Via Francigena patrimonio Unesco, arriva il primo sì - InformaCibo

Via Francigena patrimonio Unesco, arriva il primo sì

Riproposto l’ingresso nel Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 28/01/2019

Il consiglio direttivo della Commissione nazionale italiana per l’Unesco ha espresso parere favorevole all’iscrizione nella ‘Lista Propositiva nazionale’ (Tentative List) della candidatura della Via Francigena in Italia.

Il percorso per candidare la Via Francigena italiana alla Lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco era stato avviato nel marzo 2017 con il protocollo sottoscritto da sette Regioni (Toscana capofila, Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna e Lazio) e l’avvio dell’analisi preliminare coordinata dall’Associazione Europea delle Vie Francigene. Lo studio preliminare è stato successivamente consegnato il 30 maggio 2018 grazie al lavoro condiviso delle sette Regioni.

I primi commenti di soddisfazione

Soddisfatti la vicepresidente della Regione Toscana Monica Barni, titolare della delega alla cultura, e l’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo. «Un altro passo importante – hanno dichiarato vicepresidente e assessore – verso un traguardo che contiamo di raggiungere. Un risultato che fa ben sperare e che premia la Toscana e le altre sei Regioni che negli anni si sono impegnate per strutturare e valorizzare il tracciato del cammino italiano e che hanno congiuntamente deciso di presentare questa candidatura. Nei mesi passati abbiamo lavorato in squadra, in collaborazione con l’Associazione Europea delle Vie Francigene, per realizzare lo studio preliminare che ci ha permesso l’accesso alla ‘Tentative List’. Il nostro grazie va a tutti coloro che hanno condiviso questo lavoro».

La dichiarazione dell’assessore regionale al Turismo dell’Emilia-Romagna Andrea Corsini, del Sindaco di Fidenza e dello chef Bottura

Ora l’auspiciio è che il Governo finanzi quanto prima gli accordi operativi, tra cui quelli della Regione Emilia-Romagna e dei Comuni interessati, in modo da dare gambe agli interventi indispensabili di riqualificazione e valorizzazione di un cammino di indubbio valore storico e spirituale, oltre che meta turistica sempre piu’ apprezzata in Italia e all’estero

Una gioia immensa, una soddisfazione che ripaga per cinque anni di impegno insieme ad una squadra straordinaria che ha saputo riunire per la prima volta sette Regioni, i Governi che si sono alternati, la nostra diocesi, Fidenza e i principali Comuni francigeni, con la regia preziosa dell’Associazione Europea delle via Francigene” commenta il sindaco di Fidenza,  Andrea Massari.

Al Sindaco di Fidenza  si associa Massimo Bottura, chef tristellato e premiato come il miglior ristorante al mondo. Bottura lo scorso ottobre intervenne a Fidenza di fronte a uno stracolmo teatro Magnani assicurando il suo sostegno entusiasta per la candidatura Unesco. E oggi saluta l’approdo nella tentative list della via Francigena come “un risultato straordinario che valorizza i luoghi dello spirito, della memoria e del cammino. La  Francigena, con questo riconoscimento, diventerà il simbolo di un’Europa davvero aperta e senza frontiere. E il fatto che l’Emilia ne sia al centro, con Fidenza come cuore, mi rende ancor più felice“.

La Commissione nazionale italiana per l’Unesco ha riproposto l’ingresso nel Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene

Colline del Prosecco

Per le Colline del Prosecco  questo  è  un nuovo tentativo dopo la prima bocciatura dell’estate 2018 (leggere su InformaCibo), quando  il Comitato del Patrimonio Mondiale aveva rifiutato il sito nell’estate del 2018, inviando comunque all’Italia alcune raccomandazioni onde migliorare il dossier di candidatura, che è stato dunque riproposto.

L’Italia è dunque in lizza per ottenere nuovi siti iscritti al Patrimonio dell’Umanità: al momento quelli già inseriti sono 54.

Condividi L'Articolo

L'Autore