Vetrina Toscana lancia il contest: "Storie di piatti e territori" - InformaCibo

Vetrina Toscana lancia il contest: “Storie di piatti e territori”

di Informacibo

Ultima Modifica: 30/01/2015

Raccontare le caratteristiche di un piatto vuol dire parlare della cultura e degli uomini che l’hanno prodotto. Significa approfondire i rapporti che legano l’alimentazione al tessuto economico, sociale ed etico. Sono storie che spesso coinvolgono intere famiglie e generazioni, riappropriandosi di una memoria che rischia di scomparire.

Il cibo ha avuto sempre una posizione di centralità economica nei territori che, con l’aumentare dei consumi e del sapere, si è accresciuta fino ad oltrepassare i confini della sfera dei bisogni. Non è un caso che tra le principali motivazioni che spingono i turisti a visitare la Toscana ci sia l’enogastronomia insieme alla cultura. Il cibo, dunque, è un importante valore aggiunto per un rilancio economico del territorio in un momento di crisi.

Ogni ricetta è un piccolo scrigno dove si mescolano tradizione, storia personale e sapienza “materiale” e spesso è il risultato di un’evoluzione secolare che racchiude cultura, economia, arte e paesaggio che insieme determinano l’identità del territorio stesso.
La tavola allora diventa il punto di partenza per raccontare le storie e il vissuto di una Regione.
Con questo scopo nasce il contest: “Storie di piatti e territori” presentato oggi da Sara Nocentini, Assessore a Commercio Cultura e Turismo della Regione Toscana.

Cittadini, blogger, giornalisti italiani e stranieri sono chiamati a raccontare la loro Toscana, o un ricordo legato a questa regione, attraverso la storia di un piatto.

Tutti i testi e le ricette valutate positivamente saranno pubblicate sul sito www.storiedipiatti.it, integrato al sito di Vetrina Toscana, in cui si trovano anche i dettagli del regolamento. Una commissione individuerà i racconti più meritevoli che andranno a formare un e-book gratuito che verrà presentato in occasione di Expo.
Le storie più interessanti verranno raccontate ai media dalla viva voce degli autori e le migliori ricette verranno poi cucinate, insieme allo staff della cooperativa sociale I Ragazzi di Sipario,  dalle persone che le hanno inviate.

Il contest è organizzato da Vetrina Toscana il progetto di Regione e Unioncamere che negli ultimi tre anni ha puntato ad unire storia, arte, paesaggio ed enogastronomia per poter offrire una visione a 360° della cultura toscana, in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana.
Lo scopo non è certo quello di fare un libro di ricette, ma di riappropriarsi di una memoria fondamentale per la qualità della vita, che può rafforzare l‘identità toscana e nello stesso tempo contribuire a migliorare il tessuto economico.
La Toscana che uscirà da questi racconti sarà uno stimolo per attirare nuovi visitatori solleticando la curiosità di scoprire di persona la nostra regione attraverso i suoi tesori, a partire dai piaceri della tavola.

 

REGOLAMENTO DEL CONTEST STORIE DI PIATTI E TERRITORI

Chi può partecipare

  • Tutti i cittadini maggiorenni (sia italiani che esteri) che abbiano vissuto un’esperienza in Toscana
  • Giornalisti iscritti, blogger con riconoscibilità sul web
  • Giornalisti esteri

Sarà verificabile la provenienza degli elaborati a seconda di una delle categorie indicate

Periodo
Il contest inizierà il 30 gennaio e terminerà il 7 aprile 2015

Dati e autorizzazioni da fornire

I dati devono essere reali e verificabili:

  1. Dati Anagrafici (nome, cognome, data nascita, indirizzo)
  2. Professione
  3. Dati web: e-mail, profilo facebook, twitter
  4. Indicazione di eventuale nickname per la pubblicazione nel contest
  5. Sottoscrizione di un allegato che contenga la rinuncia a qualsiasi diritto copyright sui testi inviati, autorizzi alla pubblicazione, preveda la sottoscrizione privacy (uso consentito solo ai fini del contest e delle pubblicazioni e delle attività di Vetrina Toscana, non cedibile a terzi), non permetta la cessione a terzi della password di accesso. Infine, non sono ammessi racconti che indichino persone realmente esistenti e individuabili. Nel caso i testi vengano ridotti o modificati verrà comunque chiesta la liberatoria.
  6. I dati personali saranno richiesti al momento della pubblicazione

Contenuti e dimensioni del testo prodotto

  • Il testo inviato deve raccontare un territorio, un’esperienza e/o storia legata alla ricetta inviata. La storia deve legarsi al territorio e può avere attinenza alla vita del narrante o raccontare storie di cultura popolare.
  • Descrizione di una ricetta: ingredienti e preparazione. Sono ammesse ricette della tradizione regionale e ricette che usano prodotti toscani sia DOP che tipici
  • Dimensioni del testo della ricetta: 2500 caratteri Circa
  • Dimensioni del testo del racconto: 8000 caratteri Circa
  • Il testo deve essere inserito nel form appositamente realizzato e a cui si accede attraverso specifica password rilasciata al momento della registrazione
  • Obbligatoria una foto del piatto o inerente alla storia raccontata. La foto deve essere libera da diritti
  • Opzionale: Video del piatto

Commissione di valutazione
 

  • Si provvederà ad una prima selezione dei testi pervenuti per la pubblicazione sul sito analizzando esclusivamente la pertinenza con il contest e l’eventuale presenza di contenuti non consoni
  • Viene costituita una seconda commissione di valutazione composta da cinque membri scelti fra giornalisti di provata esperienza. Questa commissione ha il compito di selezionare massimo 50 testi da proporre per la pubblicazione in e-book e per la premiazione

Attività svolte e premiazioni

  • Il contest non prevede alcun compenso monetario o in benI
  • Tutti i testi e le ricette valutate positivamente saranno pubblicate su www.storiedipiatti.it nell’arco di 48 ore
  • I migliori 50 testi, selezionati dalla seconda commissione, verranno premiati in un apposito evento organizzato dalla Regione Toscana e/o in occasione della presenza della Regione ad Expo 2015
  • Questi stessi testi verranno pubblicati attraverso un e-book gratuito da collocare nelle principali piattaforme online specializzate e sui siti istituzionali
  • Le storie più interessanti verranno raccontate ai media dalla viva voce degli autori

Condividi L'Articolo

L'Autore

Capo Redattore