Oktoberfest 2025: guida alla festa della birra di Monaco di Baviera
Un’occasione per scoprire Monaco di Baviera tra l’atmosfera unica dell’Oktoberfest, la cucina locale e itinerari nei dintorni
di Oriana Davini
Ultima Modifica: 24/09/2025
Dal 20 settembre al 5 ottobre 2025 la storica Theresienwiese di Monaco di Baviera si trasforma nuovamente nel cuore pulsante della festa popolare più celebre al mondo. La 190ª edizione dell’Oktoberfest promette 16 giorni intensi in cui milioni di visitatori da ogni continente si ritroveranno tra i caratteristici tendoni decorati, sfilate folcloristiche in costume tradizionale, musica dal vivo e soprattutto l’immancabile birra bavarese servita negli iconici boccali Maß da un litro.
La cerimonia d’apertura, con la tradizionale spillatura del primo boccale da parte del sindaco di Monaco accompagnata dal celebre grido O’zapft is! (È spillata!) segna ufficialmente l’inizio di un calendario ricchissimo di eventi. Dalle spettacolari sfilate in Trachten (costumi tradizionali) alle giornate dedicate specificamente alle famiglie con bambini, fino al gran finale con l’imperdibile spettacolo pirotecnico che illumina il cielo bavarese.
L’unico Oktoberfest ufficiale fuori dalla Germania…è in Italia
Indice
Birre ufficiali dell’Oktoberfest: un assaggio dei sei storici birrifici

L’anima gastronomica dell’Oktoberfest risiede nella qualità dei suoi prodotti. I sei birrifici storici di Monaco – Augustiner-Bräu, Hofbräu München, Hacker-Pschorr, Löwenbräu, Paulaner e Spaten-Franziskaner-Bräu – sono gli unici autorizzati a fornire la birra ufficiale della festa, prodotta rigorosamente secondo il Reinheitsgebot, l’antica legge bavarese di purezza della birra che dal 1516 ne garantisce l’eccellenza. I prezzi per il 2025 oscillano tra i 14,50 e i 15,80 euro al litro, variando a seconda del tendone e della posizione.
Oktoberfest: cosa si mangia

La proposta culinaria è ricca e pesca dalla cucina bavarese tradizionale. Tra i piatti tipici simbolo spiccano Hendl (pollo arrosto dalla pelle croccante e dorata), Schweinshaxe (stinco di maiale dalla crosticina caramellata), Weißwurst con senape dolce e crauti fermentati, e i Brezn giganti dal sapore inconfondibile. Per chi cerca sapori più elaborati, l’Obazda rappresenta una vera delizia: una cremosa preparazione a base di formaggi bavaresi aromatizzata con paprika, cipolla e cumino, servita con pane nero di segale.
Il capitolo dolci non è da meno: dallo strudel di mele con cannella e uvetta alle mandorle caramellate delle bancarelle, fino ai Lebkuchen (biscotti speziati, qui trovi la ricetta per farli a casa) decorati a mano.
Come prenotare un tavolo e garantirsi un posto a sedere

All’interno dell’Oktoberfest ci sono 35 tendoni, 14 più grandi (con 98mila posti a sedere) e 21 più piccoli, ognuno con la sua atmosfera, il suo menù bavarese e una delle sei marche di birra autorizzate a servire nei tendoni dell’Oktoberfest. Sembra un numero alto ma non lasciarti ingannare: durante i weekend, e in settimana dalle 17 in poi (quando i cittadini di Monaco finiscono di lavorare), le possibilità di riuscire a trovare un tavolo libero nei tendoni dell’Oktoberfest calano drasticamente. E il dramma è chi non è seduto non può ordinare né da bere né da mangiare.
Il consiglio furbo? Prima di partire per l’Oktoberfest, acquista un biglietto d’ingresso che, oltre ad avere incluse le consumazioni, garantisce l’accesso ai tendoni e il posto a sedere al tavolo. Tradotto: pensare di arrivare alle 18 ed entrare per cenare è pura utopia.
C’è l’Oktoberfest anche a Gardaland
Consigli pratici per vivere al meglio l’esperienza

- Prenotazioni e organizzazione: I tavoli nei tendoni principali possono essere riservati gratuitamente contattando direttamente i gestori, ma è fondamentale acquistare in anticipo i buoni per birra e cibo che garantiscono l’accesso. Durante i weekend e nelle ore serali, chi non ha prenotazioni dovrebbe arrivare entro le 15 per avere maggiori possibilità di trovare posto.
- Sistemazioni: Monaco registra il tutto esaurito già da mesi prima dell’evento. È consigliabile prenotare hotel, bed & breakfast o appartamenti con almeno 6 mesi di anticipo, considerando anche le località limitrofe ben collegate dai trasporti pubblici.
- Trasporti e mobilità: la Theresienwiese è comodamente raggiungibile con la metropolitana (linee U4 e U5, fermata Theresienwiese). L’uso dell’automobile è fortemente sconsigliato a causa del traffico intenso e della scarsità di parcheggi.
- Atmosfera per ogni esigenza: le famiglie con bambini e i visitatori che preferiscono un’atmosfera più rilassata possono optare per le giornate feriali e gli orari mattutini, quando l’affluenza è minore e l’ambiente più tranquillo.
Oltre l’Oktoberfest: Monaco di Baviera da scoprire

Se l’Oktoberfest rappresenta il cuore del viaggio, vale certamente la pena prolungare il soggiorno per esplorare una delle città più affascinanti della Germania. Monaco di Baviera è una destinazione dal carattere unico, dove tradizione secolare e modernità si fondono armoniosamente.
Un itinerario cittadino può iniziare da Marienplatz, dominata dal Neues Rathaus e dal suo celebre carillon che incanta i visitatori ogni giorno alle 11 e alle 12. Da qui, una passeggiata conduce al Viktualienmarkt, il mercato alimentare più antico della città, dove scoprire l’anima gastronomica locale tra bancarelle di prodotti tipici, formaggi stagionati, salumi artigianali e specialità da ogni regione bavarese.
La giornata può concludersi con una visita culturale al Deutsches Museum, uno dei musei di scienza e tecnologia più importanti al mondo, oppure con una rilassante sosta all’Englischer Garten, polmone verde cittadino dove fermarsi in uno dei tradizionali Biergarten immersi nella natura per gustare un’ultima birra locale accompagnata da un pretzel caldo.
Nei dintorni di Monaco: castelli fiabeschi e sapori di Baviera

Chi dispone di qualche giorno aggiuntivo può avventurarsi alla scoperta della Baviera più scenografica. A meno di due ore d’auto sorge il magnifico castello di Neuschwanstein, la residenza da favola di re Ludwig II che ha ispirato il castello della Bella Addormentata Disney. Nei pittoreschi villaggi circostanti, come Füssen e Oberammergau, le tradizionali Gasthäuser (osterie locali) servono specialità montane come i Käsespätzle (gnocchetti di patate gratinati al formaggio) o le Knödel di pane accompagnate da arrosti di selvaggina e salse ai funghi porcini.
Per gli appassionati di birra, la Strada della Birra Bavarese (Bayerische Bierstraße) offre un percorso enogastronomico attraverso piccoli birrifici artigianali incastonati tra prati alpini e vette innevate, perfetto per continuare la scoperta delle tradizioni brassicole regionali.
Gli amanti del vino non rimarranno delusi dalla regione della Franconia, situata a nord di Monaco lungo le rive del fiume Meno. Qui i vigneti terrazzati producono il caratteristico Silvaner, vino bianco dal sapore minerale che si abbina perfettamente ai piatti di pesce d’acqua dolce e ai formaggi locali, degustabile nelle storiche cantine che punteggiano il paesaggio fluviale.
Scopri tutti i nostri articoli di turismo enogastronomico
Condividi L'Articolo
L'Autore