Com’è il primo bianco di una cantina toscana che ha sempre fatto rossi
Grillesino debutta nel bianco con il Vermentino 2025 Maremma Toscana Doc: 6mila bottiglie. Profilo del vino e abbinamenti suggeriti
di Simone Pazzano
Ultima Modifica: 02/07/2026
Il Vermentino è il vino bianco per eccellenza della costa tirrenica: un vitigno che cerca il mare, il vento, suoli asciutti e ben drenati, e che in Toscana ha trovato nella Maremma la sua terra più adatta. Nella sola provincia di Grosseto è oggi il primo vitigno a bacca bianca coltivato, con circa 940 ettari, la metà di tutto il Vermentino toscano.
A Magliano in Toscana, nella bassa Maremma grossetana, c’è una tenuta che di quel territorio ha raccontato finora soltanto i rossi. Grillesino nasce nel 1999 tra le colline del Morellino di Scansano, su terreni di ghiaia, e in oltre vent’anni ha costruito la sua gamma su Sangiovese, Ciliegiolo e Cabernet. Adesso, per la prima volta, imbottiglia un bianco: il Vermentino 2025 Maremma Toscana DOC, uscito in 6mila bottiglie.
Con il Vermentino abbiamo scelto di tornare a dare voce ai bianchi maremmani, meno raccontati ma non per questo meno identitari
Saverio Notari (Tenuta Grillesino)
«È una tipologia molto richiesta della quale soffrivamo la mancanza: un vino diretto, fresco, prodotto senza rinunciare al rigore e alla qualità che guidano da sempre il nostro lavoro», sottolinea il proprietario della cantina toscana, alla guida anche di Compagnia del Vino, tra i principali distributori di vino in Italia.
Indice
La Maremma, primo territorio del Vermentino in Italia
Il Vermentino è un vitigno a bacca bianca di cultura mediterranea. Predilige i climi marittimi, la ventilazione costante e i terreni minerali, condizioni che ne esaltano l’acidità e i profumi. In Toscana cresce lungo tutta la fascia costiera, da Massa Carrara a nord fino a Grosseto a sud, e proprio in Maremma ha assunto un carattere riconoscibile, distinto da quello ligure o sardo. Nel calice si presenta di norma giallo paglierino con riflessi verdolini, con sentori di agrumi, fiori bianchi, erbe aromatiche e un fondo di mandorla; al palato è fresco e sapido.
La sua crescita in Maremma è recente e rapida. Secondo il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana, negli ultimi quindici anni la superficie a Vermentino nella provincia di Grosseto si è moltiplicata per dieci, fino a fare di questo angolo di Toscana la prima area del vitigno in Italia. Il Vermentino vale oggi circa un terzo delle uve rivendicate a Maremma Toscana DOC, e dal 2023 il disciplinare prevede anche la menzione Superiore. Per una tenuta del territorio, arrivare al Vermentino significa misurarsi dunque con il bianco che quel territorio ha imparato a fare meglio.
La tenuta, tra Morellino e mare
Grillesino lavora una trentina di ettari nel comune di Magliano in Toscana, a ridosso della zona del Morellino di Scansano DOCG e a breve distanza dalla costa. È questa vicinanza al mare a segnare il profilo delle uve. Fino al Vermentino la gamma era interamente rossa: il Battiferro Morellino di Scansano DOCG, a base Sangiovese; il Ceccante, etichetta simbolo prodotta dal 1999 e diventata Cabernet Sauvignon in purezza a partire dall’annata 2021; il Nàcchero da uve Ciliegiolo, vinificato in acciaio. Il Vermentino è quindi la prima e unica etichetta a bacca bianca della tenuta.
Vermentino 2025 Maremma Toscana doc: il vino nel calice
Il Vermentino 2025 di Tenuta Grillesino si presenta giallo paglierino con riflessi verdolini. Al naso porta note di fiori bianchi e sentori erbacei di salvia e timo; al palato l’ingresso è agile e lineare, sostenuto da un’acidità viva e da una chiusura sapida.
È un buon debutto: un vino bianco pulito e diretto, pensato per essere bevuto giovane, fatto senza forzature. Trattandosi della prima annata, sarà interessante osservare come si assesterà nelle prossime vendemmie, ora che Grillesino ha aperto anche il fronte dei bianchi.
Per questo 2025, la vendemmia – prevalentemente a mano e per singola parcella – è avvenuta a fine settembre. Dopo una pressatura soffice, la vinificazione è proseguita in acciaio inox a temperatura controllata di 16 °C, scelta per preservare gli aromi più delicati del vitigno. L’imbottigliamento è arrivato nel febbraio 2026.
In sintesi
- Denominazione: Maremma Toscana DOC
- Varietà: Vermentino
- Prima annata: 2025
- Vinificazione: acciaio inox a 16 °C
- Formato: 0,75 L
- Bottiglie prodotte: 6.000
- Prezzo in enoteca: 14 euro
A tavola
Il profilo fresco e sapido lo rende un vino da cucina di mare: spaghetti alle vongole, fritture e grigliate di pesce, crudi. La struttura gli permette di reggere anche carni bianche, formaggi freschi, torte salate e verdure grigliate. Perfetto anche come vino da aperitivo per una serata in riva al mare.
Per altre storie e news come questa, leggi: Racconti di spirito, la mia rubrica dedicata a vino e spirits. Il versante marino di questi racconti continua in , la mia rubrica dedicata al mare: ingredienti, piatti tradizionali e itinerari lungo coste e isole.
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