Settembre Gastronomico 2020: la cultura del cibo invade il territorio di Parma

Un ricco calendario per raccontare l’identità in cucina di Parma attraverso i suoi prodotti simbolo: Parmigiano Reggiano Dop, con la filiera del latte, Prosciutto di Parma Dop, pasta, pomodoro, alici

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 24/07/2020

Cene benefiche “Parma incontra Bergamo”, con chef Chicco Cerea, e “Parma incontra Genova”, con chef Matteo Losio, che suggellano l’amicizia con le città di Bergamo e Genova

Parma, Capitale Italiana della Cultura 2020+21, torna ad abbracciare “Settembre Gastronomico”: l’appuntamento è dal 30 agosto al 27 settembre.

Invariato è il senso della kermesse, che punta sull’appeal delle eccellenze gastronomiche della Food Valley come leva di marketing territoriale: a fare da trait d’union tra le varie iniziative in calendario sarà la cultura del cibo, esemplificata dalle filiere delle Dop Parmigiano Reggiano e Prosciutto di Parma, della pasta, del pomodoro, del latte e delle alici. Un mix di tradizioni, saper fare, artigianalità e passioni che rende Parma una realtà unica al mondo, come riconosciuto anche da UNESCO, che nel 2015 ha elevato la città ducale nell’Olimpo delle Creative Cities of Gastronomy. Non cambia neppure il team di lavoro che, da tre anni, rende possibile “Settembre Gastronomico”: il progetto, infatti, mantiene la sua natura corale, con l’alleanza virtuosa tra Istituzioni, Consorzi di Tutela, aziende alimentari e mondo della ristorazione.

Da segnalare alcune addizioni importanti, che rendono “Settembre Gastronomico” un progetto ancor più inclusivo, realmente di comunità.

A cambiare, per quest’anno, è invece la formula della kermesse, che rinnova il proprio impegno sia nel centro della città sia in provincia, assumendo una veste diffusa, su tutto il territorio parmense. Rimandato al 2021, per cause di forza maggiore, è il tradizionale appuntamento con la “Cena dei Mille”, che per una notte trasforma la città ducale in un ristorante fine dining sotto le stelle. Come spiega Cristiano Casa, Assessore al Turismo del Comune di Parma: «Con tutti i partner del progetto, nei mesi scorsi abbiamo avviato un dialogo, per capire come reagire all’emergenza sanitaria Covid-19. All’unanimità, si è deciso, nonostante le difficoltà, di dare un segnale con “Settembre Gastronomico”: Parma è una città viva, inclusiva, con voglia di fare. Siamo stati bravi a trasformare una criticità in opportunità: è nata così l’idea di coinvolgere i ristoratori del centro storico, della città e della provincia, lanciando al tempo stesso un ricco corollario di iniziative in tutto il territorio, laddove siano presenti altri operatori food. Con l’obiettivo anche di far apprezzare la varietà e la bellezza paesaggistica del nostro territorio. Ancor più degli anni scorsi, abbiamo ragionato sul binomio cibo-cultura: importante, in questo senso, è stato il contributo del Teatro Regio di Parma. E abbiamo voluto rafforzare anche l’identità solidale di “Settembre Gastronomico”, sposando la causa di Emporio Solidale Parma. Il nostro auspicio è che dal food e dal brand Parma UNESCO City of Gastronomy possa partire la riscossa di Parma, in vista di un 2021 che vedrà la conferma della nostra città tornare nelle vesti di Capitale Italiana della Cultura».

Di seguito un approfondimento sul team di lavoro che ha reso possibile “Settembre Gastronomico” e sui principali eventi e iniziative in calendario.

LA SQUADRA DI “SETTEMBRE GASTRONOMICO

Settembre Gastronomico” è promosso dal Comune di Parma e dalla Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy, con la regia di Parma Alimentare e dell’associazione “Parma, io ci sto!”. Main partner di “Settembre Gastronomico” sono i Consorzi di Parmigiano Reggiano e Prosciutto di Parma, espressione di due prodotti DOP ambasciatori nel mondo dell’eccellenza del made-in-Italy. Al fianco dei Consorzi ci sono aziende in rappresentanza di altre quattro filiere di territorio. È il caso di Barilla, il brand più celebre al mondo nel settore della pasta; di Mutti e Rodolfi, che portano avanti l’arte della coltivazione e della trasformazione del pomodoro da industria; di Delicius Rizzoli, L’Isola D’Oro, Rizzoli Emanuelli e Zarotti, eredi della tradizione delle alici a Parma. A completare questo quadro è Parmalat, leader nel mercato del latte in Italia. Sponsor di “Settembre Gastronomico” è Coppini Arte Olearia che, dal 1946, produce con cura artigianale e rispetto per l’ambiente olio extravergine d’oliva di qualità. La firma gastronomica di “Settembre Gastronomico” è di ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, il più autorevole centro al mondo dedicato alla formazione sulla cucina italiana, e del Consorzio Parma Quality Restaurants, che riunisce 30 ristoratori di Parma e provincia. Ad ALMA e Parma Quality Restaurants si aggiungono operatori del mondo ho.re.ca (bar, gastronomie e ristoranti) iscritti a Ascom Parma con il gruppo FIPE – Federazione Italiana Pubblici Esercizi, CNA Parma, Confesercenti Parma con il gruppo FIEPET – Federazione Italiana Esercenti Pubblici e Turistici: al momento, le adesioni raccolte sono una sessantina. A curare eventi culturali e spettacoli musicali è invece il Teatro Regio di Parma, che rinnova la collaborazione con “Settembre Gastronomico”. Dopo il progetto dedicato ai “Giardini Gourmet” e le incursioni musicali e spettacolari ai Portici del Grano della scorsa edizione, quest’anno Verdi OFF contribuirà alla rassegna con due nuovi progetti: “In Cucina con Verdi“, con il regista (e cuoco) Gianmaria Aliverta, e “Rigo-letto e narrato“, con il Teatro del Cerchio.

CENA “PARMA INCONTRA BERGAMO” CON CHEF CHICCO CEREA – 1° SETTEMBRE

Il tristellato Michelin, lo chef Chicco Cerea

Ad aprire idealmente l’edizione 2020 di “Settembre Gastronomico” sarà una cena benefica alla Reggia di Colorno, nella serata di martedì 1° settembre. In cucina, saranno protagonisti gli chef di Parma Quality Restaurants, eccezionalmente capitanati da chef Enrico “Chicco” Cerea, Ristorante “Da Vittorio”, marchio di eccellenza nel mondo italiano della ristorazione e dell’accoglienza con le sue tre stelle Michelin. Il coinvolgimento del bergamasco Cerea ha un significato particolare: suggella infatti l’amicizia tra le città di Parma e Bergamo e vuole essere un ringraziamento per l’impegno degli chef di Parma Quality Restaurants, che, durante l’emergenza Covid-19, hanno contribuito a raccogliere derrate alimentari per l’ospedale da campo di Bergamo, gestito proprio da Cerea. Dessert e piccola pasticceria saranno curati dagli studenti di ALMA, sotto la guida del Direttore Didattico chef Matteo Berti e dei docenti di pasticceria della Scuola Internazionale di Cucina Italiana. I posti disponibili per la cena sono 150. I biglietti, al costo di 75 euro, sono disponibili per l’acquisto a partire da sabato 1° agosto presso l’Ufficio IAT del Comune di Parma, in Piazza Garibaldi, e sul sito www.parmacityofgastronomy.it.

Parte del ricavato della serata sarà devoluto a Emporio Solidale Parma, una realtà nata nel 2010, dallo sforzo congiunto di una decina di associazioni, che oggi vive grazie all’impegno volontario di una sessantina di persone e alla generosità di imprese e privati cittadini. Emporio Solidale Parma, che ha dovuto moltiplicare il suo impegno durante l’emergenza Covid-19, aiuta oltre mille nuclei familiari su tutto il territorio provinciale parmense: in particolare, ogni giorno, attraverso la spesa gratuita, Emporio Solidale Parma contribuisce e aiuta le famiglie assistite a preparare oltre 9.000 pasti, mettendo a disposizione generi alimentari di prima necessità.

CENA “PARMA INCONTRA GENOVA” – 15 SETTEMBRE

La seconda cena solidale è in programma martedì 15 settembre: appuntamento sotto i Portici del Grano, nel centro storico di Parma. A caratterizzare questa cena sarà la collaborazione tra Parma e Genova: ai fornelli, infatti, lavoreranno gli chef di Parma Quality Restaurants e lo chef Matteo Losio, Trattoria “Bruxaboschi”: un locale che ha fatto la storia della cucina tradizionale ligure, essendo aperto dal 1862, e che, tra i suoi ospiti del passato, poteva vantare Giuseppe Mazzini, che all’epoca soggiornava in una villa ligure. Dallo scorso aprile, la città emiliana e la città ligure hanno stretto un accordo di collaborazione, per sviluppare sinergie nel campo della promozione turistica, in particolare puntando sulla cultura e sulla musica: Genova, infatti, ha dato i natali a Niccolò Paganini, genio Romantico del violino, mentre Parma è la città del Maestro Giuseppe Verdi. Nell’amicizia tra le due città, un ruolo importante hanno anche il cibo e la cucina: va ricordato, in particolare, che gli chef di Parma Quality Restaurants si sono resi recentemente protagonisti di iniziative benefiche a favore della città ligure. I posti disponibili per questa cena sono 150. I biglietti, al costo di 75 euro, sono disponibili per l’acquisto a partire dal 1° agosto presso l’Ufficio IAT del Comune di Parma, in Piazza Garibaldi, e sul sito www.parmacityofgastronomy.it. Anche in questo caso, a beneficiare di una parte dell’incasso della serata sarà Emporio Solidale Parma.

CENA CON IL REGISTA GIANMARIA ALIVERTA – 24 SETTEMBRE

Il 24 settembre, a Parma, presso il Bersò in stile Liberty collocato nel parco ex Eridania, è in programma la cena spettacolo con il regista lirico Gianmaria Aliverta, resa possibile grazie alla collaborazione con Teatro Regio di Parma – Verdi OFF. Classe 1984, Aliverta ha fondato nel 2011 l’Associazione VoceAllOpera che si pone l’obiettivo di divulgare l’opera lirica in contesti inusuali: sotto la sua regia, hanno debuttato svariati artisti che ora calcano i più importanti palcoscenici teatrali. Nel 2018, inoltre, Aliverta ha fondato l’Antigua Opera Society, primo direttore artistico al mondo a portare l’opera lirica nei Caraibi. Con le sue regie, Aliverta è stato protagonista, ad esempio, al Teatro La Fenice di Venezia, al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, al Festival della Valle d’Itria a Martina Franca, al Mazurski Festiwal di Mrągowo (Polonia), in Giappone e al Guangzhou Opera House in Cina.

In qualità di regista e drammaturgo ma anche nella veste di attore, a Parma il 24 settembre Gianmaria Aliverta metterà in scena lo spettacolo “In cucina con Verdi: l’idea è quella di svelare un lato meno noto del Maestro, la sua natura di raffinato amante della cucina. Verdi, infatti, era un gourmet, come documentano numerose lettere in cui racconta il suo rapporto con il cibo, e aveva alle proprie dipendenze un cuoco. Lo spettacolo di Aliverta muove da una lettera inviata dal Maestro a Giulio Ricordi, in cui chiedeva consigli per avere un cuoco che non fosse un “bruciapentole”. Aliverta interpreterà proprio il ruolo di un cuoco che aspira ad essere assunto dal Maestro: si presenta al Maestro e alla moglie Giuseppina Strepponi, due cantanti sulla scena. Profondamente documentato e rigoroso sotto il piano storico e filologico, “In Cucina con Verdi” è uno spettacolo giocato sulla triade arte-cultura-cucina, che alterna l’esecuzione di arie verdiane, il racconto di aneddoti e l’attività ai fornelli: Aliverta, infatti, per l’occasione cucinerà dal vivo un risotto allo zafferano, tra i piatti più apprezzati dal Maestro. In un continuo gioco di rimandi tra musica e cucina, il menu che gli ospiti della serata potranno apprezzare, studiato dagli chef di Parma Quality Restaurants, sarà ispirato ai piatti cari a Giuseppe Verdi.

I posti disponibili per questa cena sono 120. I biglietti, al costo di 75 euro, sono disponibili per l’acquisto a partire dal 1° agosto presso l’Ufficio IAT del Comune di Parma, in Piazza Garibaldi, e sul sito www.parmacityofgastronomy.it.

IL COINVOLGIMENTO DEI RISTORANTI E DEI LOCALI DEL TERRITORIO

Il senso di “Settembre Gastronomico” si può sintetizzare con la volontà di raccontare l’identità di Parma UNESCO Creative City of Gastronomy e della Food Valley attraverso le sue filiere. A fare da storyteller in cucina saranno gli operatori ho.re.ca. del territorio parmense, a cominciare dai 30 ristoratori del circuito Parma Quality Restaurants, a cui si affiancano una sessantina tra colleghi chef di altri ristoranti fine dining e patron di locali affiliati a Ascom Parma con il gruppo FIPE, CNA Parma e Confesercenti Parma con il gruppo FIEPET: la lista completa è disponibile sul sito www.parmacityofgastronomy.it. In prima linea, oltre ai ristoratori tout court, saranno anche baristi, bartender e titolari di gastronomie. Ognuno di loro avrà il compito di interpretare e valorizzare i prodotti simbolo di Parma, proponendo appetizer, piatti, menu degustazione o anche cocktail, per chi vorrà osare. Ogni settimana del mese di settembre avrà un tematismo gastronomico: il pomodoro dal 30 agosto al 5 settembre; il Prosciutto di Parma DOP dal 6 al 12 settembre; il Parmigiano Reggiano DOP e i prodotti lattiero-caseari dal 13 al 19 settembre; pasta e alici dal 20 al 27 settembre.

IL GEMELLAGGIO CON TEATRO REGIO DI PARMA – VERDI OFF

A caratterizzare fortemente l’edizione 2020 di “Settembre Gastronomico” sarà il connubio tra cibo e cultura, nella sua espressione musicale. Grazie all’impegno del Teatro Regio di Parma, gli appuntamenti in calendario, inseriti anche nel cartellone di Verdi OFF, sono otto nel mese di settembre (1, 12, 15, 17, 22, 24, 26 e 29/9), con un’appendice (due spettacoli) a inizio ottobre (1 e 6/10). Si inizia il 1° settembre, alla Reggia di Colorno, con una performance di danze storiche: coppie di ballerini, vestiti in costumi d’epoca, danzeranno su alcune delle più celebri pagine del repertorio verdiano e Ottocentesco. La direzione artistica è di Enrico Zaniboni, che coordinerà i ballerini della Società di Danza Parma.

Gli appuntamenti successivi – che saranno ospitati in vari ristoranti, in tutta la provincia parmense, e sotto i Portici del Grano – si intitolano “Rigo-letto e narrato”. L’idea è quella di recuperare e attualizzare un’usanza di inizio Novecento, quando osterie e trattorie erano luoghi dove, oltre a poter gustare piatti semplici accompagnati da un bicchiere di vino, era possibile ascoltare cantastorie, che, con il sottofondo di una fisarmonica o di un organetto, cantavano arie delle opere o raccontavano storie. “Rigo-letto e narrato” vuole appunto essere una “incursione metropolitana” sull’opera di Verdi, coinvolgendo persone che non sono state o non possono andare a teatro: con una messinscena in chiave farsesca, curata da Mario Mascitelli, due personaggi in maschera – che si muovono su un ciclo risciò trasformato in teatrino viaggiante – raccontano la storia di Rigoletto, interpretandone tutti i personaggi. Ad accompagnarli, eseguendo arie tratte dall’opera e ballate popolari tipiche, sarà un fisarmonicista.

TASTY BOX IN OMAGGIO AI TURISTI IN ARRIVO A PARMA UNESCO CITY OF GASTRONOMY

Pur essendo il 2020 un anno particolare in termini di flussi turistici per via dell’emergenza Covid-19, “Settembre Gastronomico” si propone di attirare a Parma foodie provenienti da tutta Italia. Chiunque arriverà a Parma, Capitale Italiana della Cultura 2020+21, e soggiornerà in una delle strutture ricettive cittadine per una o più notti, purché il periodo comprenda il sabato, riceverà unaTasty Box – I Sapori della Food Valley: una sorta di biglietto da visita gastronomico della Food Valley parmense e un invito a sperimentare in cucina nella propria casa, nel segno dei sapori di Parma. All’interno della “Tasty Box”, infatti, gli ospiti della città di Parma potranno trovare le DOP Parmigiano Reggiano e Prosciutto di Parma, pasta, conserve di pomodoro, panna e le Alici di Parma.

Il programma di “Settembre Gastronomico” è disponibile sul sito Web Parma City of Gastronomy:
www.parmacityofgastronomy.it

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