Vino: un produttore di prosecco suggerisce in etichetta "Non più di due calici al giorno" - InformaCibo

Vino: un produttore di prosecco suggerisce in etichetta “Non più di due calici al giorno”

Iniziativa promossa dal fondatore e proprietario dell'azienda Sandro Bottega, per educare i consumatori sul consumo responsabile di alcolici.

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 16/02/2023

L’azienda veneta Bottega ha fatto una scelta audace e innovativa, diventando la prima in Italia a introdurre etichette apposte sulle bottiglie di vino  in cui è scritto “Vi suggeriamo un consumo massimo giornaliero di due calici”.

Questa iniziativa è stata promossa dal fondatore e proprietario dell’azienda Sandro Bottega, che ha spiegato come questa scelta sia stata fatta per educare i consumatori sul consumo responsabile di alcolici.

Secondo Sandro Bottega (nella foto in alto), ci sono molte voci sulla pericolosità dell’alcol, ma ci sono anche molte falsità e miti che circolano senza basi scientifiche. L’obiettivo dell’azienda è quello di educare i consumatori a bere responsabilmente e a capire i limiti del proprio corpo, senza per questo dover rinunciare al piacere di un bicchiere di vino.

bere responsabilmente etichetta

Bottega prosecco

Bottega ha sempre avuto un forte impegno sociale, come dimostrato dalla distribuzione di opuscoli per insegnare a bere in modo responsabile, alla distribuzione di cataloghi in Braille per informare sui rischi di un consumo eccessivo.

“Medici e politici, produttori e consumatori hanno spesso detto delle cose giustissime: l’alcol fa male, ma se consumato in quantità moderata, è un male che il nostro corpo riesce a tollerare bene; altri hanno detto delle sciocchezze senza basi scientifiche, compresa la dimensione del cervello. In Bottega siamo sempre stati sensibili al concetto “bere bene fa bene” e addirittura già 30 anni fa distribuivamo un opuscolo nelle scuole per insegnare ai giovani cosa significasse “bere bene”, oppure distribuivamo i nostri cataloghi con il carattere Braille, anche per far presente che l’eccesso di alcol porta alla cecità, oppure ancora abbiamo dato supporto agli enti che si occupavano del reintegro degli alcolisti: l’impegno sociale della nostra azienda non si è mai fermato, l’educazione al bere è proprio il primo atto da fare prima ancora di iniziare a bere”

Sandro Bottega

Sandro Bottega ha sottolineato che l’etichetta non è un’imposizione né un invito al consumo e nemmeno un avvertimento terroristico come discusso in Europa, ma un modo per educare i consumatori sul consumo responsabile di alcol.

Il consiglio di bere non più di due bicchieri al giorno di vino non è obbligatorio, ma è solo un suggerimento per aiutare i consumatori a mantenere un livello di consumo responsabile.

In un mondo dove la salute e il benessere sono diventati sempre più importanti, l’etichetta di Bottega è un passo importante verso l’educazione al consumo responsabile di alcolici.

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L'Autore

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