Parma golosa presenta la solidale “Cena dei Mille”

Il 3 settembre la città diventa un ristorante gourmet sotto le stelle per mille persone. Guest star dell'evento: lo chef tristellato Norbert Niederkofler

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 10/06/2019

E’ stata presentata questa mattina, lunedì 10 giugno, al Ridotto del Teatro Regio di Parma, l’edizione 2019 della “Cena dei Mille”. (qui la cronaca dell’edizione 2018 su Informacibo)

Il contesto sarà sempre quello di “Settembre Gastronomico”: il progetto di Parma UNESCO Creative City of Gastronomy, sotto la regia di “Parma Io Ci Sto!” e Parma Alimentare (con il supporto di Destinazione Turistica Emilia), che si propone di valorizzare le eccellenze gastronomiche della Food Valley con in primis il Consorzio del Prosciutto di Parma Dop e il Consorzio del Parmigiano Reggiano Dop.

L’iniziativa gastronomica, con finalità benefiche (contribuirà a raccogliere fondi a favore dell’Emporio Solidale di Parma) ed organizzata nel centro città con una tavolata lunga 500 metri tra piazza Garibaldi e strada della Repubblica, è prevista per il 3 settembre.

Un momento della presentazione al Ridotto del Teatro Regio di Parma

Alla presentazione Federico Pizzarotti e Cristiano Casa

«La Cena dei Mille rappresenta un appuntamento attraverso cui promuovere Parma come destinazione turistica. -hanno detto il Sindaco di Parma, Pizzarotti e l’Assessore al turismo, Casa- Con la cena, a scopo benefico, raccontiamo la cultura e il nostro patrimonio iniziando esattamente dalle filiere produttive, le nostre eccellenze Dop e Igp. Le iniziative del settembre gastronomico sono le anteprime di Parma capitale della cultura 2020. Ringraziamo, come sempre, tutte le persone e i professionisti che con il loro prezioso contributo permettono di far vivere alla città una serata così importante e sentita».

La tavolata dei Mille nell’edizione del 2018

Di livello assoluto la qualità della proposta gastronomica, sia per l’eccellenza delle materie prime – la sfida consiste nel valorizzare in modo originale un patrimonio unico, che spazia dalle DOP Parmigiano Reggiano e Prosciutto di Parma alla pasta, dal pomodoro alle alici di Parma, per arrivare al latte – sia per gli chef coinvolti, che per l’occasione hanno tutti rinunciato a qualsiasi forma di compenso. Si comincia dalla squadra di Parma Quality Restaurants, capitanata dallo chef Enrico Bergonzi, che rappresenta la migliore espressione dell’alta cucina parmense.

Erika Ferrari con lo chef Enrico Bergonzi questa mattina in attesa della presentazione

A fianco di Parma Quality Restaurants lavorerà una rappresentanza di Chef To Chef, il consorzio dei 50 migliori chef dell’Emilia-Romagna: a impreziosire la “Cena dei Mille”, con il proprio estro in cucina, saranno gli chef stellati Isa Mazzocchi Daniele Repetti, in arrivo da Piacenza, e gli chef reggiani Gianni D’Amato e Andrea Incerti Vezzani, quest’ultimo una stella Michelin. Il mondo dell’alta pasticceria sarà invece rappresentato dallo chef pâtissier Claudio Gatti.

La figura più attesa della “Cena dei Mille” è quella di Norbert Niederkofler, “mente cucinante” del Ristorante “St. Hubertus”, presso l’Hotel Rosa Alpina di San Cassiano: qui è nata la filosofia etica e sostenibile conosciuta come “Cook The Mountain”. Niederkofler, nell’Olimpo dei dieci tristellati Michelin presenti in Italia, raccoglierà idealmente il testimone di Carlo Cracco, grande protagonista nel 2018.

Intervenuto al ridotto del Teatro Regio di Parma, Niederkofler ha dichiarato di nutrire un affetto speciale per Parma: «A Parma, nel novembre 2017, Michelin Italia mi ha insignito con la terza stella: il coronamento di un percorso professionale iniziato da giovanissimo, nel piccolo hotel di famiglia in Alto Adige, proseguito studiando e maturando esperienze in cucina tra Germania, Regno Unito, Svizzera, Italia e Stati Uniti, al servizio di grandi maestri, e culminato nel 1996 con l’apertura di un mio ristorante, il St. Hubertus, dove utilizzo solo ingredienti locali e promuovo i tesori naturali delle Dolomiti».

In occasione della “Cena dei Mille”, Niederkofler firmerà il dessert: «Il dessert è attesa, aspettativa: insieme con i colleghi di Parma Quality Restaurants, abbiamo concepito un menu in crescendo, basato sulla varietà e sull’equilibrio. La mia idea è quella di proporre, rivisitandolo, un dolce della tradizione altoatesina: una nota di freschezza e di leggerezza nello spartito gastronomico della serata. Sarò fedele al mio motto ‘Cook The Mountain’, selezionando materie prime della mia terra, l’Alto Adige: penso ai frutti di bosco che impiegherò per il dessert».

Il menu completo della “Cena dei Mille” sarà svelato a breve

In attesa del menu, per ora, gli chef di Parma Quality Restaurants (che cureranno primo e secondo piatto) e di Chef To Chef (che firmeranno l’antipasto) hanno voluto semplicemente anticipare che il fil rouge sarà la riscoperta di gusti della tradizione gastronomica parmense.

Non ha segreti invece l’aperitivo della “Cena dei Mille”: previsti appetizer e finger food a base di eccellenze della Food Valley emiliana, dal Prosciutto di Parma Dop al Parmigiano Reggiano Dop, dalle conserve di pomodoro alle alici, dalla pasta al latte e ai prodotti lattiero-caseari.

Il tutto grazie all’impegno dei Consorzi di Parmigiano Reggiano DOP e Prosciutto di Parma DOP e di grandi attori dell’industria alimentare come Barilla, Mutti, Rodolfi Mansueto, Parmalat, Delicius Rizzoli, L’Isola d’Oro, Rizzoli Emanuelli e Zarotti.

Grazie alla collaborazione di Destinazione Turistica Emilia, gli ospiti della “Cena dei Mille” potranno anche gustare prodotti tipici provenienti dai territori di Piacenza e Reggio Emilia.

I vini del Consorzio di Tutela dei Vini dei Colli di Parma DOC faranno da accompagnamento ad antipasto e dessert. Le acque minerali ufficiali della serata saranno S. Pellegrino-Acqua Panna. Alla riuscita della Cena dei Mille contribuirà anche la sezione parmense di AIS – Associazione Italiana Sommelier.

Da subito è stata avviata la prevendita dei biglietti per la “Cena dei Mille”. Il circuito ufficiale è quello di VivaTicket. Il biglietto ha un costo a persona di 90 euro, a cui vanno aggiunti i costi di prevendita.

I promotori e i sostenitori

Promosso dal Comune di Parma e dalla Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy, sotto la regia di “Parma Io Ci Sto!” e Parma Alimentare, il progetto Parma UNESCO Creative City of Gastronomy si propone di valorizzare le eccellenze gastronomiche della Food Valley parmense e di promuovere il brand Parma come destinazione turistica foodie. È il risultato della collaborazione tra Istituzioni, Consorzi di Tutela e importanti aziende alimentari. Main partner: il Consorzio del Parmigiano Reggiano DOP, il Consorzio del Prosciutto di Parma DOP, Barilla, Delicius Rizzoli, L’Isola d’Oro, Mutti, Parmalat, Rizzoli Emanuelli, Rodolfi Mansueto e Zarotti.

A curare la consulenza gastronomica sono ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana e Parma Quality Restaurants. Coinvolti nel progetto sono anche Giocampus, Università degli Studi di Parma e Teatro Regio di Parma – Verdi Off.

Anteprima Parma 2020”, tre giorni di festa dal 21 al 23 giugno

Al Parco Ducale lo “Spazio Picnic”, dove si potrà consumare liberamente il proprio pranzo o acquistare, grazie alla collaborazione di Forma Futuro e di Parma Quality Restaurants, l’esclusiva borsa “Sapori e Profumi di Parma”. Ciacco sarà presente con il nuovo gusto di gelato, “Parma2020” (su Informacibo)

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