Torna Grow: a Roma nuovo incontro dell’Action Tank di Agrinsieme

Al Tempio di Adriano il 10 gennaio la seconda edizione dell’Action Tank del Coordinamento delle associazioni agricole

di Redazione

Ultima Modifica: 28/12/2018

GROW atto II! Il 10 gennaio, a partire dalle 10, presso la Sala del Tempio di Adriano a Roma, torna l’Action Tank di Agrinsieme che riunisce Cia-Agricoltori italiani, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle Cooperative Agroalimentari.

L’appuntamento verterà sull’importanza delle infrastrutture materiali e immateriali per la competitività dell’agricoltura italiana nel contesto comunitario e globale, con particolare riferimento ai collegamenti, ai trasporti, alla digitalizzazione e al sistema idrico, temi che sono al centro dello studio “Il sistema infrastrutturale a servizio dell’agricoltura italiana” realizzato da Nomisma per Agrinsieme, che sarà presentato per l’occasione.

All’incontro partecipa anche il ministro del Mipaaft Centinaio

Interverranno il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo Gian Marco Centinaio, gli amministratori delegati di Acea Stefano Antonio Donnarumma e Linkem Davide Rota e il responsabile dell’Area Agricoltura e Industria Alimentare di Nomisma Denis Pantini.

I temi in discussione

L’Italia è all’undicesimo posto nell’Unione Europea per presenza di infrastrutture fisiche, con un indice infrastrutturale di poco inferiore alla Francia, ma superiore alla Spagna; ciononostante il distacco rispetto al paese che guida la graduatoria in termini di infrastrutture, ovvero i Paesi Bassi, risulta marcato: l’intensità della presenza infrastrutturale è meno della metà nel nostro paese. Va da sé che la possibilità per le imprese agricole di incrementare o mantenere la propria competitività sui mercati si giochi in buona parte sulla capacità di incrementare la produttività, con un ruolo determinante del sistema di infrastrutture, dei servizi logistici, del funzionamento dei mercati e dell’accesso alla tecnologia. Le carenze si traducono in mercati domestici inefficienti con una minima integrazione spaziale e temporale, in una bassa trasmissione del prezzo e, infine, in una limitata competitività sui mercati internazionali, tutti fattori che impattano sui redditi degli agricoltori e sulle opportunità di investimento privato.

Muove da queste premesse la seconda edizione di GROW!, che segue quella tenutasi nella stessa sede e dedicata agli accordi di libero scambio e alla competitività dell’agroalimentare nel mercato globale.

Porteranno il loro contributo al dibattito anche il coordinatore nazionale di Agrinsieme Franco Verrascina e i copresidenti del coordinamento Dino Scanavino, Massimiliano Giansanti e Giorgio Mercuri.

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