VETTE&FORCHETTE, l’Abruzzo enogastronomico sale in alta quota

di Informacibo

Ultima Modifica: 01/04/2017

di Eleonora Lopes

Parola d’ordine territorio, è stato questo l’elemento al centro di Vette&Forchette, la manifestazione che celebra le eccellenze enogastronomiche dell’Abruzzo nata nel 2016 a Pescocostanzo, ormai ribattezzato “Borgo Gourmet”. In un momento in cui l’Abruzzo porta ancora con sé le ferite di un inverno tragico, è importante ripartire da uno dei settori di punta di questa terra: l’enogastronomia.

Vette&Forchette, giunta alla seconda edizione, è nata dall’idea di due intraprendenti amici, lo chef Concezio Gizzi e il produttore di vino Sabatino Di Properzio, entrambi legati dall’amore per l’Abruzzo e per Pescocostanzo, uno dei borghi più belli d’Italia che si trova nella Provincia dell’Aquila.

"E’ proprio dai piccoli borghi – ha spiegato Sabatino Di Properzioche dobbiamo ripartire se vogliamo rilanciare la nostra regione! Questa manifestazione nasce dall’amore che io e Concezio nutriamo per la nostra terra e ci teniamo ad evidenziare che non vuole essere un congresso di cucina, ma una grande festa per l’intero Abruzzo che ha come location questo splendido borgo".

Vette&Forchette è stata organizzata in collaborazione con le associazioni “Qualità Abruzzo” ed “èAbruzzo” che hanno l’obiettivo di promuovere le eccellenze gastronomiche fuori da confini locali.

Come da programma, la kermesse è iniziata con la conferenza di presentazione dove a fare gli onori di casa sono stati Di Properzio e Gizzi, che hanno introdotto il sindaco di Pescocostanzo Roberto Sciullo, lo chef stellato Marcello Spadone, presidente di “Qualità Abruzzo” e poi l’ospite Roberto Perrone, nota firma del giornalismo nazionale e scrittore che ha presentato ai presenti il suo ultimo romanzo “La seconda vita di Annibale Canessa” e che in questa occasione ha ricordato: "In questa regione, ho sempre trovato una grande qualità nei vini, nel cibo ma soprattutto nelle persone".

Terminata la conferenza stampa si è entrati nel vivo dell’evento con la degustazione curata dagli chef Massimiliano Capretta (Arca) e Raffaele Trilli (Chichibio) impegnati durante l’aperitivo e gli chef Marco Caldora (Caldora Punta Vallevò), Maurizio della Valle (Osteria La Corte) e Patrizia Di Gregorio (Lucia) che hanno proposto le loro creazioni durante “Vette& Pescato, il Mare Adriatico a 1.400 m” – “Forchette Perfette”. Ad accompagnare questi piatti, affiancati anche da assaggi di prodotti locali, alcune delle migliori etichette di vino abruzzesi, membri dell’associazione “èAbruzzo”.

Poi è stata la volta della cena di gala presso il ristorante La Corniola, regno dello chef Concezio Gizzi all’interno del Relais Ducale di Pescocostanzo, alla quale hanno partecipato giornalisti del settore e un parterre di appassionati gourmet.

Per aperitivo, le gustosissime Polpette alla neretese e Pizza e foje di Antonello De Maria (La Réserve), poi l’elegante Polipo, fagioli ed infusione di polipo di Cristian Torsiello (Osteria Arbustico, 1 stella Michelin) ex chef della brigata del Reale. Due i primi: lo Spaghettone, sgombro, tamarillo e stracciata, piatto coraggioso curato dall’ex allievo della Scuola di Formazione di Romito, Gianni Dezio (Tosto), e i deliziosi Tortelli di stracotto di maiale in brodo di erbe aromatiche e fiori preparati da Marcello Spadone (La Bandiera, 1 stella Michelin) insieme a Concezio Gizzi, senza dubbio, vincitori della serata. Il secondo è stato affidato a Peppino Tinari (Villa Maiella, 1 stella Michelin) che ha scelto di cucinare l’Anatra in tutta la sua purezza. Per chiudere una “Noisette” bavarese alla nocciola, streusel alle mandorle, cacao e glassa al cioccolato al latte realizzata da Filippo Di Clemente (Gran Noblesse) e le Sise delle monache della Pasticceria Emo Lullo.

Assente giustificato, bloccato dall’influenza, Niko Romito (Reale, 3 stelle Michelin), che ha comunque voluto omaggiare e “sorprendere” gli ospiti con il nuovissimo e spintissimo piatto “Lenticchie e nocciola”.

Soddisfatto della serata il padrone di casa chef Gizzi che ha detto: «Sono contento di aver ospitato nella mia cucina tanti colleghi e amici, oltre all’amicizia e alla professione, ci lega la voglia di far crescere insieme questa regione, ed è questa la cosa più importante!».

La manifestazione è proseguita nella giornata del lunedì con l’organizzazione di un’escursione sugli sci a Monte Pratello (AQ), splendida località celebre per la pista “Direttissima” sul Monte Pratello a Rivisondoli e punta di diamante del comprensorio più esteso dell’Italia centro-meridionale Roccaraso-Rivisondoli: un altro modo per onorare una delle più grandi eccellenze abruzzesi rappresentata dalla montagna e dalle meraviglie di una natura selvaggia e pura.

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Capo Redattore