Opera Olei, progetto di sei produttori di olio extra vergine d’oliva

Illustrato a TuttoFood un progetto scuola, per rivoluzionare l’utilizzo dell’olio in cucina

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 15/05/2019

E’ nato Opera Olei. Al recente TuttoFood ha debuttato, Opera Olei, un progetto innovativo nato dall’unione di sei produttori di olio extravergine di oliva di sei differenti regioni italiane.

L’obiettivo: mettersi insieme per promuovere sei monocultivar che sono l’espressione qualitativamente ineccepibile dei rispettivi territori di provenienza.

Opera Olei: i nomi dei produttori di olio extravergine d’oliva monocultivar di qualità

Mimmo Fazzari di Olearia San Giorgio, Massimo Fia di Agraria Riva del Garda, Salvatore Cutrera di Frantoi Cutrera, Marco Viola di Azienda Agraria Viola, Giorgio Franci di Frantoio Franci, Donato Conserva di Mimì.

Due chef stellati per un progetto unico sull’olio extra vergine d’oliva

A TuttoFood, per presentare Opera Olei c’era anche due chef stellati. Matia Barciulli e Nicola Damiani dell’Osteria di Passignano hanno sedotto i visitatori della manifestazione di fieramilano con le loro creazioni: una serie di piccoli assaggi studiati per raccontare come dall’olio possa nascere un piatto, capace di infondere personalità e carattere a ogni ricetta.

Ma Opera Olei ha presentato anche un ArtBox di design e una scuola per promuovere la conoscenza di questo prezioso ingrediente

Opera Olei Artbox racchiude sei eccellenze di olio Evo monocultivar da 100 ml, selezionate dal nord al sud Italia in base alla intensità, espressioni sublimi dei sei territori: L’Ottobratico, 46° Parallelo, Primo, Il Sincero, Villa Magra Grand Cru, Coratina. All’interno un manifesto racconta in modo chiaro ed esauriente i frantoi e le particolarità uniche dei cultivar: Ottobratica, Casaliva, Tonda Iblea, Moraiolo, Frantoio, Coratina. Un pratico vademecum, invece, suggerisce gli abbinamenti con ricette, sublimando l’olio ad alleato: per gli stessi piatti vengono indicati più oli a evidenziare la loro ‘carica’ di ingrediente, mentre la ‘goccia d’oro’ indica l’abbinamento wow.

La forma – un prisma a base rettangolare – è scenografia e palcoscenico della selezione dei sei oli. Perfetto vestito volumetrico, evoca la preziosità di una clutch, la magia di una piramide, l’intensità di una scultura contemporanea. Pratica e preziosa – il nero ne connota la sua dimensione seduttiva e artistica – da esporre in cucina per avere sempre a portata di mano l’appagante varietà di oli.

Fondata a Livorno una scuola: FJT Olive Oil School

Il progetto Opera Olei vuole alimentare la cultura dell’olio anche attraverso una scuola dedicata a tutti coloro che vogliono capire.

Per imparare a conoscere e riconoscere l’olio buono in tutta la sua ricchezza e complessità e a utilizzarlo al meglio in cucina sondando le infinite potenzialità, è stata fondata a Livorno una scuola: FJT Olive Oil School.

L’obiettivo dei sei imprenditori è quello di offrire qualcosa di unico e fare cultura

L’olio del frantoio è sempre Extravergine? Come scegliere e quale olio acquistare? Questo olio è buono? Come si degusta un olio? Leggero, medio, intenso, cosa significa? Queste sono solo alcune delle domande a cui vengono date risposte precise, chiare e puntuali: si imparano i principi di Metodica di assaggio, Frangitura, Nutrizionali, Olio e salute. I maestri di olio introducono in questo mondo con assaggi guidati e in abbinamento a ricette.

Il sito di Opera Olei

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