Wine Monitor Nomisma: l’ export del vino italiano record, ma…

I dati diffusi al “Wine2Wine”, promosso a Verona da VeronaFiere e dal gruppo Vinitaly. Il ministro Centinaio annuncia la convocazione di un tavolo tecnico

di Redazione

Ultima Modifica: 27/11/2018

Nel primo giorno del Wine2Wine, promosso a Verona da VeronaFiere e dal gruppo Vinitaly (si conclude oggi 27 novembre) sono stati presentati i dati di Wine monitor Nomisma.

Ecco alcuni dati importanti da sottolineare: l’export dei vini italiani chiuderà il 2018 con un record storico: è stata infatti superata quota 6,2 miliardi di euro. L’Italia cresce anche se meno dei competitor Ue.

Inoltre la relazione mette in evidenza che l’unico mercato in sofferenza per i vini del mondo è quello cinese, che perde circa 1,8 per cento a valore. La Francia perde il 13% (si ritaglia una quota del 40%) mentre continuano ad avanzare, meglio dell’Italia, Australia e Cile che, tra l’altro, beneficiano di dazi zero grazie agli accordi governativi.

Denis Pantini, direttore di Wine Monitor Nomisma, che ha presentato la relazione, ha sottolineato che la situazione, in generale, per il vino italiano è positiva

Alla fine quest’anno, secondo le stime generali export, l’Italia dovrebbe raggiungere i 6,2 miliardi, in crescita (comunque record) del 3,8-4%. Ma con volumi in calo del 9%. Mentre vanno male i nostri fermi, vanno benissimo gli spumanti.

L’export delle nostre produzioni è trainato dagli sparkling : + 15 per cento negli Stati Uniti, + 10 per cento in Russia, + 13 per cento nel Regno Unito. + 46 per cento in Svezia, + 14 per cento in Brasile.

Il ministro del Mipaaft, Giam Marco Centinaio a Verona

I dati sono stati diffusi nel corso del dibattito “Tutti per uno, nessuno per tutti”, dove è intervenuto anche il ministro del Mipaaft, Gian Marco Centinaio.

Il ministro,l nel suo intervento, ha recepito le criticità sottolineate dagli intervenuti, promettendo la convocazione di un tavolo tecnico con i colleghi agli esteri Moavero Milanesi e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio. “Già domani (oggi 27 novembre ndr) – ha assicurato Centinaio – cercherò di stabilire non solo una data per questo incontro, ma anche avere un elenco di persone da far sedere attorno a questo tavolo“.

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