Rimini Fiera, Azienda cinese al Sigep: Ieg annuncia le vie legali

“La diffusione di informazioni prive di fondamento, lesive del Made in Italy, saranno perseguite legalmente”

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 26/03/2020

Italian Exhibition Group ha diffuso il seguente comunicato. “La notizia che circola in queste ore di una vicinanza fisica fra due spazi espositivi predisposti da aziende con ragione sociale in Cina e nel nord Italia all’ultima edizione di SIGEP di Rimini corrisponde al vero. Così come corrisponde al vero che a gennaio la stessa vicinanza fisica si è registrata in decine di altre fiere, in aeroporti, treni e innumerevoli posti di aggregazione.

Il SIGEP è terminato il 22 gennaio.

Il paziente zero si è registrato a Codogno quattro settimane dopo. Un po’ lunga come incubazione.

Invitando tutti a un atteggiamento responsabile su temi di tale gravità, Italian Exhibition Group vigilerà con attenzione perché eventuali ulteriori notizie o supposizioni non ledano gli interessi di un mercato che rappresenta uno dei più floridi ‘made in Italy’.

E non ledano quelli della Società stessa, quotata alla borsa italiana. La diffusione di informazioni prive di fondamento saranno perseguite legalmente. Sull’argomento IEG non ha altro da aggiungere”, così conclude il comunicato diffuso dall’ Italian Exhibition Group.

Intanto per alcuni esperti è pressochè inverosimile che il contagio sia partito dal Sigep di Rimini.

All’agenzia Adnkronos il sindaco di Codogno Francesco Passerini, ha dichiarato: “Siamo alla follia, queste ipotesi sono fantasiose, noi ci fidiamo della scienza medica”.

Condividi L'Articolo

L'Autore