Ricette interrotte: chef e food creator con UNHCR per fermare la fame

Ricette interrotte: chef e food creator con UNHCR per fermare la fame

Quando una ricetta si interrompe, il messaggio è chiaro: senza fondi si fermano anche gli aiuti umanitari. Torna la campagna di UNHCR con chef e food creator italiani

di Oriana Davini

Ultima Modifica: 21/07/2026

Una ricetta che si interrompe proprio sul più bello. Un gesto semplice, ma capace di raccontare una realtà drammatica: quando mancano gli ingredienti, un piatto non può essere completato. E quando vengono meno i fondi per gli aiuti umanitari, milioni di rifugiati rischiano di perdere l’accesso a cibo, acqua e assistenza.

Con questo messaggio torna Ricette Interrotte, l’iniziativa di UNHCR, l’Agenzia ONU per i Rifugiati, giunta alla seconda edizione. Chef e food creator italiani hanno scelto ancora una volta di mettere la propria creatività al servizio della campagna Torniamo a sentire, nata per raccogliere fondi a sostegno delle persone costrette a fuggire da guerre e violenze in Paesi come Sudan, Sud Sudan e Repubblica Democratica del Congo.

Anche una ricetta può diventare un atto di solidarietà

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Anche quest’anno il meccanismo è semplice: gli chef e i food creator pubblicano sui propri canali social una video-ricetta che procede normalmente fino al momento decisivo della preparazione. Proprio allora il video si interrompe, lasciando il piatto incompleto.

L’interruzione diventa così una metafora di ciò che accade ogni giorno nelle aree colpite da conflitti e crisi umanitarie: quando vengono meno le risorse economiche, si interrompono anche gli aiuti alimentari da cui dipende la sopravvivenza di milioni di rifugiati e sfollati.

Chi sceglie di sostenere la campagna con una donazione può completare simbolicamente la ricetta, ricevere la versione integrale e un messaggio di ringraziamento personale dello chef protagonista del video.

 

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Gli chef e i creator dell’edizione 2026

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Lo chef Francesco Apreda, protagonista fin dalla prima edizione

Dopo il debutto dello scorso anno, Ricette Interrotte torna con nuovi protagonisti. Confermano la loro partecipazione Barbara Agosti e Francesco Apreda, già presenti nella prima edizione.

Ad affiancarli quest’anno ci sono:

  • Francesco Aquila, vincitore di MasterChef Italia 10 e food creator;
  • Marco Bianchi, chef e divulgatore scientifico;
  • Federico Fusca, chef e volto molto seguito sui social;
  • Francesca Gambacorta, tra le food creator italiane più seguite;
  • Emin Haziri, chef stellato di origini kosovare.

Attraverso il linguaggio universale della cucina, ciascuno di loro contribuisce a riportare l’attenzione su un’emergenza umanitaria che rischia troppo spesso di passare in secondo piano.

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Lo chef Emin Haziri

I tagli agli aiuti umanitari mettono a rischio milioni di persone

La seconda edizione della campagna nasce in un momento particolarmente delicato. I drastici tagli agli aiuti umanitari decisi da alcuni governi stanno infatti riducendo la capacità di UNHCR di garantire interventi salvavita e di rispondere ai bisogni più urgenti delle persone costrette a fuggire.

Le conseguenze si fanno sentire soprattutto in Paesi come Sudan, Sud Sudan e Repubblica Democratica del Congo, dove conflitti armati, insicurezza alimentare e spostamenti forzati mettono già a dura prova milioni di persone.

“Desidero ringraziare di cuore gli chef e i food creator che hanno scelto di sostenere questa seconda edizione di Ricette Interrotte – ha dichiarato Laura Iucci, direttrice della raccolta fondi di UNHCR Italia –. Anche quest’anno abbiamo voluto utilizzare il linguaggio universale della cucina per richiamare l’attenzione su una realtà drammatica e spesso dimenticata: i tagli agli aiuti umanitari continuano ad avere conseguenze devastanti sulle persone costrette a fuggire da conflitti e violenze, obbligandoci a ridurre o interrompere programmi di assistenza che rappresentano un’ancora di salvezza per milioni di rifugiati e sfollati”.

La campagna Torniamo a sentire

Ricette Interrotte fa parte della campagna Torniamo a sentire, lanciata da UNHCR per raccogliere fondi destinati ai rifugiati e agli sfollati in alcuni dei contesti più colpiti dalle crisi umanitarie.

L’obiettivo è trasformare l’empatia in un gesto concreto di solidarietà. Un’esigenza confermata anche da una ricerca realizzata da AstraRicerche, secondo cui il 73% degli italiani entra ogni giorno in contatto con notizie su guerre ed emergenze umanitarie, provando soprattutto rabbia, tristezza e senso di ingiustizia. Allo stesso tempo, però, quasi il 59% degli intervistati ammette di “scorrere via” almeno qualche volta le notizie più drammatiche come forma di autodifesa emotiva.

Con questa iniziativa UNHCR invita a non fermarsi all’emozione, ma a trasformarla in un aiuto concreto per chi ha perso tutto.

Come contribuire

RICETTE INTERROTTE

Chiunque può dare il proprio contributo con una donazione attraverso i canali ufficiali di UNHCR:

  • Sito DONA ORA
  • PayPal o QR code disponibile sul sito
  • Bonifico bancario intestato a UNHCR – IBAN: IT84R0100503231000000211000 – Causale: Torniamo a sentire
  • Bollettino postale sul c/c n. 298000 intestato a UNHCR– Causale: Torniamo a sentire

Ogni contributo aiuta UNHCR a garantire protezione, assistenza alimentare, acqua potabile e ripari sicuri alle persone costrette a lasciare la propria casa a causa di guerre e violenze.

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L'Autore

giornalista

Giornalista specializzata in turismo e itinerari enogastronomici