Vetrina di Amazon sulle eccellenze alimentari dell’Emilia Romagna

Pronti all’export 5mila prodotti grazie all’accordo con Regione Emila Romagna e al contributo che deriva dal più ampio “Accordo di Collaborazione” Agenzia Ice

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 15/11/2020

Vetrina internazionale per l’eccellenza delle Piccole medie industrie locali grazie all’accordo con Regione e Agenzia Ice.

Acceleriamo la transizione verso l’utilizzo dei canali digitali

Sulla vetrina Made in Italy di Amazon è stata inaugurata, nel fine settimana una nuova sezione dedicata alle eccellenze regionali dell’Emilia-Romagna. Tutti i clienti di Amazon potranno scegliere tra un’ampia selezione di quasi 5.000 prodotti emiliano-romagnoli originali, realizzati da più di 150 artigiani e aziende locali e disponibili su Amazon.it, Amazon.de, Amazon.fr, Amazon.es, Amazon.co.uk e Amazon.com.

L’iniziativa è frutto di un accordo con la Regione Emilia-Romagna e al contributo che deriva dal più ampio “Accordo di Collaborazione” con l’Agenzia Ice, per sostenere le piccole e medie imprese aiutandole a digitalizzarsi e vendere i prodotti locali sia in Italia che all’estero.

L’Emilia-Romagna diventa così l’ottava nuova sezione regionale della vetrina Made in Italy, lanciata nel 2015 e cresciuta fino a raddoppiare nel 2019 e che oggi propone più di 1 milione di prodotti italiani in tutti gli store europei, di cui 300.000 solo su Amazon.it. La selezione di tipicità Made in Italy provenienti dall’Emilia-Romagna spazia dalle specialità enogastronomiche come Parmigiano Reggiano Dop e aceto balsamico di Modena Igp, a prodotti artigianali dal design all’abbigliamento.

I commenti

Attraverso la vetrina Made in Italy dedicata all’Emilia-Romagna, Amazon intende offrire a tutti gli artigiani del territorio l’occasione di raggiungere nuovi clienti sia in Italia che all’estero – dice Ilaria Zanelotti, Direttore Seller Services Amazon in Italia –. Le Pmi italiane devono recuperare un gap rispetto alle aziende omologhe degli altri Paesi europei: solo un terzo di loro sono digitalizzate e solo una su sette (di quelle con più di 10 dipendenti) ha un fatturato significativo online. È all’interno di questo scenario che Amazon mette a disposizione le sue competenze nell’accompagnare le piccole e medie imprese nel loro percorso di digitalizzazione e supporto all’export”.

“La nostra regione – dice l’assessore regionale a Turismo e Commercio, Andrea Corsini ha tutte le carte in regola per presentarsi sui mercati più importanti forte, nell’agroalimentare, dei suoi 44 prodotti Dop e Igp, la quota più alta in Europa, e dell’offerta delle botteghe storiche e artigiane in tutti i campi, dal design alla moda”.

“Le abitudini di consumo e i modelli di commercio post Covid stanno accelerando la transizione verso l’utilizzo dei canali digitali – dice Carlo Ferro, Presidente dell’Agenzia Ice –. Accelerare nell’e-commerce rappresenta un punto fondamentale dell’azione dell’Ice nell’attuare il Patto per l’Export a supporto delle Pmi. Abbiamo aperto 24 vetrine del Made in Italy sulle piattaforme di grandi marketplace  mondiali di 16 diversi Paesi. Le nuove vetrine regionali su Amazon aggiungono un ulteriore supporto alle piccole e medie imprese del territorio”.

Sono più di 2.500 gli artigiani e le piccole medie imprese italiane che hanno aperto la loro vetrina internazionale su Amazon Made in Italy

Quasi 600 di queste aziende presentano i loro prodotti su Amazon Made in Italy grazie all’intesa con l’Agenzia Ice, prorogata lo scorso luglio, di cui quasi la metà si trovava nella condizione di “zero export” (meno di 25.000 euro di fatturato all’estero). A tutte queste aziende Agenzia Ice ed Amazon hanno dedicato, nel solo 2019, 15 eventi formativi sul territorio e 36 webinar tenuti da esperti di e-commerce, oltre ad aver fornito l’accesso a materiali consultabili digitalmente su come sviluppare al meglio il percorso di vendita online.

Oggi, oltre il 75% delle aziende presenti su Amazon, firmate “Made in Italy” vende all’estero e oltre la metà esporta in Paesi come Francia, Germania, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti.

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