiero di Reggio Emilia.

E’ nato, pour couse, in Calabria patria del peperoncino.

E noi, chiariamolo subito, proprio di Paladino e di peperoncino vogliamo parlare.

Paladino sbarca in Cina a Zunyi dal 16 al 18 agosto

La “piccante” notizia è questa: Paladino è stato invitato dal governo cinese e da World Chilli Alliance a prendere parte alla 4^ edizione della “International Chilli Expo” che si terrà nella città di Zunyi dal 16 al 18 agosto. Nell’occasione preparerà alcuni piatti col peperoncino.

La Cina e il rinomato peperoncino rosso

Il peperoncino rosso in Cina viene utilizzato sia come spezia che come antidepressivo ed è frequente vedere nei villaggi di campagna mazzi di peperoncino appesi alle case ad essiccare. Ma non è molto diffuso mentre invece è diffusissimo a Zunyi, proprio dove si svolge l’evento fieristico dove sbarcherà in pieno ferragosto il “nostro” amico calabrese.

E’ bene sapere che, secondo Chinanews.com, la superficie complessiva dedicata alla piantagione di peperoncini a Zunyi supera i 133mila ettari, che rappresentano il 3% della superficie mondiale destinata alla coltura. Il volume di produzione di peperoncini di Zunyi nel 2018 ha raggiunto 2,7 milioni di tonnellate, per un valore di produzione di 1,15 miliardi di dollari.

Cosa fara assaggiare ai cinesi?, chiediamo a Giuseppe Salvatore Paladino

I piatti che farò assaggiare ai cinesi sono ancora top secret, dice l’esperto di peperoncino, Paladino, ma ai lettori di Informacibo voglio svelare un segreto…… saranno molto piccanti e parleranno calabrese”.

Qualche anticipazione?

Ci sarà anche una sorpresa dolce, ma non troppo! E cercherò di valorizzare al meglio il Made in Italy”.

Noi in attesa di saperne di più pubblichiamo alcune foto di piatti col peperoncino ideati da Giuseppe Paladino e dallo chef Lazzaro Fattoruso (Ph.Andrea De Simon)

Un piatto col peperoncino ideato da Giuseppe Paladino e dallo chef Lazzaro Fattoruso (Ph.Andrea De Simon)

La lettera/invito a partecipare, tra i protagonisti, dell’evento fieristico dell’ “International Chilli Expo”

 

Ed ecco il suo profilo professionale

Giuseppe Salvatore Paladino con l’immancabile peperoncino

Giuseppe Salvatore Paladino è un gastronomo, cuoco, docente e grande appassionato di peperoncini. Ha conseguito la Laurea triennale in Scienze Gastronomiche e Laurea Magistrale con lode in Scienze Gastronomiche presso l’Università degli Studi di Parma.

La sua grande passione lo accompagna sin dai primi anni di vita, quando il nonno Giuseppe gli trasferisce l’amore per il “diavolicchio” e per la cucina tramite i sapori e gli odori dei piatti che gli preparava quotidianamente.

Diplomato Tecnico della Ristorazione nel 2006 presso l’Istituto Alberghiero di Castrovillari (CS). Vanta esperienze professionali internazionali, in Italia ha lavorato da giovanissimo con Bruno Barbieri al ristorante Arquade** di Verona, con Igles Corelli e con Massimo Spigaroli, Affascinato dal mondo dell’enogastronomia decide di approfondire gli studi iscrivendosi al corso di laurea in Scienze Gastronomiche. Alla fine di questo percorso decide di trasferirsi a Londra dove ha studiato e successivamente lavorato al Cafè Caldesi come chef di partita. Decide di tornare in Italia per concludere il suo secondo ciclo di studi e nel 2012 consegue con lode la Laurea Magistrale in Scienze Gastronomiche presso l’Università degli Studi di Parma. Successivamente svolge attività di consulenza come ambasciatore della cucina italiana in Baviera. Nel 2015 ottiene l’abilitazione nazionale all’insegnamento nelle scuole superiori di secondo grado della disciplina “Scienze degli Alimenti”.

Attualmente è docente di ruolo di “Laboratorio di Enogastronomia: settore cucina” presso l’Istituto Alberghiero di Reggio Emilia (RE). È docente a contratto del corso di Tecniche, laboratorio e management per i servizi enogastronomici presso l’Università degli Studi di Parma-Master COMET. Svolge altresì attività di consulenza nella ristorazione commerciale e crea e sviluppa nuovi prodotti alimentari.

Ha conseguito numerosi premi e riconoscimenti: 2009 Medaglia di Argento alla 29° Mostra Convegno “Terreno CT” – Internazionali d’Italia di Massa nella categoria cucina artistica con l’opera: “Le ricchezze del contadino”.

Nel 2010 Premio speciale nel concorso “Migliore tesi di laurea Nazionale sul peperoncino”- Accademia del Peperoncino con la tesi: “Coltivazione, miglioramento genetico, utilizzo in gastronomia, valutazione agronomica e organolettica di Capsicum spp”.

Nel 2012 pubblicazione del libro: Il Peperoncino, Ilmiolibro Self publishing-Gruppo editoriale L’Espresso. Pubblicazione del libro: La ristorazione strategica. Nuovi sistemi di controllo e di gestione nelle aziende, Ilmiolibro Self publishing, Gruppo editoriale L’Espresso, 2013

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