Rider, ieri incontro con la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo: aggiornato alla settimana prossima

Intanto la Just Eat dopo aver annunciato la scelta di inquadrare i propri rider come dipendenti dal 2021 ha deciso di uscire da Assodelivery

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 12/11/2020

E’ ripartita ieri pomeriggio in videoconferenza la trattativa per arrivare ad un vero contratto nazionale per i rider.

All’incontro con la ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, hanno preso parte Assodelivery, l’associazione che riunisce Deliveroo, Glovo, Uber Eats e Social Food e i sindacati (Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Rider per i diritti e Riders Union Bologna).

Ma l’incontro non ha sortito alcun effetto ed è stato aggiornato alla settimana prossima.

I sindacati hanno chiesto un nuovo contratto, Assodelivery difende quello siglato con la sola Ugl mentre la ministra Nunzia Catalfo ha ricordato che“l’incontro aggiornato alla prossima settimana avrà due momenti: uno dedicato al caporalato digitale e un altro volto a proseguire il confronto odierno e agevolare il dialogo tra le parti”.

La ministra, come i sindacati, ha ribadito che l’accordo tra Assodelivery e Ugl, entrato in vigore nelle scorse settimane viola la legge 128 del 2019, approvata proprio per dare maggiori tutele ai lavoratori.

Ed è stata proprio la Cgil con la segretaria confederale Tania Scacchetti a chiedere esplicitamente che “le imprese del food delivery non considerino l’accordo siglato dalla sola Ugl come punto di riferimento”.

Retribuzione oraria, orario minimo garantito, diritti sindacali, ferie, tutela della malattia: queste alcune delle rivendicazioni che Cgil Cisl e Uil insieme ai Rider per i diritti hanno posto al tavolo istituzionale per dare piena attuazione alla legge 128/19: “è necessario estendere -hanno affermato i sindacati- i diritti contrattuali ad una vasta platea di lavoratori che si sono rivelati essenziali durante i mesi del lockdown e che, ancora oggi, non vedono un reale concreto e riconoscimento professionale”.

Per noi rider è importante avere certezze retributive e concretezza sui temi dell’ organizzazione del lavoro e della salute”, questa la posizione dei rider organizzati che chiedo a gran voce un contratto a partire dalla disponibilità espressa da Just Est.

Just Eat assumerà i riders come dipendenti ed esce da Assodelivery

In questo quadro si inserisce proprio la Just Eat, che dopo aver annunciato la scelta di inquadrare i propri rider come dipendenti a tutti gli effetti dal 2021 (leggere Informacibo), all’inizio della settimana ha anche deciso di uscire da Assodelivery: ora le “cinque sorelle“ sono rimaste in quattro.

“Tutti i rider “Scoober” saranno lavoratori dipendenti e quindi completamente tutelati e assicurati”

Grazie alle proteste di questi ultimi giorni, arriva un’ importante novità nel settore.  JustEat  annuncia di essere pronta a riconoscere i diritti e le tutele ai suoi riders.

Just Eat annuncia: contratti di lavoro dipendente per i rider dal 2021

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