Quando il cibo diventa lusso e opera d’arte. Il lato gustoso di Luxus

I vini Masi e il risotto con la foglia d'oro di Gualtiero Marchesi tra i protagonisti della mostra a Palazzo Reale

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 11/07/2018

Anche i vini Masi nella mostra dedicata al lusso a Palazzo Reale a Milano. L’ Amarone Costasera di Masi Agricola, azienda vitivinicola radicata in Valpolicella Classica,  il primo marchio italiano di vini di qualità a quotarsi in Borsa, è stato scelto tra gli oggetti più rappresentativi per comprendere la storia e il concetto di Lusso durante la mostra “LUXUS – Lo Stupore della Bellezza”, in programma dal 12 luglio al 30 settembre, promossa e prodotta dal Comune di Milano, da Palazzo Reale e dalla Fondazione Stefano Zecchi è curata da Stefano Zecchi.

Il “menu” di Luxus

In un percorso di 12 sale, Luxus ripercorre e racconta il concetto storico e concettuale dell’idea di lusso nel tempo, tra oggetti di alto artigianato e d’arte contemporanea: gioielli, mosaici, tessuti, profumi.

Tra questi, anche l’Amarone Costasera, l’Amarone Riserva Costasera e lo spumante millesimato riserva Conte Federico dei Conti Bossi Fedrigotti.

I vini Masi avranno diverse collocazioni: nella settima sala, la “Stanza della Vanità”, dove è allestita la scenografia della rappresentazione della Manon Lescaut al Teatro alla Scala per la regia di Liliana Cavani. La messa in scena di una suite di un lussuoso albergo, dove lo spumante millesimato riserva Conte Federico dei Conti Bossi Fedrigotti è esibito in un banchetto allestito per un sontuoso aperitivo.

vini masi mostra luxus

Nell’’ottava stanza, “Il Giardino segreto”, il visitatore scopre la Natura e il segreto della sua perfetta Bellezza. con la mirabilia di Wonderland, il paese delle meraviglie dell’artista anglosassone Kirsty Mitchell.

In questo Eden, una fontana getta vino di fronte a una bottiglia di 9 litri di Amarone Masi e a figure allegoriche, tra aironi rosa perlati e animali incantati.

I Vini Masi si ritrovano poi nell’ultima sala, quella delle quattro colonne di Palazzo Reale, a conclusione del percorso che porterà i visitatori ad apprendere il senso ultimo del “lusso”. L’eccesso.

Qui il lusso è rappresentato come lux, luce, ma anche come luxuria, l’eccesso, la sensualità che accompagna il piacere della vita. Nella sala campeggia una tavola imperiale che esibisce il risotto con la foglia d’oro di Gualtiero Marchesi, tra i piatti più famosi al mondo e si illumina di oro rosso con il pregiato Amarone Riserva Costasera Masi e una grande gabbia d’oro in cui si avvolge un serpente, pitone reticolato, prestito del Museo di Storia Naturale di Milano.

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Masi Agricola

Masi Agricola è una delle aziende italiane più significative per fatturato, per presenza internazionale e per riconoscibilità di brand. È il primo marchio italiano di vini di qualità a quotarsi alla Borsa italiana. Produttore leader di Amarone, ne produce di 5 tipi diversi, la gamma più ampia proposta al mercato internazionale.

La storia dei Vini Masi inizia alla fine del XVIII secolo, quando la famiglia Boscaini acquista pregiati vigneti nella piccola valle denominata “Vaio dei Masi”, in Valpolicella Classica.

Da più di quarant’anni l’azienda ha avviato un ambizioso progetto di valorizzazione di storiche tenute vitivinicole, collaborando con i Conti Serego Alighieri ( discendenti del poeta Dante), proprietari della tenuta che in Valpolicella può vantare la più lunga storia e tradizione, con i Conti Bossi Fedrigotti, prestigiosa griffe trentina nota per Fojaneghe, il primo vino di stile bordolese, prodotto in Italia, e con Canevel, produttore di Spumanti di eccellenza in Valdobbiadene.

Masi possiede inoltre le tenute a conduzione biologica Poderi del Bello Ovile in Toscana e Masi Tupungato in Argentina. Ha un’expertise riconosciuta nella tecnica dell’Appassimento, praticata sin dai tempi degli antichi Romani, per concentrare colore, zuccheri, aromi e tannini nel vino, ed è uno degli interpreti storici dell’Amarone: il suo presidente, Sandro Boscaini, è la sesta generazione della famiglia che ha contribuito a far sì che questo vino diventasse un’eccellenza italiana.

Da circa un anno, i vini Masi Agricola si raccontano anche in un museo esperienziale in loco realizzato sul Lago di Garda, centro della ‘Masi Wine Experience’, fortemente voluto da Sandro Boscaini, presidente del brand vinicolo italiano.

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