Si apre a Parma il Forum mondiale UNESCO su “Cultura e cibo”

12 e 13 settembre: UNESCO World Forum on Culture and Food: “Innovative Strategies for Sustainable Development

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 11/09/2019

Cultura e cibo al crocevia tra tradizione e innovazione: è in questa cornice che si raccoglieranno gli eventi del IV Forum mondiale dell’Unesco che si svolgerà, (dalle ore 12 di giovedì 12 settembre) non più all’Auditorio Paganini di Parma (inagibile per alcuni giorni) bensì nella sede attigua, e sottostante, nella Sala Ipogea.

Ne discuteranno oltre 150 ospiti tra professionisti, esperti, rappresentanti del Governo, organizzazioni intergovernative e non governative

Il documento ufficiale

Il Forum è dedicato al cibo e al suo ruolo nel rapporto dell’uomo con l’ambiente. La raccolta, la preparaziobne e l’offerta del cibo fanno parte del nostro patrimonio culturale e sono fonte di identità e orgoglio culturale poiché ogni cucina riflette la storia e lo stile di vita ma anche i valori e le credenze di un popolo.  Oggi la cultura del cibo continua a stimolare incontri, comunicazione e scambi soprattutto nelle città, in cui il dialogo interculturale viene maggiormente stimolato. Anche il mondo dei Media dedica grandi spazi al cibo con blog, programmi televisivi e gare culinarie, dando testimonianza dell’enorme influenza dell’alimentazione sulla creatività e sulle pratiche sociali.

Il programma e alcuni tra i relatori: Simona Caselli, Andrea Sinigaglia, Patrizio Bianchi, Alfonso Pecoraro Scanio, Cristiano Casa

Il programma dell’incontro di Parma prevede  cinque sessioni molto interessanti alle quali parteciperanno esperti provenienti da tutto il mondo: sul patrimonio culturale e il cibo come fondamenti dell’identità culturale, sulle nuove politiche culturali per lo sviluppo socio-economico delle città e delle aree rurali,  sull’educazione alla sostenibilità, sulla ricerca nel campo della biodiversità e della sicurezza alimentare, sul ruolo delle Città Creative dell’UNESCO del settore Gastronomia.

Nel Forum verranno prese in esame le politiche e le misure esistenti nel campo della cultura e del cibo e si cercherà di identificare soluzioni alle grandi sfide dei nostri giorni proponendo pratiche di agricoltura e pesca sostenibili, educazione al cambiamento dei comportamenti e sicurezza alimentare, con l’obiettivo di contribuire al raggiungimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Il lancio di due iniziative

Il Forum sarà l’occasione per presentare due iniziative di grande rilievo: una campagna sui siti UNESCO italiani del Patrimonio Mondiale promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e da RAI Cultura e uno studio del Ministero dell’Ambiente sul ruolo dei Parchi Nazionali e delle Riserve della Biosfera dell’UNESCO nella promozione della qualità e sostenibilità del cibo.

Il programma, i relatori e  i 5 panel che compongono il programma del Forum Unesco

Giovedì 12 settembre

12.00 – 13.30: Cerimonia di apertura

13.30 – 14.45: Light Lunch offerto dal Consorzio Parma Quality Restaurant (esclusivamente su invito)

Panel 1: “Beni culturali e cibo: le basi dell’identità culturale”

14.45– 16.00

I collegamenti tra cibo, inteso come patrimonio culturale e identità, e adattamento, reinventando le tradizioni per preservare l’identità locale.

Moderatore: Mariaelena Huambachano, Docente all’Università del Wisconsin (Perù/Nuova Zelanda)

Speakers:

  • José Iturriaga de la Fuente, Vice Presidente del Conservatorio de la Cultura Gastronomica Messicana (Messico)

  • Mabelle Chedid, Presidente di Food Heritage Foundation (Libano)

  • Eric Olmedo, Direttore del Antropotek Laboratory (Francia / Malesia)

  • Tuleka Prah, Food Blogger (Ghana/UK)

  • Daniele Del Rio, Professore associato alla Scuola di studi superiori in Alimenti e Nutrizione (Italia)

  • Jean-Euphèle Milcé, Direttore de Le National of Haiti (Haiti)

Panel 2: “Cultura per lo sviluppo socioeconomico delle aree urbane e rurali: nuove politiche culturali”

16.00– 17.15

Le strategie socio-economiche che combinano cibo e cultura, per stimolare lo sviluppo all’interno delle aree rurali e nelle città.

Moderatore: Xavier Medina, UNESCO Chair on Food, Culture and Development,

Università Oberta de Catalunya, Barcellona (Spagna)

Speakers:

  • Marine Mandrila, Co-fondatrice del Refugee Food Festival (Francia)

  • Julian May, UNESCO Chair on Africa Food Systems (Sud Africa)

  • Mauro Agnoletti, Professore associato di Rural Landscape Planning all’Università di Firenze (Italia)

  • Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente di UniVerde Foundation (Italia)

  • Francisco Cervilla, Co-direttore di Grupo Barrio (Costa Rica)

  • Mostafa Elbarbary, Co-fondatore del Cairo Bites Food Festival (Egitto)

Side Event

17.15 – 18.00: Presentazione della campagna del MiBAC /RAI Cultura su “Sites UNESCO World Heritage – Siti Italiani del Patrimonio Mondiale UNESCO” realizzato dal Ministero italiano per i Beni e le Attività culturali e Rai Cultura.

18.30 – 19.30: Show cooking by Casa Artusi.

20.30: Cena di Gala offerta dalla Regione Emilia Romagna e da ALMA Scuola Internazionale di Cucina Italiana (esclusivamente su invito).

Venerdì 13 settembre

Panel 3: “Istruzione e sostenibilità: formazione professionale e nuovi lavori”

9.15 – 10.30

Strategie educative e investimenti volti alla comunicazione e alla sensibilizzazione allo sviluppo sostenibile, attraverso la scuola di cucina, l’ospitalità, i media, celebrità e chef.

Moderatore: Salome Asena, Senior Research Officer, United States International

University – Africa Department (Kenya)

Speakers:

  • Bernardo Mançano Fernandes, UNESCO Chair in territorial development and education for the countryside, Universidade Estadual Paulista “Júlio de Mesquita Filho” (Brasile)

  • Maria Giovanna Onorati, Professore associato all’Università di Scienze Gastronomiche (Italia)

  • Patrizio Bianchi, Assessore regionale alla Ricerca e al Coordinamento delle politiche europee allo sviluppo, Regione Emilia Romagna (Italia)

  • Andrea Sinigaglia, Direttore di ALMA Scuola Internazionale di Cucina Italiana (Italia)

  • Florencia Castillo, Fondatrice di El Manisero (Belize)

  • Jiang Yuntao, Docente al Western Culinary Art Qingdao Vocational e al

Technical College of Hotel Management (Cina)

Panel 4: “Scienza e ricerca: biodiversità, sicurezza alimentare e innovazione per il pianeta”

10.30– 11.45

Lo sviluppo di nuove tecnologie e conoscenze per affrontare la sicurezza alimentare, minacciata dalla crescita della popolazione, dai cambiamenti climatici e dalla crescente competizione per le risorse naturali.

Moderatore: Hans D’Orville, ex Assistant Director-General for Strategic Planning dell’Unesco (Germania)

Speakers:

  • Iván Castro Lizazo, UNESCO Chair on Agroecology and Sustainable Development (Cuba)

  • Simona Caselli, Assessore regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Regione Emilia Romagna (Italia)

  • Giorgio Marrapodi, direttore generale per la cooperazione allo sviluppo del Ministero degli Affari Esteri (Italia)

  • Hairong He, Dottorando alla Peking School of Public Health (Cina)

  • Roberto Ridolfi, Consigliere speciale per lo sviluppo di strategie e finanziamenti presso l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO)

Special Event

12.00 – 12.45: “Cooking is a call to act” con lo Chef Massimo Bottura e Francine Segan

Light Lunch

13.00 – 14.00 Light Lunch offerto dall’associazione Chef to Chef (esclusivamente su invito)

Side event 

14.15 – 15:00 “The role of National Parks and the UNESCO Man and the Biosphere Programme in promoting food quality and sustainability”, organizzato dal Ministero dell’Ambiente.

Panel 5: “L’esempio delle Città Creative UNESCO della Gastronomia

15.15 – 16:30

La Rete delle 26 Città Creative UNESCO della Gastronomia, attraverso politiche che ruotano intorno al cibo, promuove valori come cittadinanza globale e i diritti umani. 

Moderatore: Magdalena Moreno Mujica, Executive Director of the International Federation of Arts Councils and Culture Agencies (IFACCA)

Speakers:

  • Maria Helena Senna Fernandes, Direttore del Goverment Tourism Office di Macao Città Creativa della Gastronomia UNESCO (Cina)

  • Lázaro Israel Rodríguez Oliva, Consultant on Cultural Development (UNESCO Creative City of Panama city, Panama)

  • Dag Hartman, Project Coordinator della città di Östersund, Città Creativa della Gastronomia UNESCO (Svezia)

  • Zsanette Monika Laszlo, International Tourism Promotion Manager, (Città Creativa della Gastronomia UNESCO UNESCO di Tsuruoka, Giappone)

  • Anita Maria Silveira Pires, Presidente di FloripAmanhã Association (Città Creativa della Gastronomia UNESCO di Florianopolis, Brasile)

  • Cristiano Casa, l’Assessore al Turismo e alle Relazioni Internazionali con delega al Progetto UNESCO (Città Creativa della Gastronomia UNESCO di Parma, Italia)

14.30 – 17.30 Presentazione delle conclusioni dei panel

17.30 – 18.00 Conclusioni e cerimonia di chiusura

Il Forum era previsto nel mese di marzo: la storia del rinvio

L’evento, organizzato dall’Unesco in collaborazione con Governo e col sostegno di Regione e Comune, inizialmente era previsto a marzo ma era saltato a fine febbraio quando il direttore generale per la Promozione del sistema Paese della Farnesina aveva fatto sapere in modo improvviso che il Governo aveva “ritenuto di approfondire” date e sede. Agenda poi confermata a Parma dopo un’ampia mobilitazione di istituzioni locali e aziende del territorio, come aveva scritto  Informacibo.

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